Viva Viva el Salmorejo!

Buongiorno Squirtolotti adorati,
ripartiamo anche questa settimana con delle ricette certo non appartenenti alla nostra cultura gastronomica ma di facile realizzazione e dal gusto sopraffino! Tanto per rimanere nel mood vacanziero ancora un pochino, e per farvici restare un po’ più a lungo pure a voi, vi segnaliamo un’altra ricetta di terra ispanica di cui avevamo già la scorsa primavera discorso a lungo con la nostra cara amica di terra iberica, la Cazzilla frizzantina che risiede in Madrid (ma che un giorno verrà misteriosamente rapita e sequestrata in CasaSquirters fino a data da definirsi). La ricetta in questione è un must di tutti i tempi, e una pietanza che molto frequentemente si trova sulle tavole dei nostri cari amici spagnoli, in casa o al ristorante. Molto simile al gazpacho, che sarebbe una zuppa fredda di polpa di pomodoro fresco, vellutata e consumata con cubetti di verdura fresca, sale-olio&pepe, il salmorejo è infatti uno dei primi piatti più comuni che si possano trovare in Spagna, figlio della cultura gastronomica iberica e delizioso nella sua semplicità e basso costo.

Raw-Gazpacho1

il gazpacho!

La cosa che distingue i due piatti sta nell’utilizzo del pane vecchio lasciato in ammollo in acqua ed aceto (correggimi Cazzì se mi sbaglio), u po’ come facciamo noi con la panzanella, che non c’è nel gazpacho ma che invece trionfa nel salmorejo. La ricetta originale del salmorejo infatti prevede l’utilizzo sia del pomodoro fresco sbucciato, pulito dei suoi semi e frullato, che del pane raffermo lasciato a inzuppare e poi strizzato a dovere. Mentre sul gazpacho si mettono sopra cubetti di verdure crude come cipolla, cetriolo, peperone e cubetti di pane arrostito, per il salmorejo invece si usa spesso servirlo con sopra un bel trionfo di cubetti di prosciutto e fettine di uovo sodo, una spolverata di pepe nero appena macinato e via.

Ora, noi non saremo mai in grado di confezionare un salmorejo con tutto rispetto, anche perché ci manca quella cosa indispensabile che sarebbe il prosciutto di terra iberica. Lasciateli stare gli spagnoli, sul prosciutto sanno davvero il fatto loro. Io troppo vorrei avere un bello zampòlo di maiale convertito in jamòn serrano, o quanto meglio in pata negra…ma mi tocca accontentarmi del nostro prosciuttone toscano…che comunque via, cerca di difendersi con grande onore lo stesso. Per la nostra ricetta infatti abbiamo scelto del prosciutto toscano, tirato e salato al punto giusto. San Daniele e prosciutti sdolcinati, questo non è luogo per voi. Tuttavia, la ricetta che vi presentiamo è una squisita variante sul tema:

Salmorejo di Peperoni

Ingredienti per 2 persone:
1 peperone rosso
250 g pane raffermo
acqua
aceto di vino rosso
1 uovo sodo
100 g prosciutto crudo a cubetti
sale&pepe

E adesso, i semplici passi per farla!

Mettete il pane in ammollo in una ciotola con metà acqua e metà aceto di vino rosso. Nel frattempo pulite bene il vostro peperone, tagliatelo a pezzetti e frullatelo così fine da frane diventare una crema arancione. Una volta inzuppato il pane, strizzatelo e aggiungetelo al peperone frullato. Ripassate con il frullatore aggiungendo sale e un pochino di olio d’oliva. Controllate di sale ed il gioco è fatto!

Impiattate in due belle ciotole, guardite con uovo sodo tagliato a spicchiettini fini e una bella manciata di prosciutto crudo tagliato a cubettini, spolverando con del pepe nero macinato fresco!
Io non so spiegarvi la delizia … provare per credere!

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