Get Ready for Christmas 2013 vol#3

Buon giovedì giuggioloni!
Per continuare la nostra carrellata di consigli e idee su come confezionarvi a casa a basso costo addobbi natalizi e regali per i vostri cari, ecco una delle sperimentazioni fatte da noi lo scorso finesettimana, perché un addobbo natalizio può sì essere uno dei regali migliori da fare, per dar modo ai vostri amici di ricordarvi ogni anno, quando riscopriranno il vostro regalo per rimetterlo sul proprio abete…così come facciamo noi con gli addobbi che ci son stati donati di anno in anno, insieme a quelli che facciamo con le nostre sante manine!

Palline di Natale in PatchWork

L’idea è molto molto semplice e certo non una novità, ma quest’anno non essendoci mai noi cimentate in questa arte, abbiamo voluto provare con risultati certo non male, guardate voi stessi!

Occorrente:
- palline di polistirolo
(reperibili in mercerie o negozi faidate)
- avanzi di stoffa
- spago
- trincetto
- coltello
- spilli
- passamaneria

Il procedimento è molto semplice, come in molti casi basta un po’ di manualità, un goccio di attenzione e un cucchiaino di gusto per abbinare bene le stoffe ed il gioco è fatto!
Quindi iniziamo semplicemente incidendo la pallina prima tagliandola in due emisferi (facciamo conto quindi di tracciar con il trincetto la nostra linea dell’equatore!). Incidiamo adesso la pallina per l’altro verso, dividendo quindi entrambi gli emisferi in 4 oppure 8 spicchi (se c’avete tempo poi per farne con più spicchi!)12

Cominciamo adesso a ritagliare la stoffa sagomandola secondo gli spicchi che andrà a rivestire, lasciando sempre all’incirca mezzo centimetro di stoffa in più su tutti i lati per poter incalzare la stoffa nelle fessure e permetterle così di fissarsi bene alla pallina di polistirolo. Aiutatevi con un coltello che ha perso l’affilatura per inserire la stoffa nelle fessure e stenderla bene sulla superficie della pallina.

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Una volta rivestito ogni spicchio della nostra pallina, a questo punto non ci resta che ricoprire tutti i punti di incisione del trincetto con dello spago grezzo o con della passamaneria che fisseremo con un goccio di colla a caldo o con degli spilli in alcuni punti. Infine, fissate con uno spillo un piccolo cappio faccio con lo spago o con la passamaneria per poter poi appendere la pallina all’albero…e il gioco è fatto!

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ps: in commercio non troverete soltanto le palline in polistirolo, ma tantissime altre forme con cui potrete sbizzarrirvi nell’arte del patchwork, vera e propria manna del riciclo e del faidate. Andate a cercare gli avanzi di stoffa dalla signora che si occupa di rifarvi l’orlo ai pantaloni o vi risistema i buchini sui golfini di lana…o andate dal vostro rivenditore di stoffa facendogli gli occhioni da gattino di Shrek…non resisterà e si sbarazzerà volentieri di ritagliuzzi di stoffa con cui non ci avrebbe comunque fatto niente!

Solo una cosa…qualora vi venisse la voglia di acquistare una ghirlanda di polistirolo per poterne fare un patchwork, armatevi di pazienza e fatevi fare compagnia da una buona e paziente amica, che sia lì pronta a darvi conforto quando inesorabilmente vi verrà una crisi di nervi, constatando effettivamente che non siete nemmeno arrivate a metà…quindi, non chiamate noi, che abbiamo i nervi deboli!

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Get Ready for Christmas 2013 vol#1

Buongiorno Squirterelli!
Oggi inizieremo a riportarvi il materiale che abbiamo raccolto sabato scorso quando ci siamo incontrate con sacchetti pieni di strumenti e materiali per il bricolage!
Il workshop che abbiamo tenuto infatti entre-nous era proprio atto a creare qualcosa per darvi qualche idea sui prossimi decori natalizi che animeranno i nostri luoghi del cuore…case e casette, vere o immaginarie!

Intanto, prima di entrare nel clou dell’argomento e visualizzare di post in post le nostre idee raccolte qua e là, ecco a voi un paio di scatti per farvi venir la voglia di imbrattarvi le manine…

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…e se ora vi abbiamo fatto venir la voglia davvero, seguiteci nei prossimi post!

 

Le Genialate Cheap

Salve salvino e buon sabato a tutti voi squirtolanti,
prima di addentrarci al 100% nel clima natalizio e nei millemila consigli pratici su come confezionare dei regali handmade e lowcost (tanto il problema della poca pecunia accomuna ahinoi un po’ tutti), ecco che le vostre squitterine vi segnalano un sito di geni del male pronti a risolvervi nel pratico e nel cheap i mille problemucci pratici quotidiani in modo consapevole, green e pure molto mooolto smart! Il link lo trovate cliccando qui, ma dato che si tratta di una selezione di 99 consigli pratici, noi comunque vi abbiamo fatto una selezione dei nostri preferiti…

…quindi al via adesso alla carrellata di consigli make_it_à_la_squirt!

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Visto che ci avviciniamo al periodo delle feste, e sappiamo bene che ci e vi piace imbrattarvi di tutto punto andando a confezionare qualcosa di unico e handmade per i vostri amici o parenti da regalare per Natale, ecco il primo consiglio d’oro che vi tornerà utile tutte le volte che dovrete aprire un barattolo di vernice, che sia a base acquosa per le pareti o uno smalto lucido od opaco per legno o metallo! Prima di iniziare a tingere quel che avrete da tingere, e subito dopo aver mischiato a dovere la vernice in questione, prendete un bell’elastico, preferibilmente di quelli spessi, e mettetelo intorno al barattolo di vernice così come si vede nell’immagine: vi servirà per scaricare l’eccesso di vernice ogni volta intingerete il pennello nella tinta, perché:

a. se non lo fate, lo sapete già da soli…l’eccesso di vernice colerà sulla superficie e verrà quello che comunemente vien additato come trojajo, peggio ancora colerete la vernice per tutta la distanza che intercorre fra il barattolo di vernice e la superficie da verniciare, e magari pure sulle vostre scarpe. Tiè.

b. se invece avete l’abitudine di scaricare la troppa vernice sul bordo del barattolo, prima o poi arriverete ad averci formato uno strato massiccio di vernice, che si seccherà, con la conseguente incapacità a richiudere bene il barattolo stesso … così poi vi va a ramengo tutto il resto di vernice che ancora avreste potuto usare!

 

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Chi l’ha detto che le noci son solo buone per esser sgranocchiate? E invece qui, cari i miei roditori, vi sbagliate di grosso! Le noci sono ricche di oli, che posson esser riutilizzati per andare a correggere quelle angolature di gambe di sedie, tavoli e tavolini, che con gli urti sono andate a scortecciarsi…strofinate la noce sulla gamba in legno naturale e vedrete che ritornerà al suo originale splendore, senza dover ricorrere a mordenti o tinte varie (che sennò dovrete ritinger tutto l’articolo e non solo il fondo della sua gamba!)

nb: Piccolo consiglio squirt: fatelo con le noci datate, quelle che vi eravate scordati di avere, quelle che insomma, proprio proprio buone da mangiare non sono più…

tumblr_mbyihz9Fsk1qhkzpzAvete rotto la cassettina della scopa e vi siete dimenticati di ricomprarla, o per dirla tutta, non c’avete voglia di ricomprare quell’aggeggio orrido che vi prende un quarto dello spazio del vostro misero sgabuzzino? Niente paura, arriva dal Japan questa fantastica istruzione per farne uno con quello che avete in casa! Ecco i semplici passi per farsene uno:

- prendete un flacone vuoto di ammorbidente, acqua distillata o di qualsiasi altro liquido, purché abbia le sembianze di quello qui accanto

- sagomate i punti da tagliare come da figura

- tagliate con trincetto e con le forbici

-enjoy!

 

tumblr_mbyii9fETT1qhkzpzAvete un mazzo di chiavi che manco San Pietro alle porte del Paradiso?!?! Colorate le vostre chiavi e rendetele civettuole con dello smalto per unghie, abbinate un colore a ogni chiave … e se nemmeno questo metodo vi aiuta, portatevi dietro pure la legenda…solo dopo non fatevi ciulare il mazzo di chiavi o vi apriranno anche l’inapribile!

Se poi siete meticolose come noi, abbinate ad esempio i colori freddi alle chiavi di lavoro, quelli invece caldi alle chiavi di casa!

Idea delle idee per un armadio civettuolo e sempre ordinato…

Usate le linguette delle lattine per bibite, quelle che ancora staccate contando le lettere dell’alfabeto per scoprire l’iniziale della persona che vi sta pensando (teenage mania), per legare le grucce nel vostro armadio e tenere sempre ben abbinati vestiti e leggings, giacche con pantaloni e poter così fare il pit stop più veloce della storia davanti all’armadio!

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tumblr_mbyij8Gipf1qhkzpzQuante volte vi abbiamo detto che l’aceto è uno dei migliori anticalcare al mondo? E’ biodegradabile, naturale e non chimico, è economico (soprattutto il nostro, che ce lo dà nonna, handmade 100%) e rispettossissimo delle cromature sopra ogni altro detergente in commercio. Molte volte vi abbiamo dato qualche idea su come e cosa pulirci (clicca qui se te li sei persi), ma effettivamente la nappa della doccia per la sua posizione e conformazione è sempre stato un argomento alquanto astioso…finché non l’abbiamo visto a quel link famoso! Come si vede dall’immagine, mettete un sacchetto già in parte riempito di aceto alla nappa della doccia, senza nemmeno smontarla; fissatela bene con un elastico e lasciatecela per una notte intera (io suggerisco un paio di giorni se il calcare è ostico e ha raggiunto un livello di prepotenza alticcio)….et voilà! Pronti per una doccia senza augelli intasati!

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Questa non è certo da spiegare, parla da sola, in tutta la sua magnificenza e genialaggine!!! E per la ricetta dei bagelsclicca qui!

E se mentre siete a cucinare non avete più spazio utile sul vostro piano di lavoro e che sia mai che il vostro ricettario si macchi di manate unte nel girar pagina…ecco un’idea pratica che viene dall’armadio!

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tumblr_mbyj4upGmS1qhkzpzAdesso ecco invece un consiglio praticissimo per chi, come noi, fa sempre la spesa all’ultimo minuto e si ritrova ad accogliere amici per un aperitivo a casa o per un film da serate piovose ed invernali con l’ansia che la birra si freddi alla svelta! Se infatti siete arrivati tardissimo a casa e avrete bisogno di freddare più velocemente la vostra birra o bottiglia di bianco ma vi manca il tempo, e pure lo spazio nella celletta congelatrice…seguite queste semplicissime mosse:

- strappate dei pezzi di carta da cucina o tovaglioli

- bagnateli con l’acqua e strizzateli abbastanza in modo che non colino

- avvolgeteli intorno alle bottiglie

- mettete in frigo, si fredderanno molto più velocemente!

- stappate e gustate!

tumblr_mbyimirWzy1qhkzpzQuante volte vi siete imbelviti di brutto perché la scatola o cassetta in cui tenete i cavi, prolunghe, carica batterie di vario genere è in realtà un cumulo abnorme di cavi uno aggrovigliato all’altro? Ecco la soluzione super smart per tenere tutto in ordine e trovare tutto in modo veloce, oltretutto andando a utilizzare qualcosa che altrimenti butterete via nel cestino della carta: i rotoli di cartone della carta da cucina! riempite la vostra scatola o cassetta dei cavi con i rotoli di carta, e riempiteli uno a uno con i vostri cavi, che così singolarmente non si aggroviglieranno mai e saranno più facilmente ritrovabili…e utilizzabili!

E ora, l’ultima genialata…la pallina da tennis! Se farete un buco sul retro della vostra pallina da tennis e ci applicherete una ventosa, la pallina diventerà multiuso! Fate un paio di occhietti alla vostra pallina, un taglio orizzontale sulla parte anteriore, attaccate a una parete e guardate un po’…

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Un Amore di Pallet

Cari i nostri squirtolotti adorati,
oggi un piccolo post che rispecchia al massimo la green-squirt-economy…un make_it_à_la_squirt di cui ci siamo innamorate a prima vista, tanto da volervelo ripostare!

La genialata proviene dalla fonte The HOW_TO Crew, vale a dire “La Ciurma del Come Fare”, un fantastico blog sul bricolage con materiale di ogni genere: una truppa di creativi che rivoluzionano stanze e oggetti, ritinteggiano e costruiscono un gazziglione di fantasmagoriche opere degne di un vero genio!

--30000--27735_product_592175204_thumb_largeIl progetto ci ha incuriosite subito, per la How_TO Crew nothing is impossible! Dentro al blog, consigli pratici per tutto, dal giardino, dalla disposizione delle aiuole ai vari concimi e materiali di riutilizzo per creare il più bel giardino eco-friendly del mondo; ci sono consigli sulle pulizie, su come ottenere il meglio al minimo costo senza sfiancarsi; si parla di arredamento e di pezzi artigianali…piccoli spunti green per riciclare, decorare e illuminare le nostre stanze e il nostro sguardo!

La molla che ha fatto scattare il tutto è venuta fuori proprio mentre cercavamo un’altra idea per poter riutilizzare un oggetto di uso e distribuzione più che comune, il pallet o bancale che dir si voglia, di cui avevamo già parlato a primavera scorsa (clicca qui!).
Non avete idea di quante cose ci si possa fare con qualche skill in manualità, occhio per i materiali e tutto l’occorrente per costruire di tutto con dei pallets!

Direttamente dalla ciurma del come fare, ecco infatti alcune idee pratiche e creative per divertirsi e godere dell’esclamazione “l’ho fatto io!” Cliccate su ogni singola immagine per saperne di più…

Attaccapanni multicolor

Attaccapanni multicolor

Divano cheap&chic

Divano cheap&chic

Altalena per due

Altalena per due

Porta riviste, libri & flyer

Porta riviste, libri & flyer

 

E se non vi bastano queste ideuzze, ce ne sono altre,

basta che clicchiate qua!

Buon Divertimento, Creators!

Furti dall’Ortolano

Buongiorno Squirterelli,
è da qualche settimana che non parliamo di soluzioni pratiche e non mettiamo mano alla nostra cassettina degli attrezzi civettuoli…ma sbirciando qua e là, come spesso capita cercando qualcos’altro, talvolta si trovano piccoli tesori e idee innovative per fare, e non un semplice fare, ma un Make_it_à_la-Squirt!!!
5478203196_c7c64782cd_oGuardate un po’ cosa è possibile fare con una semplice cassetta di frutta dell’ortolano, quelle di legno con i chiodi fra l’arrugginito e lo storto…un oggetto dai mille riutilizzi e dalle mille utilità!

Ci è piaciuta assai l’idea di usare degli stencil per decorare la cassetta, ovviamente ognuno potrà decorarla a suo piacere o addirittura lasciarla raw, così com’è. Oppure chissà…uno shabby chic dai bordi scartati e una lucidatina di flatting…

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Adesso però vi diamo due dritte pratiche su come farla:
- prima di tutto scegliete una cassetta in buono stato, che non sia marcia o imbarcata dall’umido che ha contenuto e che abbia la capienza che più si confà con le vostre esigenze
- comprate le rotelle: reperibili in qualsiasi ferramenta o catena di negozi fai-da-te
- decorate la cassetta a vostro piacere
- fissate le rotelle quando la tinta sarà ben asciutta e tirata

Piccolo trick: se volete potrete farne anche un mobiletto composto da due cassette, basta fissare la cassetta superiore con due cerniere a quella inferiore, di modo che potrete alzarla per prendere il contenuto di quella in basso come se fosse un baule; o addirittura segare la stecca più alta della cassetta di fondo, soltanto dal lato opposto a quello su cui sono state fissate le cerniere, così che potrete avere un piccolo spazio da dove poter afferrare al volo qualcosa senza dover alzare la cassetta in alto!

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Bon, detto questo scusateci tanto ma dobbiamo andare a fare un piccolo furto dal nostro ortolano di fiducia…estirpandogli le migliori cassette di frutta che abbia nel retro del negozio!! (scherzi a parte, le cassette sono reperibili un po’ dappertutto, dai supermercati ai mercati settimanali, tanto le buttano via o le lasciano addirittura nelle piazze a mercato finito…voi comunque prima di arraffare chiedete…chissà che anche l’ortolano voglia farne un cassetta porta-oggetti pure lui…andreste alle mani!)

Un Tesoro in Soffitta vol. II

…un’altra variante alla gruccia a découpage,

Shabby Chic Hangers

Questa lavorazione è un po’ diversa: scartate la gruccia portandola a legno grezzo (la mia era talmente vecchia che non ne ho avuto bisogno!), pitturatela con della vernice a base acquosa o acrilico e lasciate asciugare.

 

gruccia shabby

Fase 2: con un avanzo di cera colata (think green, si riutilizza anche la cera gocciolata sul collo di bottiglia!), incerare bene tutti i bordi e sporgenze della gruccia.

Fase 3: pitturare tutto di un colore più chiaro, dal latte all’egg shell, al tortora leggero, lasciando ben asciugare. Coprire bene il primo strato di colore scuro.

Fase 4: scartare con la carta vetrata a grana fine tutte le sporgenze e bordi della gruccia di modo che fuoriesca il colore scuro che abbiamo dipinto prima (la cera serve a protezione del colore scuro).

Fase 5: rivestite con del nastro di raso l’uncino della gruccia