Forever Young

…May Your Song Always Be Sung…

 

May God bless and keep you always
May your wishes all come true
May you always do for others
And let others do for you
May you build a ladder to the stars
And climb on every rung
May you stay forever young
Forever young, forever young
May you stay forever young.

May you grow up to be righteous
May you grow up to be true
May you always know the truth
And see the lights surrounding you
May you always be courageous
Stand upright and be strong
May you stay forever young
Forever young, forever young
May you stay forever young.

May your hands always be busy
May your feet always be swift
May you have a strong foundation
When the winds of changes shift
May your heart always be joyful
And may your song always be sung
May you stay forever young
Forever young, forever young
May you stay forever young

Ciao Lou, R’n’R Animal

Oggi un post fuori programma che non avremmo mai voluto fare…
…purtroppo non c’è niente da aggiungere al fiume di parole che tutto il mondo sta trasmettendo come può in queste ore dalla perdita di uno dei più grandi poeti del rock di tutti i tempi.
E siccome proprio non ce n’è, noi vogliamo salutarlo così, con la nostra personale playlist del cuore, lasciando che le parole e la musica, ce le metta lui.
Il miglior modo per salutarlo.

ciao animalaccio rock
ti promettiamo ogni anno di portarti in Cisterna…

 















3^ Puntata - 3° Staggiòne - Girls Just Wanna Have Fun

…Ormai ve lo possiamo svelare pure qua, dato che stasera, nostra terza puntata in questa terza stagione col botto, parleremo di quello che abbiamo combinato recentemente…

 

Cari i nostri Squirtici, le vostre squitterose si sono messe all’opera sabato scorso per girare il secondo nostro video!!! Perchè non esiste miglior modo che inaugurare la nostra terza stagione radiofonica se non integrare con le nostre malefatte in video! E siccome c’è un altro pilastro della musica a_la_squirt in cui ci riconosciamo tantissimissimerrimo … ecco alcuni scatti dal making_of, conciate di tutto punto come una moltitudine di sgallinate vestite in fluo!!! Buona visione!!!

 

…e adesso non ci resta altro che attendere la pubblicazione ufficiale a cura del nostro Julio, un uomo un perché, un visionario, uno che insomma …

julio-iglesias-70-anni-5

…quindi, iniziate a contare i peli sul petto a Julio, chi indovinerà il numero esatto si conquisterà il cofanetto dvd e blurèi contenente il magico mmmagggico video di CasaSquirters Girls Just Wanna Have Fun!!!

In più stasera parleremo della grande Cyndi Lauper, di moda e tagli marcati alla eightie, parleremo di cicles, del vero effetto Instagram, di tutù e di ombretti marcati, di spalline sotto le maniche a sbuffo e parleremo di tanta, tanta, tanta lacca per capelli!!! Cosa aspettate??? Staccate un post-it, scrivetevelo in fronte: stasera ore 21.30, tutti in piedi sul divano, c’è CasaSquirters su RadioRadicchio!!!

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E Poi Verrà l’Autunno

Meraviglioso pezzo di una meravigliosa cantante che amiamo tantissimo…
direttamente da Canzonissima 1968, forse poco conosciuto, ma senza ombra di dubbio divino…

[E poi verrà]
[E poi verrà]
e poi verrà
l’autunno
[camminerò]
camminerò
nel vento
ma
ma tu
sarai lontano
ma tu
avrai scordato
che io
volevo bene
a te
[e pioverà]
e pioverà
sui vetri
e guarderò
e guarderò
la strada e
e lacrime di pioggia
dai rami
piangeranno
e piangeranno insieme
a me
ed ogni giorno avrò in mente
ogni giorno
il tuo amore
che non ho
e sarà inutile ogni mio giorno
senza te
e poi verrà
e poi verrà
l’autunno
ti cercherò
ti cercherò
ancora
ma
ma tu
sarai lontano
ma tu
avrai scordato
che io
io volevo bene a te

e poi verrà
e poi verrà
l’autunno
ti cercherò
ti cercherò
ancora
ma
ma tu
sarai lontano
ma tu
avrai scordato
che io
io volevo bene
a te
e sarà inutile
ogni mio giorno
e sarà inutile
ogni mio giorno
senza te
senza te
senza te…

 

 

La Vida Es un Carnaval

…non mi fate sterili battute, io adoro questa canzone e il suo testo, anche se fa un po’ troppo zumba…

Todo aquel que piense que la vida es desigual,
tiene que saber que no es asi,
que la vida es una hermosura, hay que vivirla.
Todo aquel que piense que esta solo y que esta mal,
tiene que saber que no es asi,
que en la vida no hay nadie solo, siempre hay alguien.

Ay, no ha que llorar, que la vida es un carnaval,
es mas bello vivir cantando.
Oh, oh, oh, Ay, no hay que llorar,
que la vida es un carnaval
y las penas se van cantando.

Todo aquel que piense que la vida siempre es cruel,
tiene que saber que no es asi,
que tan solo hay momentos malos, y todo pasa.
Todo aquel que piense que esto nunca va a cambiar,
tiene que saber que no es asi,
que al mal tiempo buena cara, y todo pasa.

Ay, no ha que llorar, que la vida es un carnaval,
es mas bello vivir cantando.
Oh, oh, oh, Ay, no hay que llorar,
que la vida es un carnaval
y las penas se van cantando.
Para aquellos que se quejan tanto.
Para aquellos que solo critican.
Para aquellos que usan las armas.
Para aquellos que nos contaminan.
Para aquellos que hacen la guerra.
Para aquellos que viven pecando.
Para aquellos nos maltratan.
Para aquellos que nos contagian.

 

 

 

 

Brindo a Voi e a Questa Vita…

…buongiorno accartocciati!

Niente di meglio di un grazie. Infinito.

A tutti tutti ma anche di più…

…niente davvero esprime meglio di questa canzone l’amore e l’amicizia di questi due giorni passati. Vi amiamo tutti, anche chi ha avuto il coraggio di chiederci il latinoamericano in consolle. Chapeau per il fegato, sul serio..poteva andarvi parecchio peggio!

Se Puoi Uscire Una Domenica (sola con me)

Se puoi uscire una domenica sola con me
mi porterò la Cinquecento di papà
t’aspetterò col batticuore e sai perché
ti porterò con gli amici
no no no no, a ballare
no no no no sulla spiaggia
ma soltanto per baciarti in riva al mare
mare mare mare
Di pure ai tuoi che viene Elvira,
insieme a noi, di lei si fidano di certo,
ma non di me
poi dopo un po’ la scarichiamo e sai perché
ti porterò con gli amici
no no no no a ballare
no no no no sulla spiaggia
ma soltanto per baciarti in riva al mare
mare mare mare
Se puoi uscir una domenica sola con me
mi porterò la Cinquecento di papà
t’aspetterò col batticuore e sai perché
ti porterò con gli amici
no no no no, a ballare
no no no no sulla spiaggia
ma soltanto per baciarti in riva al mare
mare mare mare
Di pure ai tuoi che viene Elvira,
insieme a noi, di lei si fidano di certo,
ma non di me
poi dopo un po’ la scarichiamo e sai perché
ti porterò con gli amici
no no no no a ballare
no no no no sulla spiaggia
ma soltanto per baciarti in riva al mare
mare mare mare
Se vuoi uscire una domenica sola con me,
sola con me si, io mi porterò la Cinquecento,
quella rossa di papà si,
no Elvira no cosa ce ne facciamo,
non la vogliamo chi la vuole, niente
no no no no andiamo al mare soli io e te….

Gianni Morandi


 

Un’Estate Al Mareeeee

Dedicato a quest’estate che ha tardato ad arrivare e che abbiamo così tanto atteso…buon primo giorno d’estate e buona, eccellente estate a tutti i nostri squirtuzzi!

 

Per le strade mercenarie del sesso
Che procurano fantastiche illusioni
Senti la mia pelle com’è vellutata
Ti farà cadere in tentazioni
Per regalo voglio un harmonizer
Con quel trucco che mi sdoppia la voce
Quest’estate ce ne andremo al mare per le vacanze
Un’estate al mare
Voglia di remare
Fare il bagno al largo
Per vedere da lontano gli ombrelloni-oni-oni
Un’estate al mare
Stile balneare
Con il salvagente per paura di affogare
Sopra i ponti delle autostrade
C’è qualcuno fermo che ci saluta
Senti questa pelle com’è profumata
Mi ricorda l’olio di Tahiti
Nelle sere quando c’era freddo
Si bruciavano le gomme di automobili
Quest’estate voglio divertirmi per le vacanze
Un’estate al mare
Voglia di remare
Fare il bagno al largo
Per vedere da lontano gli ombrelloni-oni-oni
Un’estate al mare
Stile balneare
Con il salvagente per paura di affogare
Quest’estate ce ne andremo al mare
Con la voglia pazza di remare
Fare un po’ di bagni al largo
Per vedere da lontano gli ombrelloni-oni-oni
Un’estate al mare
Stile balneare
Toglimi il bikini

Giuni Russo, 1981

Quando il Rock si fa Punk, le Squirters cominciano a Scapeggiare!!!!!

Cari i nostri seguaci,

come vi sarà capitato di capire ascoltandoci di tanto in tanto, e chi non lo ha fatto, lo ripetiamo, è pure peggio di Brunnetta se è possibile, ma corra al più presto ai ripari ascoltando i nostri podcast QUI …

Kiss2…dicevamo, vi sarà capitato di carpire dalle nostre conversazioni e dalle nostre scelte musicali, che siamo donnine di un certo, specifico tipo, donnine capaci di agghindare casa con i Clash che je danno di brutto nello stereo, e di cucinare con i Kiss che “Tonight, I wanna give it all to youuuuu…in the darkness, there’s so much I wanna dooooooo” …

Che ci volete fare, il nostro animo civettuolo è fatto di sfumature così numerose da balzare in un attimo da un soul di Sam Cooke al sound punk dei fratelli Ramone, dalla voce soave delle Shirelles fino a quella grintosa della cantantessa Smith!

...presto prestissimo, available on our Squirt Bistrot (clicca qui!)

…presto prestissimo, available on our Squirt Bistrot (clicca qui!)

 

Un po’ per la passione per la musica che se lanciata a volume consono, un po’ perchè dato che questa bella stagione tarda ad arrivare e noi invece siamo già proiettate verso la calda estate, ecco che le vostre Squirters stasera si allacceranno le all stars con le stringhe a contrasto, e la SquirtAzzurrina si farà la coda laterale come andava ai tempi in cui stavamo per esser concepite … perchè stasera, in occasione della nostra 28sima puntata

Punkeggiamo!!!!!!!

Stasera speriamo che vogliate seguirci nel percorso che vide la nascita di questa musica energetica e corroborante, dal garage ai Mods, dal significato della parola punk, da quello che viene definito il protopunk, genere che ha dato i natali a band successive e di tuttissimo rispetto come Ramones, zio Iggy, Clash, fino alla panchettaccia di Patti Smith.

conosco della gente, che conosce della gente ...

conosco della gente, che conosce della gente …

Venite a scoprire da noi come è uscito fuori il punk amerrigano e come si è distinto dal brit, fino a saltare e scapeggiare sui miti pop punk della nostra beata adolescIenZZa, come i cari e sublimi Green Day!!!! Quindi non perdetevi la puntatona di stasera, anche perchè prendo le distanze già da ora sulla puntata della settimana prossima (per info e offese varie, contattate la SquirtAzzù).

Come?

Semplice no,

dalle 21.30 alle 23.00 su

RadioRadicchio.It!!!

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A’rethona la SquirtFranklin

..proprio pochi giorni fa ha compiuto ben 71 anni, e giusto il passato giovedì, noi di Casa Squirters, le abbiamo dedicato un’intera puntata che potete riascoltarvi in replica oggi alle 15.30... no, non ve la siete scampata.. come per ogni puntata c’è pure il podcast, quindi se per un qualsiasi motivo (spero buono) avete oltrepassato i giorni delle repliche.. beh collegatevi al sito www.radioradicchio.it e potrete ascoltarci con tutta la calma di cui avete bisogno…

Premesse a parte, beh parliamo di lei..

Aretha Louise Franklin

La nostra “Lady” ed anche “Queen”of Soul, Donna dalle inconfondibili ed incontestabili doti vocali, nacque a Memphis il 25 marzo del 1942 e crebbe a Detroit (che come Buscaglione insegna si pronuncia Ditroit)..
BARABARA SIGGERS AND C LFiglia di Barbara Siggers e del reverendo Franklin, predicatore molto apprezzato dei tempi, cominciò cantando proprio durante le cerimonie del padre modellando la sua voce su quella di grandi cantanti gospel dell’epoca come Mahalia Jackson e Clara Ward; questo forse fu l’errore che non la portò ad un successo immediato…C L AND DAUGHTERS
Il suo primo album “Songs of Faith” è stato pubblicato quando la nostra Arethona aveva soltanto 14 anni- e io che a quell’età giocavo ancora con le Barbie- e poco più grande cominciò a esibirsi nei jazz club dove venne notata dal produttore discografico John Hammond della Columbia Records.

Nel 1967, a soli 24 anni, era madre di due figli, avuti a 15 e 17 anni, ed alle spalle aveva già un divorzio… la carriera fino a quegli anni fu fulminante, ma senza grande successo…

La svolta arrivò quando finalmente un giorno Jerry Wexler, produttore bianco dell’Atlantic, la scoprì… Egli credeva ciecamente in lei e decise di farne la Regina del nuovo Soul… Vide in lei una giovane grandi potenzialità: capì che da ragazza insicura quale era poteva diventare una fuoriclasse di grande forza e talento!!
E così fu.. Questo suo meritato successo però non le fece dimenticare gli anni precedenti, quegli anni l’avevano ormai segnata e “pesavano” in tutte le sue interpretazioni.. Ció che infatti ha sempre letteralmente stregato tutti non fu tanto la sua tecnica di cantare sopra un’ottava quanto le sue “esplosioni” interpretative nate dal desiderio di dar voce alla sua anima…

La voce dell’anima che faceva sua ogni canzone: basti pensare a “Respect” che poco si lega al suo reale autore: Otis Redding; con l’interpretazione di Aretha Franklin il testo si carica di nuova linfa ed energia…

Nel 1987, è stata la prima donna ad essere inserite nella Rock & Roll Hall of fame!


Ricordiamo che anche la rivista “Rolling Stones” nel 2008 l’ha spedita direttamente nel PARADISO DEI MITI DELLA MUSICA, inserendo la sua voce al primo posto in classifica..!

1101680628_400Aretha Franklin era aggressiva, grintosa ma realmente triste. “Take a Look” e “Aretha ’69″ le fecero vincere tantissimi dischi d’oro e di platino negli Usa, con una media impressionante per il periodo.. Ebbe perfino una copertina sul Time: una delle prime artiste donne ad avere questo onore e poiché era nera, se ne comprende anche l’importanza storica..Cantante R&B, jazz, rock, blues, pop, hip hop, gospel e lirica ha vinto ben 21 premi Grammy, otto dei quali vinti consecutivamente nella stessa categoria dal 1968 al 1975; (in quel periodo infatti il premio veniva infatti chiamato “The Aretha Award”- “Il premio Aretha”).

Durante gli anni Settanta una sofferta inquietudine accompagnò la vita personale ed artistica di Aretha “Spirit In The Dark” ed anche “Young Gifted And Black” ne sottolineano il momento di sofferenza e disperazione… il pubblico non riuscì a capire questo malessere interiore preferendo alla Franklin la disco music che imperversava in quegli anni.. di conseguenza le vendite calarono vertiginosamente… Lady Soul si riavvicinò al gospel d’inizio carriera registrando anche quell’Amazing Grace, che incanta, appassiona e turba fin dal primo ascolto.

Solamente nel 1980 grazie al magico film, il cult movie, “The Blues Brothers” dove canta la canzone “Think” la carriera di Aretha ricominciò a brillare senza più spegnersi, duettettanto con artisti come Annie Lennox, George Benson, George Michael, Elton John, Whitney Houston, Luciano Pavorotti ecc.. Proprio quest’ultimo colpito da un malessere, ai Grammy del 1998, fu sostituito da Aretha che improvvisò in meno di 24 ore un’interpretazione del Nessun dorma in tonalità originale e cantando la prima strofa in italiano!!! Una donna di peso e di sostanza ( in ogni senso) che non si è mai tirata indietro su niente… Tale performance è considerata una delle più grandi esibizioni di sempre ai Grammy….

Uno dei suoi ultimi album, A Rose Is Still A Rose, è stato scritto e prodotto per lei dalla promettente Lauryn Hill. Nel 2009 Quando “ il giovane abbronzato” si insediò come presidente degli Stati Uniti d’America, chiamò lei a cantare durante la cerimonia e lei, con un cappello fiocco da mille
e una notte, dimostrò ancora una volta di essere sempre la Grande e unica Aretha….

Per il suo 70esimo compleanno la Wdet, la radio pubblica di Detroit le ha dedicato un video di buon compleanno, intitolato “For Aretha”, un video che dovrebbe essere anche su Youtube, ma che ammetto di non aver trovato!

Oggi Aretha Franklin vive ancora a Detroit, noi le abbiano scritto di venire a trovarci in italia…. Ma la
Grandissima, purtroppo ha paura di volare ed ha gentilmente declinato l’invito….
Ma noi la sentiamo vicina come se fosse venuta personalmente a Casa Squirters!

Elvis The Pelvis in the Memphis

Proprio il passato giovedì Casa Squirters ha dedicato una puntata sulla web-radio: Radio Radicchio, al Re del Rock:Rockin_elvis

ELVIS PRESLEY

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Belly at Beast

elvis_pelvisElvis nato a Tupelo nel Mississippi nel 1935, è stato un cantante - mise in luce il suo innato talento vocale durante le cerimonie religiose Gospels e Spirituals che si svolgevano nella chiesetta vicino casa - e chitarrista (imparò a suonare la chitarra come autodidatta). La sua presenza scenica ebbe un impatto senza precedenti sulla cultura americana e mondiale ed i suoi movimenti di bacino, i ritmi frenetici di tutto il corpo, gli fecero guadagnare un importante soprannome: “The Pelvis”. Le sue suggestive ballate romantiche e fortemente erotiche ne fecero uno dei primi idoli di massa della cultura giovanile statunitense. A migliaia provarono ad imitarone lo stile, le movenze e la gestualità.. Basti solo pensare “ai nostri” Little Tony, Mal e soprattutto Bobby Solo… Ma lascio giudicare a voi il risultato di tale esperimento…

Elvis ha recitato in ben 33 film, molti dei quali - come è ovvio pensare - musicali; in realtà lui sperava molto di poter continuare la carriera dell’attore, ma “sfortunatamente” per la Mara Maionchi “era un no! ” e non andò molto oltre.. dico sfortunatamente perchè Elvis sul red carpet degli Oscar avrebbe fatto scintille!! Magari non lo avrebbero invitato ai party perche’ avrebbe mangiato tutto il buffet, ed Enzo Miccio gli avrebbe detto “ma come ti vesti?”, ma sicuramente sarebbe stato meglio di tanti anti altri.. Ha pubblicato la bellezza di 61 album e venduto oltre 1 miliardo di dischi in tutto il mondo.. è uno degli artisti di maggior successo commerciale (Ovviamente dopo Malgioglio) nella storia della musica.. e pensate che non si è mai esibito al di fuori degli Stati Uniti.. (Malgioglio invece amava “esibirsi” a Cuba - Celebre ed anche introvabile è la sua “Pelame” intonata in coro dai fratelli Castro.. io tra le altre cose l’ho anche come suoneria quando mi chiama SquirtMarina: GIURO!).

Ma guardiamo un attimo la sua vita privata:
elvis baby Elvis è nato esattamente l’8 gennaio del 1935 (segno zodiacale: Capricorno) in una minuscola abitazione di Old Santillo Road, a Tupelo (Mississippi) da una famiglia poverissima. La madre, Gladys Presley, ebbe una gravidanza travagliata che si era conclusa con un altrettanto difficile parto: qualche ora prima di Aaron Elvis era infatti nato, già senza vita, il gemello Garon (Aaron & Gaaron??!). All’età di sei anni l’ancora piccolo Elvis faceva le bizze per una bicicletta, costando troppo, la madre gli comperò, in un negozio dell’usato, una chitarra per esattamente: 12 dollari e 95 centesimi…ed ecco che il piccolo ciuffone in breve tempo imparò a suonare le “sei corde”.
Elvis_youngA tredici anni si trasferì a Memphis (Tennessee) e ormai appassionatosi alla musica, cominciò a frequentare la zona di Beale Street, centro vitale della “cultura nera” .
Nessuno avrebbe puntato un centesimo su quel ragazzino bianco eccentrico “come un ragazzo di colore”, l‘America borghese e gretta degli anni ’50 non riusciva ad accettare il suo “rock nero” ed anticonformista.
Sam Phillips un talent-scout di quegli anni aveva dichiarato qualche tempo prima “Se trovo un bianco con la voce di un negro guadagnerò miliardi di dollari!” ed ecco che, appena ascoltato il disco che Elvis aveva inciso, capì di aver trovato la sua “gallina with the golden eggs”..
“Elvis the Pelvis” sembrava ormai un mito intramontabile.. fan in delirio, ragazzine isteriche, sotto il palco, lanciavano gridolini e qualche indumento intimo verso di lui… Copricapezzoli compresi
Grazie a tanto successo potè comprarsi anche una chiesetta sconsacrata a Whitehaven (distante tre chilometri da Memphis) circondata da un vasto parco: il famosissimo Graceland. L’edificio, in stile coloniale, venne trasformato in breve tempo (e per qualche “spicciolo”) in una specie di casa alla Moira Orfei, una tempio del Kitsch…
elvis-militareNel 1958 Elvis venne arruolato al Centro di Addestramento di Fort Hood - Texas.
Frotte di giornalisti assediavano ogni sua libera uscita..e quello fu l’inizio del declino..
La madre, afflitta da una profonda depressione dovuta all’assillante attenzione dei media verso di lei a causa del figlio ed anche per la lontananza di quest’ultimo, annegò i suoi dispiaceri nell’alcool devastando così il corpo e la mente.. Il 14 Agosto del 1958, all’età di soli 46 anni Gladys morì a causa di una grave epatite; per Elvis fu un colpo tremendo… Terminato il servizio militare, nel 1960, Elvis era cambiato profondamente: nelle sue esibizioni non appariva più il gagliardo rocker di un tempo, ma un cantante più melenso e sdolcinato (quasi un cantante neomelodico direi)… Insomma una sorta di Amedeo Minghi dopo il REHAB!
Niente riusciva a sollevarlo e così cominciò a mangiare senza freno una quantità enorme di cibo-spazzatura (junk-food). In breve tempo gli venne il diabete, che gli accentuava la fame e continuava a farlo ingrassare a dismisura.. Negli ultimi anni di vita - cominciò a farsi chiamare Giuliano - consumava per COLAZIONE: 3 cheeseburger e sei banana splits; impazziva per il burro di arachidi uno degli ingredienti base per del suo famoso panino “Fool’ s gold” (Oro del matto),che aveva un valore calorico di 42 mila calorie.. La dieta quotidiana di un elefante asiatico e’ di circa 50 mila calorie (no, così tanto pe’ sapello…).

elvis-priscillaDurante il servizio militare, e la sua permanenza in Germania, Elvis conobbe una ragazzina appena quattordicenne: Priscilla Beaulieu, figlia adottiva di un capitano dell’aviazione statunitense aggregato alle forze della NATO stanziate in Germania. Fu un colpo di fulmine..
Con lei ebbe legame quasi platonico continuato per circa dieci anni fino a che, il 1° maggio del 1967, si decise finalmente a sposarla con una cerimonia intima all’Hotel Aladdin di Las Vegas.. Priscilla confermerà poi che sino a quel fatidico giorno il fidanzato non tentò mai nei suoi confronti nessun tipo di approccio sessuale… sembra che addirittura durante la prima notte di nozze, a letto, senza che avessero ancora fatto l’amore, le disse:

Vorrei tanto che la mamma fosse qui con noi…”

Qui a saperlo prima, frotte di pseudo-psicologi ci si sarebbero ricoperti d’oro…. anche io che non ho nessuna laurea a Oxford o Yale, riconosco da lontano un complesso di Edipo… ma lasciamo perdere…

fan_girlsDalla loro unione nacque Lisa Marie (n.d.r.).

Nel 1971 Elvis dovette essere ricoverato d’urgenza in una clinica di Memphis per evitare che potesse sopravvenire qualche crisi da overdose.. (Forse andava matto per le Zigulì e il farmacista si era imbrogliato dandogli qualcosa di più foooorte, va a sape’).
Nel febbraio del ’73 Priscilla ed Elvis divorziarono ed Elvis accusò il colpo, ricominciando ancor più di prima ad abusare di psicofarmaci… Successivamente, Elvis ebbe una relazione di 4 anni con Linda Thompson (“Miss Tennessee”); Linda gli salvò la vita diverse, una mentre anche mentre mangiando si addormentò con la faccia nel piatto rischiando di affogare.
L’ultima “fidanzata ufficiale” di Elvis fu la modella e attrice Ginger Alden che gli rimase accanto durante l’ ultimo periodo della sua vita.

elvis_fatNel 1977 i concerti erano divenuti per lui una vera ossessione, una fatica enorme, da evitare quando possibile. Elvis pesava ormai 120 chili (per 1.83 di altezza) e la sua mole gli impediva di muoversi in modo accettabile sul palco; le droghe, poi, rendevano spesso incomprensibili le parole dei motivi che cantava.
Come già detto faceva uso di diversi psicofarmaci: alle 4.00 del mattino iniziava con un “primo attacco” (è così che lo chiamava) 11 pillole tra barbiturici e oppioidi mandati giù con un bicchiere d’acqua; poi si faceva ben tre iniezioni di sedativi; alle 8.00 si ripeteva il “secondo attacco” ed infine, intorno alle 10.00 l’ultimo, che lo intontiva sino al primo pomeriggio.. a quei punti gli introducevano nelle narici due tamponi d’ovatta imbevuti di cocaina, ed una manciata di dexedrina . Il dead16 agosto del 1977 alle ore 14.30 Ginger Alden trova il cantante è disteso in terra, privo di sensi, sul pavimento,con tre buste gialle vuote (quelle delle dosi). Ogni tentativo di rianimazione risultò vano ed il corpo ormai esanime di Elvis venne trasportato al Baptist Memorial Hospital; l’autopsia venne fatta privatamente, per richiesta del padre, (i particolari potranno rimanere segreti per cinquant’anni).
La notizia sconvolse tutti, milioni di teen-agers che si riconoscevano in quell’idolo rimasero sbigottiti, vi furono scene di disperazione e di isterismo ed anche qualche tentativo di suicidio.

GracelandAncora oggi, a distanza di oltre trent’anni, la favolosa villa di Graceland, la casa più conosciuta d’America dopo la Casa Bianca, continua ad essere meta di un incessante pellegrinaggio di gente che per soli 15 dollari possono fare “l’Elvisian Tour”. Anche Tupelo, è meta di visite, e sembra sia pure riapparsa la vecchia chitarra che mamma Gladys aveva acquistato per il piccolo Elvis (i Miracoli)

MA ELVIS E’ ANCORA VIVO?

MIB1Negli anni sono stati numerosissimi i presunti avvistamenti documentati. Probabilmente perchè il Re del Rock era collaboratore di indagini governative e quindi è entrato in un programma di protezione testimoni… O forse perchè la bara dove venne riposto il corpo di Elvis era più pesante del dovuto (410Kg).. La verità comunque l’ha rivelata l’agente K “No, Elvis non è morto. È solo tornato a casa” (sottintendendo che Elvis fosse un alieno tornato al suo pianeta d’origine)…

P.S.
Vi posso assicurare che se non fosse morto nel 1977 sarebbe sicuramente morto nel 1994 quando la sua dolce figliola sposo’ “jacko”…nessuna medicina avrebbe salvato il suo cuore da cotanto affronto!!!

 

Il Juke Box

…a tutti quelli che, come me, hanno il juke box al n.3 della lista dei desideri (pippi permettendo)…

480-Vintage-juke-boxVi ricordate il tempo in cui, da pischelli quali eravamo chi più chi meno, al Festivalbar votavano la canzone più gettonata dell’estate? Ai tempi nostri ancora ogni bar da struscio era dotato di juke box, anche se a cd e non a vinili. Ai tempi nostri ci si trovava dischi come Use Your Illusion I e II, che metteva un po’ tutti d’accordo, Buon Compleanno Elvis, So Far So Good per sospirare sul compagno di banco, che non ti si fila manco un attimo. E invece di scegliere un pezzo di Elvis, andava a finire che si passava ore al bar della spiaggia ad ascoltare “Mariaaaa you goootta see heeeer“, oppure “Knockin’On Heaven’s Door“, dei Guns, ovvio, era pur il ’94…Per lo meno abbiamo vissuto, seppur nella sua fase conclusiva, la dorata epoca del juke box…

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logo1Il juke-box nasce nel periodo più fiorente del “sogno americano”, anche se la sua storia inizia qualche ventennio prima. Il primo jukebox viene infatti installato presso il Palais Royale Saloon di San Francisco (California, Stati Uniti) ed entra in funzione il giorno 23 novembre 1889. La sua popolarità da lì a poco si diffonderà in tutto il mondo.

Il primo jukebox è costruito dalla Pacific Phonograph Co. In pochi anni, il mercato fu invaso anche dagli altri due colossi del settore, la Seeburg e la Rock-Ola, oltre alla celebre Wurlitzer.

L’origine del nome

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Originariamente la macchina che oggi chiamiamo jukebox (o anche juke-box) è stata chiamata “nickel-in-the-slot player” da Louis Glass, l’imprenditore che ha installato presso il Palais Royale il primo esemplare. Tradotto in italiano suonerebbe come “lettore musicale con monetina-in-fessura”; un nickel (la monetina) allora aveva un potere di acquisto di 1.20 $ odierni, circa 1.00 €.

retro_50s_jukebox_pinup_girl_party_invite-rbc6e520c554f4846857aefb4ae19dd1a_8dnm8_8byvr_512Il nome “jukebox”, arriverà solo più tardi, ma non è chiaro da dove abbia origine tale parola. Si pensa derivi da “juke house”, un riferimento slang per indicare i bordelli…in senso lato eh…

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Pensate che, soltanto nel 1936, la Wurlitzer vendette più di quarantamila juke-boxes, record mai uguagliato nella storia (me ne fosse toccato uno, oh.).

Gli apparecchi prodotti in questi anni avevano il mobile in legno, e permettevano di selezionare un massimo di 12 dischi tutti rigorosamente a 78 giri. I dischi erano disposti in una pila verticale dalla quale di volta in volta venivano estratti e suonati. La Seeburg fu la prima, nel 1938, a produrre un juke-box decorato con le ormai famose plastiche illuminate.

wurlitzer_omt_cd_1778I designer proponevano apparecchi dalle forme sempre più accattivanti; nel 1940 fu realizzato, per la prima volta, un juke-box la cui sommità invece di essere squadrata era ad arco. Se non si fosse capito, voi prendete sta bella immagine a destra, e memorizzate ben bene quello: ecco, Casa Squirters punta a quello. Fateci una donazione, ricaricateci la postepay, tirateci 2 monetine (solo da € 2, eh)

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Il jukebox, apparecchio diffuso sin dagli anni ’40, poteva contenere fino a duecento 45 giri su un supporto circolare. Un braccio meccanico andava ad estrarre il disco selezionato e un sistema a codice consentiva di selezionare e pagare la canzone. Questo meccanismo era inserito in un mobile che conteneva uno solo o una coppia di altoparlanti per i bassi in una cassa armonica.

220px-Chuck_Berry_-_New_Juke-Box_HitsWurlitzer, Trashcan, Packard, Filben,Seeburg, Ami e Rock Ola vengono oggi venduti in tutto il mondo a cifre molto alte, spesso esorbitanti, cifre da capogiro che arrivano a sfiorare anche i cinquantamila euro
Li trovavi nei bar, quelli con le cabine del telefono pubblico e l’elenco con gli angoli arricciolati e le pagine giallastre, i bar con il bancone rigorosamente d’acciaio inox e la vetrina per le paste apribile dal davanti. Proprio nella saletta delle carte, scavalcato il biliardino, stava tutto il giorno attorniato da pischelli che ci ballettavano davanti. Il jukebox fino a tutti gli anni ’60 è stato un simbolo di costume mondiale, utilizzato per riprodurre la musica di moda in quegli anni in tutti i locali pubblici. Ci giravano i 45 giri… quelle piccole delizie fatte di vinile…

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl juke box scopre il 45 giri all’inizio degli anni ’50, periodo nel quale convivevano sia le macchine che impiegavano il 78 giri, sia quelle che si dedicavano al nuovo disco. La Seeburg è la prima a scommettere sul 45 giri e nell’ottobre del 1950 nasce l’ M100B, il primo juke box funzionante con i microsolco a 45 giri. Gia nella metà degli anni ’50 molti juke box utilizzano la tecnologia stereofonica, in notevole anticipo sui dischi che per molti anni ancora, invece, saranno solo monofonici.

…se non si fosse capito, noi stiamo aspettando impazientemente. Sul serio. Abbiamo già fatto posto nel salottino buono.

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Fever

Never know how much I love you
Never know how much I care
When you put your arms around me
I get a fever that’s so hard to bear
You give me fever
When you kiss me
Fever when you hold me tight
Fever
In the morning
Fever all through the night
Sun lights up the daytime
Moon lights up the night
I light up when you call my name
And you know
I’m gonna treat you right
You give me fever
When you kiss me
Fever when you hold me tight
Fever
In the morning
Fever all through the night
Everybody got the fever
That is something you all know
Fever isn’t such a new thing
Fever started long ago
Romeo loved Juliet
Juliet she felt the same
When he put his arms around her
He said: Julia baby you’re my flame
Now give us fever
When we kissed
Fever with thy flame in you
Fever
I’m on fire
Fever yeah I burn for Sue
Captain Smith and Pokka Henless
Had a very mad affair
When her daddy tried to kill him
She said: Daddy oh don’t you dare
He gives me fever
With his kisses
Fever when he holds me tight
Fever
I’m his missus
Daddy won’t you treat him right
Now you’ve listened to my story
Here is the point that I have made
Chicks were born to give you fever
Be it fair and hide our centigrade
They give you fever
When you kiss them
Fever if you live and learn
Fever
Tell your sizzle
What a lovely way to burn
What a lovely way to burn
What a lovely way to burn
What a lovely way to burn
What a lovely way to burn

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Cadillac Records

imagesVisto che ci siamo buttate anima e corpo al favoloso ventennio ’50-’60, età civettuola e moolto squirt (vi rammentiamo che potete ascoltare i podcast del nostro programma radio su questa pagina qui), ecco un film che in quest’atmosfera ci sguazza come una carpa koi nel laghetto di casa Mercury…

Cadillac Records

Uscito in Italia nel 2009 e negli US l’anno prima, questo favoloso film racconta la vita della Chess Records, storica etichetta discografica di Chicago nata nel ’47 e conosciuta in tutto il mondo come casa che ha visto incidere nei propri studi artisti del calibro di Etta James, Howlin’ Wolf, Muddy Waters e Little Richard, Willie Dixon e Chuck Berry, Bo Diddley…insomma, le leggende della musica nera made in the Us, prendete il meglio del blues, del soul, dell’r&b e ravvivate con del buon r’n’r…ed eccovi la Chess Records.

Cadillac-Records-gallery1Chess Records dal nome di Leonard Chess, interpretato da un bravissimo come sempre Adrien Brody, che insieme al fratello Phil fonda infatti la casa discografica dalla quale passeranno tutte queste leggende della musica.

beyonce_as_etta_james_cadillac_records_2008_1Fantastica l’interpretazione di tutti gli altri attori, dal Muddy di Jeffrey Wright, al Chuck di Mos Def, fino alla sublime Etta interpretata da Beyoncé. E a questo proposito, ci permettiamo di dire che la amiamo tantotantottanto, e che secondo noi è una squirter anche lei, ma le andrebbe detto…perchè mi sa che un lo sa…ma ritorniamo al film.

cadillac-records-mos-defEra specializzata in musica blues, rock and roll e rhythm and blues e ha visto incidere i più grandi artisti di sempre, Bo Diddley (sì, quello delle chitarre quadrate), Little Walter, Howlin’ Wolf, Muddy Waters, uno dei più grandi bluesmen della storia, Etta James, la regina del soul. Ed infine Chuck Berry…

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Un’esplosione di musica, di quelle che ti fanno accapponare la pelle, dal lamento blues della chitarra di Muddy alla dolcezza crudele della voce di Etta. Un tripudio di carta da parati dai colori e fantasie sixties, mobilio da fiera vintage, dalle linee optical, dai motivi floreali, dalla forma bombata di sedie e poltrone in plastica.

Un’apoteosi di vestitini vintage e cappottini avvitati da far invidia al vostro negozio preferito…per non parlare poi delle acconciature, da far rabbrividire il visagista più preparato e avvezzo al vintage.

Curiosità:

cadillacrecords31. La colonna sonora - che è stata per trenta settimane al primo posto nella classifica di vendita degli album musicali della categoria blues - ha avuto una nomination come “Best Compilation Soundtrack Album For Motion Picture, Television Or Other Visual Media” ai Grammy Award, mentre il brano di Beyoncé Once in a Lifetime è stato candidato, nello stesso concorso, come “Best Song Written For Motion Picture, Television Or Other Visual Media”. Infine, il brano At Last è andato in nomination come “Best Traditional R&B Vocal Performance”.

2. Beyoncé Knowles ha registrato per la soundtrack cinque canzoni, inclusa la cover del brano di Etta James’ At Last, distribuito il 2 dicembre 2008 come singolo di lancio del disco.

3. Un mese dopo la prima distribuzione del film, fu proprio Beyoncé a cantare At Last al famosissimo e glamourissimo ballo di insediamento del presidente Barack Obama, quando fece il ballo con la first lady Michelle ( di cui in passato, apprezzammo giulive le gesta, clicca qui per saperne di più, nda)

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4. Nel 2008 si scrisse questo di Etta James, che sulla scelta degli interpreti per il film si espresse così:

“Etta James ha rivelato d’avere avuto forti dubbi nei riguardi della decisione, presa dai produttori del film su di lei, di far interpretare la sua parte a Beyoncé. I dubbi della veterana cantante, le cui gesta saranno riprese nel film “Cadillac Records”, sono stati dissipati solo da poco: Etta si è convinta della bontà della scelta quando ha visto la signorina Knowles duettare con Tina Turner ai recenti Grammy Awards. E così vedrà di persona Beyoncé per darle alcuni consigli.

L’incontro, per Beyoncé, non si preannuncia però all’insegna di un quieto pomeriggio sorseggiando tè con una signora settantenne: già, perché la tosta è proprio Etta (Jamesetta Hawkins, 25 gennaio 1938, Los Angeles), la quale in passato ha avuto anche problemi con le droghe pesanti. “Povera Beyoncé, ne avrà da fare, non sono stata un angelo. Lei è come una modella, è una borghese, io no, a scuola fumavo in bagno ed ero arrogante”, ha affermato la James. Poi ha invitato i produttori a portarle l’ex Destiny’s Child perché qualche idea l’ha. “Ho una voce un po’ da uomo. E’ un contralto, più blues, religiosa. Mi piacerebbe veramente poter lavorare con Beyoncé su questo aspetto. Sarà un onore lavorare con lei. Sinceramente non penso che mi assomigli, ma credo che sia una cosa che potranno risolvere”, ha detto.

"Da' retta Etta, più piccine le sbornie, e più spesso!"

“Da’ retta Etta, più piccine le sbornie, e più spesso!”

Diner

You might have seen one out in Minnesota
Or maybe down by the sea in Sarasota
But they were made back in Worcester Mass
Of aluminum and bakalite and glass

Like a locomotive they were streamlines
And the blue prints were drawn up from a dream of mine
Slap ‘em up put ‘em on the train
Out to Michigan up to Maine

You may find a diner down in Georgia or
Carolina off the twenty by the piggly wiggly
In the country out of Waynsboro

Or when it’s getting late and rainy out in New York State
You hang a louie off the thru-way
And you go and grab yourself a cheeseburger
At the little gem diner off the six niner

Diner my shiny shiny love
In the night you’re all I’m thinking of
Diner my shiny shiny love

The cruiser pulls in where the trooper’s always stop
As we dine over the chrome and formica table top

The cashier she always squints
By the gum and the bowl of mints
She’s tapping her toe
To the Dean Martin on the consolette
Booth service and a cigarette we’re loving it so

Side of fries a dollar
Or the haddock plate two ninety five
A rootbeer float a pepsi
And be sure to save some room for some apple pie
Better make it a-la-mode

Dean Martin god rest his soul
Talkin’ to me from the cereal bowl
There’s a couple from the show me state
Knockin’ back a little meatloaf plate

Diner my shiny shiny love.

 

Martin Sexton

 

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Itsy Bitsy Teenie Weenie Yellow Polka Dot Bikini

She was afraid to come out of the locker
She was as nervous as she could be
She was afraid to come out of the locker
She was afraid that somebody would see

Two, three, four - tell the people what she wore

It was an itsy bitsy teenie weenie yellow polka dot bikini
That she wore for the first time today
An itsy bitsy teenie weenie yellow polka dot bikini
So in the locker she wanted to stay

Two, three, four - stick around, we’ll tell you more

Bup-bup-bup-bup, ba-dup-bup-bup-bup-bup

She was afraid to come out in the open (ba-da-dup)
And so a blanket around her, she wore (ba-da-dup)
She was afraid to come out in the open (ba-da-dup)
And so she sat bundled up on the shore

Two, three, four - tell the people what she wore

It was an itsy bitsy teenie weenie yellow polka dot bikini
That she wore for the first time today
An itsy bitsy teenie weenie yellow polka dot bikini
So in the blanket she wanted to stay

Two, three, four - stick around, we’ll tell you more

Bup-bup-bup-bup, ba-dup-bup-bup-bup-bup

Now she’s afraid to come out of the water (ba-da-dup)
And I wonder what she’s gonna do (ba-da-dup)
Yes, she’s afraid to come out of the water (ba-da-dup)
And now the poor little girl’s turning blue

Two, three, four - tell the people what she wore

It was an itsy bitsy teenie weenie yellow polka dot bikini
That she wore for the first time today
An itsy bitsy teenie weenie yellow polka dot bikini
So in the water she wanted to stay

From the locker to the blanket
From the blanket to the shore
From the shore to the water
Guess there isn’t anymore

brian_hyland_1960

Ironic

An old man turned ninety-eight
He won the lottery and died the next day
It’s a black fly in your Chardonnay
It’s a death row pardon two minutes too late
And isn’t it ironic… don’t you thinkIt’s like rain on your wedding day
It’s a free ride when you’ve already paid
It’s the good advice that you just didn’t take
Who would’ve thought… it figures

Mr. Play It Safe was afraid to fly
He packed his suitcase and kissed his kids goodbye
He waited his whole damn life to take that flight
And as the plane crashed down he thought
“Well isn’t this nice…”
And isn’t it ironic… don’t you think

It’s like rain on your wedding day
It’s a free ride when you’ve already paid
It’s the good advice that you just didn’t take
Who would’ve thought… it figures

Well life has a funny way of sneaking up on you
When you think everything’s okay and everything’s going right
And life has a funny way of helping you out when
You think everything’s gone wrong and everything blows up
In your face

A traffic jam when you’re already late
A no-smoking sign on your cigarette break
It’s like ten thousand spoons when all you need is a knife
It’s meeting the man of my dreams
And then meeting his beautiful wife
And isn’t it ironic…don’t you think
A little too ironic…and, yeah, I really do think…

It’s like rain on your wedding day
It’s a free ride when you’ve already paid
It’s the good advice that you just didn’t take
Who would’ve thought… it figures

Life has a funny way of sneaking up on you
Life has a funny, funny way of helping you out
Helping you out

alanis-morissette-ironic

Moi, Je Joue

Moi je joue
Moi je joue à joue contre joue
Je veux jouer à joue contre vous,
Mais vous, le voulez-vous?
De tout coeur,
Je veux gagner ce coeur à coeur
Vous connaissez mon jeu par coeur
Alors défendez vous!
Sans tricher,
Je vous le promet!
J’ai gagné!
Tant pis c’est bien fait
Vous êtes mon jouet!
A présent,
Ce ne sera plus vous mais toi
Et tu feras, ça t’apprendras,
N’importe quoi pour moi!

Sans m’en faire,
Je vais t’assurer,
Un enfer,
De griffes et de crocs, tu crieras bientôt:
“Au secours”
Alors décidant de ton sort,
Pour m’éviter quelques remords
Je t’aimerais plus fort!
Oh oui! Plus fort!
Oui oui oui oui plus fort!
Ah! Plus fort!
Oui oui AAAH!
Oh! Plus fort!

bardotbydouglaskirkland

Hoochie Coochie Man

The gypsy woman told my mother
Before I was born
I got a boy child’s comin’
He’s gonna be a son of a gun
He gonna make pretty women’s
Jump and shout
Then the world wanna know
What this all about
But you know I’m him
Everybody knows I’m him
Well you know I’m the hoochie coochie man
Everybody knows I’m him

I got a black cat bone
I got a mojo too
I got the Johnny Concheroo
I’m gonna mess with you
I’m gonna make you girls
Lead me by my hand
Then the world will know
The hoochie coochie man
But you know I’m him
Everybody knows I’m him
Oh you know I’m the hoochie coochie man
Everybody knows I’m him

On the seventh hours
On the seventh day
On the seventh month
The seven doctors say
He was born for good luck
And that you’ll see
I got seven hundred dollars
Don’t you mess with me
But you know I’m him
Everybody knows I’m him
Well you know I’m the hoochie coochie man
Everybody knows I’m him

 

performed by Muddy Waters

 

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Ciccio Formaggio

Te ‘ncuntraje,
te parlaje
e m’innamorai di te…
Mme guardaste,
mme diciste:
“Mi piacete pure a me…”

Ma tutt”o bbene ca hê ditto sempe ‘e mme vulé,
è na buscía ch’è asciuta ‘ncopp”o naso a te…

Si mme vulisse bene overamente,
nun mme facisse ‘ncujetá da ‘a gente,
nun mme tagliasse ‘e pizze d”a paglietta,
nun mme mettisse ‘a vrénna ‘int”a giacchetta…
Si mme vulisse bene, o mia Luisa,
nun mme rumpisse ‘o cuollo d”a cammisa…

Si’ na ‘nfá’…si’ na ‘nfá’…si’ na ‘nfama…
Te n’abù’…te n’abù’…te n’abuse…
te n’abuse ca Ciccio Formaggio,
nun tene ‘o curaggio
nemmeno ‘e parlá!

Si sapisse,
si vedisse,
dint”o core mio che nc’è!
Cumpatisse…
Mme dicisse:
“Puveriello…ma pecché?”

Ma ‘ncopp”o core tu nce tiene ‘e pile ‘o ssá’
ca nu barbiere nun ce abbasta p”e ttagliá!…

Si mme vulisse bene overamente,
nun mme facisse ‘ncujetá da ‘a gente…
Nun mme tirasse ‘e pile ‘a dint”e rrecchie,
nun mme mettisse ‘o dito dint’a ll’uocchie,
nun mme mettisse ‘a neve dint”a sacca,
nun mme squagliasse ‘ncapa ‘a ceralacca!

Si’ na ‘nfá’…si’ na ‘nfá’…si’ na ‘nfama…
Te n’abù’…te n’abù’…te n’abuse…
te n’abuse ca Ciccio Formaggio,
nun tene ‘o curaggio
nemmeno ‘e parlá!

L’altro giorno,
ma che scorno:
Vengo a casa e trovo a te
spettinata,
abbracciata
‘nziem’a n’ommo…Bèh…ched è?!

Mme rispunniste: “Chisto vene a te ‘mpará
comme se vasa quanno tu mm’hê ‘a spusá…”

Si mme vulisse bene overamente,
nun mme facisse ‘ncujetá da ‘a gente…
Nun mme menasse ‘e streppe ‘e rafanielle,
nun mme mettisse ‘a quaglia ‘int”o cappiello,
nun mme facisse stá, pe’ n’ora sana,
cu ‘a pippa ‘mmocca e cu ‘a cannela ‘mmano!

Si mme vulisse bene overamente,
nun mme facisse ‘ncujetá da ‘a gente…
Nun mme pugnisse areto cu ‘o spillone,
nun mme mettisse ‘a colla ‘int”o cazone…
Nun mme screvisse, cu nu piezzo ‘e gesso,
aret”o matinè: “Ciccí’ si’ fesso!”

Si’ na ‘nfá’…si’ na ‘nfá’…si’ na ‘nfama…
Te n’abù’…te n’abù’…te n’abuse…
te n’abuse ca Ciccio Formaggio,
nun tene ‘o curaggio
nemmeno ‘e parlá!

performed by Mina, Raffaella Carrà, Nino Taranto

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