Buonasera a tutti i nostri blogghisti,
la ricettona di stasera, sebbene sia un evergreen di per sé data la presenza di pasta frolla, crema pasticcera e more di pruni, le Squirters sono ben felici di raccomandarvi questo dolce che è come i jeans, la Nutella, i Goonies e le amiche civettuole…è un classico, e come tutti i classici non solo non passa mai di moda, ne è ben oltre.
Ora, cogliamo ancora una volta l’occasione per dire quanto siamo fortunate di vivere in una realtà così bucolica e agevole al vintage…beh che volete? l’avete voluta la città…e le more delle Querce Gemelle ce le pappiamo noi! Per chi non è pratico di Montaione, esiste un luogo magico a due passi e 2/3 dal sacro suolo della Cisterna Romana…le Querce Gemelle, ovvero un mastodonte vegetale (no perchè non è gemella, è come Hailey Mills ne Il cowboy con il velo da Sposa, c’è un barbatrucco…la quercia è una ma non trina, tutt’al più duina) che per secoli creò ombra e refrigerio al pellegrino dal callo dolorante proprio all’inizio della strada di Pozzolo. Siamo state abbastanza fortunate da vederla sempre verde mentre accompagnavamo nonni e zii a fare scorta dell’acqua che sgorgava dalla sua fontana fino a una ventina d’anni fa…e anche se oggi è una colonna secca avvolta da rampicanti, ancora riesce a regalarci delle chicche che solo loro…
Quindi andiamo per gradi, perchè questa torta a farla un pochino ci vuole…
Ingredienti per la pasta frolla: 300 g farina, 150 g burro, 1 tuorlo + 1 uovo intero, 150 g zucchero, buccia di limone grattugiata, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 2 cucchiai di liquore a piacere (a noi piace col rum)
Ingredienti per la crema pasticcera: 1/2 l di latte, 4 tuorli d’uovo di gallina di Nonna Lilia, 50 g farina, 150 g burro, scorza di limone intera oppure un baccello di vaniglia
Preparazione: per prima cosa, imburrare e infarinare lo stampo per torte (noi a casa ne abbiamo uno a cerniera comodissimo, peccato che sia piuttosto piccolo quindi al momento abbiamo deciso di fare due torte, una con frolla, crema e more e un’altra variante con marmellata di prugne in sostituzione alla crema…ed è stata una dura lotta per aggiudicarsi il primo premio). In una ciotola, sbattete uovo intero e tuorlo e aggiungete lo zucchero facendolo sciogliere bene. Come si vede’ quando il composto si schiarisce e inizia a sembrar più spumoso. A questo punto iniziare a mischiare anche farina e burro fuso a poco a poco. Aggiungete anche liquore, lievito e scorza grattugiata continuando a mescolare. Finite di lavorare la frolla a mano. Incartatela in carta trasparente e fatela riposare in frigo per una mezz’oretta, il burro si deve ricompattare un po’. Nel frattempo preriscaldiamo il forno a 180° C non ventilato sennò asciuga troppo la frolla.
E ora, crema pasticcera a noi…e attenzione, questa appartiene alla categoria delle ricette fetenti, che basta il minimo sbaglio per mandare tutto a ramengo. Fate raggiungere il bollore al latte con la scorza di limone a bagno, mentre sbattere tuorli, farina e zucchero in una ciotola a parte. Appena raggiunto il giusto grado, versate il latte caldo nella ciotola e mischiate bene. Rimettete tutto nella pentola sul fuoco e con fuoco gentile fategli raggiungere l’ebollizione mischiando sempre…mi raccomando…non è concessa nemmeno una soffiata di naso…una volta che sarà sul punto di bollire, sarà già ben assodata e pronta per l’uso!
E ora, foderate con la frolla il vostro stampo per forno (o anche due) e versateci prima uno strato di crema o marmellata e decorate con more più o meno in fila (a me era venuto un attacco alla Monica Geller, quindi le ho sistemate tutte in fila belline precise…alla fine non volevo nemmeno tagliarne una fetta tanto era bellina…). Infornate per una mezz’oretta et voilà…se servita tiepida è ancora più buonaaaaa!!!
Querce Gemelle we heart you
