Squirt da Stadio Vol#2

E’ un dato di fatto….oggi 12 giugno iniziano i mondiali. Non possiamo più ignorare questo maxi evento, e a questo punto ne parleremo a modo mio.
Questo non sarà un articolo di denuncia per abbandono delle donne in quei giorni, del cosa ci vedranno mai gli uomini in quella palla, o del solito discorso femminile “ ma il fuorigioco cosa è? Lo decide il custode del campo?’”

NO.

…questo articolo se lo volete leggere, vi farà vedere la cosa dal punto di vista di una donna fantozzianamente euforica al pensiero dell’inizio della coppa del mondo di calcio!

Punto uno
…..io so perfettamente dell’esistenza del fuori gioco, cosa è e come si riconosce perlomeno dai Mondiali dell’82….alla tenera età di tre anni il mio babbo mi aveva già insegnato tutte le regole del calcio, la formazione della finale e mi aveva fato assaggiare il caffè Borghetti come ogni tifoso che si rispetti.

Punto due
….. è fondamentale a questo punto ripetere la formazione della partita Italia- Germania ’82…quando giocammo allo stadio Bernabeu davanti al presidente più mitico della storia italiana…forza, è facile….. Zoff, Collovati, Scirea, Gentile, Cabrini, Oriali, Bergomi, Tardelli, Conti, Graziani, Rossi …

Punto tre
….il cielo è azzurro sopra Berlino!!!!! Cioè…..io vi consiglio di andare su iutubo a vedervi la cavalcata trionfale dell’italia nel 2006 con commento di Caressa…..sono emozioni forti…. ( quasi quanto trovarsi nel letto Caressa di mattina presto, ma per fortuna quella vista tocca solo alla Benny Parodi, sua mogliera ufficiale)

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italia-campione-del-mondo-2006Scherzi a parte…. Questa premessa era per farvi capire che io sto al calcio come il sig. maiale alle ghiande….Partiamo adesso ad analizzare questa nuova spedizione in Brasile.

Come altri 60.000.000 di italiani, in questi giorni mi sento il CT della Nazionale….mi sono arrabbiata per la mancata partenza di Rossi, mi tocca sperare in quei due deficienti di Cassano e Balotelli, e confesso che avrei portato Baggio a prescindere…. ( Baggio è sempre Baggio).

A questo punto della storia, fior fiori di esperti stanno in Tv a snocciolare dati e statistiche di tutti i pre-mondiali, e amichevoli varie…..se Prandelli ha mangiato troppe ciliegie e la fa morbida, allora di sicuro si vince la prima partita…se Balotelli si toglie le Nike al chiuso , probabilmente perderemo la seconda ( e anche un paio di giocatori)….e se se se….se la mi’nonna aveva le rote era un carretto!!!
Intanto la prima partita di sabato prossimo è con l’Inghilterra ..non con la Pro-Vercelli….si può stare mesi interi a vedere i precedenti con gli amici d’oltre manica, ma quello che conterà, sarà il risultato sul campo e la forma fisica. Ma siccome fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio, io so già come aiutare gli azzurri in questa avventura….

Ho già assoldato una decina di ballerine di samba di quelle con il culo da Oscar….il loro compito sarà far bere più birra possibile agli undici amici di William e Kate, e dove non arriverà l’alcool , potranno arrivare le acrobazie dei deretani carioca impegnati a ballare come al sambodromo….Si forse non è giocare pulito, ma non ho mai detto che l’avrei fatto!

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Per la seconda partita…Italia- CostaRica….a me i giocatori del CostaRica mi fanno super tenerezza…Lo sapevate che durante Italia 90, i sopracitati, giravano gli spogliatoi per avere gli autografi delle altre squadre?? Comunque a parte la differenza di gioco ( almeno su carta) abissale, tra noi e loro, se servisse ho già preparato 20 kg di ribollita da 20 giorni, mai messa nel frigo…se le cose si mettono male preparerò loro un brunch con tale delizia e lo spedirò in Brasile.

Ultima partita del girone eliminatorio sarà contro l’Uruguay , la squadra che già nel 1990 facemmo fuori dal mondiale con gol di Totò Schillaci e Serena…la stessa squadra dove militava Don Ciak Castoro Daniel Fonseca…..suvvia …..mica avremo paura dell’Uruguay!!! Comunque se per qualche strano motivo, dovessero risultare più forti del previsto, ho la soluzione anche per loro….Nell’intervallo mi materializzerò ( con il teletrasporto) negli spogliatoi e verserò ad ogni giocatore una boccettina di Guttalax nella borraccia dell’acqua….e poi vedi come corrono !!!

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Hihihi!!!! Scusate la perfidia…..Non vorrei dilungarmi troppo…..altrimenti poi mi scopre la Gazzetta dello Sport e mi da il posto di direttore….ma io sto bene con voi sul blog, quindi bando alle ciance e ricapitoliamo le cose da sapere su questo imminente mondiale, spiegate anche a chi non e’ propriamente interessato
Avremo tre partite sicure, come vi ho detto sopra….per accedere alla fase successiva si devono provare a vincere tutte, o almeno ad avere più punti possibili….Il nostro CT si chiama Cesare Prandelli e a mio modestissimo parere non è un bischero….noi giocheremo con la maglia azzurra….e poi che dire….abbiamo bisogno di fortuna o culo che dir si voglia, come in tutte le cose….sulla carta non siamo i più forti, ma chissà….noi incrociamo le dita , mettiamo in frigo 100000 litri di birra e diamoci malati al lavoro o anche al proprio matrimonio ( per chi e’ stato cosi’ coglione da fissarlo durante i mondiali).

Io dal canto mio sarò pronta a fare tutto quanto sopra dichiarato, magari aspettando in poltrona, alla Fantozzi, con vestaglione di flanella, frittatona di cipolle, familiare di Peroni gelata e rutto libero!!! Sperando che non mi chiami il Filini di turno per andare a vedere la corazzata Potemkin!!!

Cordialmente, buon mondiale a tutti!!
Che ce la mandino buona e senza vento….. e sopratutto, come diciamo noi a Casa Squirters, che potta c’assista!

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Ps: Apprendo con enorme dispiacere che la Francia non ha portato Franc Ribery….peccato …..avrei potuto usalo come arma di distruzione di massa!!

A presto

Squirt Vio

The Apprentice - La Finalona

Buongiorno a tutti carissimi!!!

Siamo già a venerdì e visto e considerato che il venerdì si mangia pesce, sarà il caso di parlare di quel programmino di squali chiamato “The Apprentice” che giunto alla finale della seconda stagione , si sta rivelando come l’anno scorso la sagra del Tonno ( dove il tonno non e’ il gustoso pinna gialla, ma un modo gentile per dire che un individuo è un po’ morbido di cervellino).

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Chiaramente il boss dei boss è ancora Flavio babbo di Nathan Falco Briatore…..si vocifera che l’avessero messo in naftalina dalla fine della prima edizione, e ritirato fuori solo ora, come si fa con il visone alla messa di mezzanotte della vigilia di Natale! L’andamento del programma e’ come lo scorso anno ( vi ricordo che avevamo scritto un altro articolo su questo delizzzzzzioso programma tv…), c’era un tot di concorrenti che si doveva dimostrare all’altezza delle aspettative del Briatur, e ad oggi ne sono rimasti solo due che si contenderanno il contratto annuale a 6 cifre.

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Analizziamo un po’ il concetto di contratto a sei cifre che detta così puo’ sembrare interessante, ma forse forse non lo è…….Mi immagino che l’importo lordo del contratto sia 100.000 euro….sicuramente verranno applicati gli scaglioni più alti possibili dove conviene di più a Briatore ( che ne so in Kenya, Botswana…..), mettiamo il caso detti scaglioni siamo del 80% ( ma Briatore potrebbe arrivare anche al 98)…..quindi un povero cristo costretto anche a vestirsi DIMORTO bene in sartoria ( sennò Flaviuccio ti dice che sei un pezzente) prenderebbe in un anno € 20.000!!

Capite bene che conviene andare a raccogliere angurie in un kibbutz o a fare il dog sitter di pitbull….per lo meno vi evitate la vista di Naomo e gli strilli della su’moglie, che pare sia piuttosto acida….( vorrei vedere voi a congiungervi carnalmente con suo marito, bisogna anche capirla)…..Ma udite udite, il peggiore della famiglia, il più cattivo e perfido risulta essere l’infante dal nome da onco….Nathan Falco Briatore principe ereditario del regno delle testine di bip……Vi ricordate il vincitore dell’Apprentice dello scorso anno Francesco Menegazzo?? Il pover uomo, si e’ ritrovato a fare il baby sitter al piccolo di casa, che gli fa sempre i peggio dispetti…si fa cambiare il pannolino e poi ce la rifà subito dopo, gli fa costruire castelli di sabbia e poi fa venire il comune di appartenenza a demolirli, facendogli pagare anche la multa per abuso edilizio…i più tutte le sere lo saluta con un rutto e gli dice “ Francesco sei fuori”!

Voci di corridoio asseriscono che Flavio Briatore non volesse fare più il programma , ma che sia stato convinto dalla piccola peste a farlo di nuovo, perché a lui serviva un nuovo modello di robot parlante. Pare infatti che la scorsa estate, mentre si stava annoiando sullo yacht, il piccolo merda, abbia telefonato ai sui amici Oceano e Leone Elkann, che avendo sentito parlare il babbo Jaky , quel simpatico uomo che si è fatto da sé (ramo Agnelli, se non avete capito…..lui si è fatto da se…suo fratello Lapo si è fatto e basta), che vociferava di fantomatici bamboccioni che stanno bene sul divano di casa a non fare nulla, abbiamo deciso di mettersi in società per creare dei nuovi umanoidi alle dipendenze delle loro famiglie. Il programma delle tre piccole pesti, dopo un brainstorming intervallato da una pausa a Plasmon e latte, e’risultato il seguente:

1) il robot parlante dovrà obbedire ad ogni comando
2) il robot parlante nel caso fosse femmina, dovrà giocare al dottore e alla paziente
3) il robot parlante sarà dotato di microchip e collare antipulci

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A questo punto voglio fare i miei più sinceri auguri ai finalisti della seconda edizione di “The Apprentice”, Muhannad ed Alice……non vi serviranno i vostri modi di parlare forbiti e gli inglesismi da ventunesimo secolo……purtroppo se tutto va bene sarete nella merda…..di infante billionario, ma sempre merda e’!!

Alla prossima

Squirt Vio

Il Racconto dell’Anello

…quest’articolo era in programmazione un mesetto fa, ma per ribadire il concetto che di 27 gennaio ce ne dovrebbe esser uno al mese per lo meno…ecco una recensione della SquirtViola, perché il giorno della memoria sia ogni santo giorno…

Buongiorno a tutti carissimi,
Forse per puro caso circa un mesetto fa , ho preso in prestito dalla biblioteca del mio paese un libro testimonianza sull’Olocausto…ma avendolo finito la notte tra il 26 e 27 Gennaio ( e soprattutto dopo aver letto la straordinaria storia dell’Anello che al caso lasciava ben poco), ho capito che forse non è stato proprio un libro come un altro.

Ho sempre letto tantissimo e mi sono tanto documentata sulla seconda guerra mondiale e soprattutto sulla Shoah, dai classici Se questo e’ un uomo e Il diario di Anna Frank a libri un po’ meno conosciuti , tipo SonderKommando di Salmen Gradowsky , piu’ speciali in tv o dvd. ( vabbe’ …che ve lo dico a fare…ho visto anche la Vita e’ bella del nostro Robertaccio Nazionale, e il Bambino con il pigiama a righe, tratto da un libro……DA VEDERE SE NON VISTI!)

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Tutto ha avuto inizio come per molti a scuola durante l’ora di storia; non so a voi, ma a me sembrava impossibile credere a quello che leggevo sul mio libro…era impossibile che fosse veramente accaduto!. Poi nel 1994 all’età di 15 anni ho visto come tutti Schindler’s List ed ho capito che anche se stavo vedendo un film, mi si stava spalancando una finestra sulla storia, che non ho più avuto il coraggio di richiudere.

Quindi per farvela breve,
(perché ero partita intenzionata a recensirvi un libro)
dalla visione del film di Spielberg
e dalla lettura dei due classici che vi ho menzionato prima,
è iniziata la mia personalissima
sete di capire.

-tit=Il+racconto+dellIl libro che ho appena finito di leggere si intitola il Racconto dell’Anello, ed e’ stato scritto da un sopravvissuto a Treblinka e Auschwitz , un medico ebreo polacco di nome Franek (diventerà Frank Stiffel dopo la guerra quando si trasferirà a New York). La storia inizia nel 1939 e ci fa dare uno sguardo su tutto il conflitto in Polonia e soprattutto sulla vita nei lager, dove Frank perderà subito il primo giorno i genitori, trovando però nella sabbia di Treblinka un anello con cameo raffigurante una ragazza, che terrà con se convincendosi che la vicinanza con quell’oggetto (secondo lui un segno inviato dai suoi genitori) lo terrà in salvo fino alla fine della guerra. Non vi racconterò altro sul libro, vale la pena leggerlo, anche solo per farci entrare bene in testa, che quello che è successo non deve succedere mai più, e solo ricordando e tramandando ai nostri posteri queste testimonianze, abbiamo possibilità che ciò non si ripeta…..Franek aveva 27 anni quando è stato internato, aveva una famiglia, stava facendo il tirocinio da medico, aveva storie, amici, ERA COME OGNUNO DI NOI……entrando a Treblinka poteva essere ucciso per ogni motivo, dal più futile ed inutile, non c’era più dignità o speranza.

Franek ha trovato la speranza con l’Anello e in qualche modo è riuscito a “sopravvivere a quello a cui non si può sopravvivere” (nda), sposando una bella ragazza toscana di nome Ione ( conosciuta subito dopo la guerra, quando girovagava per l’Europa in cerca di un posto che lo accogliesse, e di posti che vedessero di buon occhio gli ebrei non ce ne erano), identica al profilo dell’Anello. Si e’ poi trasferito a New York dove e’ morto serenamente all’età di 96 anni nel 2011, circondato dall’affetto della figlia e dei suoi cari , che non sarebbero mai esistiti se lui non avesse creduto alla “magia” dell’Anello…..Probabilmente e’ stato solo molto fortunato, ma in un mondo già così gretto e meschino di suo, che male c’è a credere a un Anello con un potere così grande da salvare una vita?

Io,
ci voglio credere.

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Memorie di un Battesimo Reale

Buongiorno a tutti! Volevo tornare a parlarvi di SquirtCiccioli Reali, e anche se con un po’ di ritardo vorrei raccontarvi le ultime notizie su Harry d’Inghilterra e il Royal Battesimo alla quale naturalmente ero invitata.

Ormai sapete tutti della mia passione per la Roial Femili inglese, e soprattutto sarete tutti a conoscenza della cotta stratosferica che coltivo per il discolo di Casa Windsor ….Errico il rosso del mio cuor!……Lo so che vi starete domandando come ho fatto ad intrufolarmi all’evento del 23 ottobre, quindi per capire meglio, lasciatemi parlare dell’altra cotta (in senso figurato) che ho con un altro membro della famiglia reale.

1263596827_vecchia_ciabattama_con_classeIo adoro sotto ogni punto di vista (e di svista) Camilla, la mitica e inossidabile matrigna di Harry e William, a cui mi lega una sincera amicizia nata al bancone di un pub londinese….
Era una notte buia e tempestosa, e vagavo senza meta in Camden Town, trasportata dal vento e dai miei pensieri in toscano stretto, quando entrando in un locale, mi siedo al bancone accanto ad una signora che a prima vista sembra Geppetto travestito, e alla seconda ancora di più. Mi accorgo subito che la signora ha fame, sete e voglia di parlare, e quindi davanti ad una porzione gigante di fish&chips e ad una buona Guinness grande cominciamo la nostra conoscenza.

sì lo so, avevamo già postato questo scatto...ma il sorriso Durban's è sempre il sorriso Durban's!

sì lo so, avevamo già postato questo scatto…ma il sorriso Durban’s è sempre il sorriso Durban’s!

Dopo aver abusato ambedue di birra e fritto, mi vedo costretta a portarla a spalla a casa, e allora scopro che quella buffa signora altri non era che Camilla di Carlo….e da allora inizia la nostra strampalata amicizia.
Ci sentiamo spesso, soprattutto quando lei esce a buttare la spazzatura o va in giardino per fare aria ( Carlo odia le puzzette), e sotto mia tremenda pressione riesco a strapparle la promessa di essere presente al battesimo del piccolo George…..
Purtroppo anche se avevo già preparato il cappello con la veletta e comprato un ninnolino per il bambino, Camilla mi dice che non ero stata invitata in senso stretto al battesimo, ma che era riuscita solo a farmi avere il pass di addetta alla toilette..

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Vabbe’ mi sono detta, meglio di niente!

Ma un paio di giorni prima dell’evento mi chiama tutta trafelata, per dirmi che Harry si vuole fidanzare sul serio con una ragazza bella e bionda che di nome si chiama Cressida!
Ma come dico io!! Mi sono già fatta togliere i peli superflui con il laser, e lui si vuole fidanzare con un’altra..una cretina che di nome fa Cressida!!
Toh….budello di su ma….era meglio se si chiamava Sue Ellen o anche RidgeDiBeautiful ( tutto attaccato)!!! Ma io me lo sentivo sapete che c’era qualcosa che bolliva in pentola!!
Erano un paio di giorni che mi sentivo strana, e non perché avevo mangiato troppe castagne o noccioline…i soliti siti internet che quando li apri mimino minimo ti dicono che hai vinto un Audi fiammante , mi dicevano che avevo vinto una Palio station wagon del 1999 con il passaggio di proprietà da pagare…. insomma tutto girava storto per me in quei giorni!
Ma se pensate che mi sia fatta scoraggiare, vi sbagliate di grosso! Ho preparato la mia valigia e sono volata in quel di Londra a vedere con i miei occhi cosa fosse possibile fare, per togliere di mezzo la mia rivale in amore.
E qui arriviamo al giorno tanto atteso del battesimo di Giorgino lo Uinsorino….Io mi faccio trovare come pattuito con Camilla, nei bagni del luogo del ricevimento, decisa ad effettuare il rapimento stile Mission Impossibile di Harry, per poi caricarlo a forza nella classe economy della RyanAir e portarlo finalmente con me in Italia. ( ci avrebbe pensato poi un mio amico torturatore del Mossad a trasformare Harry nel mio amato).
Ma prima di arrivare a tale momento, vi delizierò con un breve racconto sui personaggi della festa.

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Il piccolo George era bellissimo…sembrava una pubblicità di Natale, vestito con un irresistibile centro tavola a cui mancava solo il cappone in capo, William era scuro in volto, perché suo figlio a tre mesi ha più capelli di lui, e Harry naturalmente era bellissimissimo!
Kate e Pippa erano come sempre, rigide come un manico di scopa e sorridenti come se avessero appena avuto un semiparesi facciale, ma visto che sono sempre così , erano perfette anche loro.
Non ho visto Betta II e Filippo, perché in bagno non sono mai venuti ( sospetto fortemente che siano dotati di pannolone), e gli altri invitati non erano degni di nota…..Camilla a parte che purtroppo rimane brutta in ogni modo la si giri, ma io la adoro comunque.

Prince George Of Cambridge Takes His Place In Legoland

Veniamo ora al tentativo di rapimento che avevo organizzato per Harry….
Avevo portato dall’Italia chiusa ermeticamente in una scatola per rifiuti pericolosi, una scarpa da ginnastica di mio fratello, da usare per stordire ed addormentare il mio amato, e quando me lo sono trovato davanti non ho esitato a mettergliela sul viso!
Il caso ha voluto però che lui fosse quasi insensibile all’insopportabile miasma, perché abituato ai suoi di piedi, ma con estrema calma e delicatezza, mi ha detto che questa storia deve terminare, e non perché io non sia bellissima o depilatissima, ma perché purtroppo lui non è della mia parrocchia!
E io ho replicato che lo sapevo benissimo che lui era anglicano, ma che non c’erano problemi di sorta …io per lui sarei diventata anche di Scientology , ma lui ha ribattuto che non era questo il punto, ma che era innamorato da 5 anni segretamente di un Beefeater di 50 anni, e che Cressida è solo una copertura !!

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OH MY GOD!!!

Cosa potevo dunque replicare?? Mi ha detto che si incontrano di nascosto nella Torre di Londra, quando lui va a prendere le corone del regno a Betta ( dice che alla vegliarda piace parecchio guardarsi allo specchio con la corona in capo, e ne cambia una al giorno), e che quindi lui si considera come fidanzato….
A questo punto a malincuore, ho capito che non ci sarà mai posto per me nel cuore di Errico, e molto desolata gli ho fatto gli auguri per un futuro sereno accanto al suo uomo….lui dal canto suo mi ha pregato di non rivelare niente a nessuno, ed in cambio mi ha regalato la corona imperiale dell’India che Betta si scorda sempre di avere.
Ma perché allora lo dici a tutti, direte voi??

UNO…. perché di una donna ferita c’e’ da fidarsi poco ( come se il Dottor Lecter dicesse di essere diventato vegano),
DUE ….perché la corona l’ho persa a strip poker ieri sera!!!

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Alla prossima

Squirt Vio

Gino il Giusto

Si sono appena conclusi a Firenze i Mondiali di Ciclismo che hanno visto vincitore il portoghese Rui Costa ( non l’ex giocatore della Fiorentina, anche se in tutte le nostre teste in questi giorni al solo nominare del suo nome si sentiva in sottofondo “Rui…baila la portuguesa…..), e proprio durante la scorsa settimana è arrivata una bellissima notizia su uno dei piu’ grandi campioni di tutti i tempi, il nostrano Gino Bartali, che è stato dichiarato

“Giusto tra le nazioni”

Cosa vuol dire questo, vi starete chiedendo?

bartali11Dopo la Seconda guerra mondiale il termine che ho usato sopra, è stato utilizzato per indicare le persone non ebree che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare la vita anche di un solo ebreo dal genocidio voluto da Hitler conosciuto come Shoah. Chi viene riconosciuto Giusto tra le nazioni, viene insignito di una speciale medaglia con inciso il suo nome, riceve un certificato d’onore ed il privilegio di vedere il proprio nome aggiunto agli altri presenti nel

Giardino dei Giusti

presso il museo Yad Vashem di Gerusalemme

gino_bartali_giusto_tra_le_nazioni_salv_centinaia_di_ebrei_dalla_shoah-0-0-374640(fino a poco tempo fa veniva piantato anche un albero, ma il posto e’ cosi’ pieno che ora si ricorre solo all’incisione), viene inoltre conferita alla persona la cittadinanza onoraria di Israele. Tra le persone conosciute dalla massa si ricordano anche Giorgio Perlasca e Oscar Schindler che hanno ricevuto negli anni l’alto riconoscimento.
Ma come sono arrivati ad insignire il grande Gino con questa bellissima onorificenza? ( arrivata pero’ a 13 anni dalla morte del campione).

Lo Yad Vashem ha riconosciuto l’impegno di Bartali a favore degli ebrei perseguitati in italia durante il secondo conflitto mondiale, perché il grande Gino percorreva le campagne toscane e non nascondendo nel telaio della bici documenti falsi che servivano a mettere in salvo le persone in pericolo ( quando per pericolo si parlava di deportazione nei campi di sterminio nazista).
Gino Bartali faceva parte di un’organizzazione segreta di cui tiravano le fila il rabbino di Firenze Cassuto e il Cardinale Dalla Costa (anche lui Giusto tra le nazioni e in “lotta” con Giovanni XXIII nel Conclave che vide salire al soglio pontificio il cosiddetto Papa Buono).

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Riusciva nel suo intento perché era famoso anche tra i tedeschi che lo vedevano passare spesso in bici per allenarsi e credo lo ritenessero al di sopra di ogni sospetto.

A questo punto credo che ovunque sia ora il grande Gino, sarà felice di questa onorificenza, ma magari da toscanaccio quale era, avrebbe scrollato le spalle e sminuito il tutto dicendo

“ l’e’ stata una bischerata, i’ difficile era ave’ a che fare con quell’acquaiolo di Coppi!”

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Ciao Ginettaccio…
stacci bene sui tornanti del monte più alto,
quaggiù ti si vole ancora tutti bene,
e per quello che conta detto da chi ha poco più di trent’anni ,
te tu eri i’ meglio….

Quando il Mito si Fa Sfatto

Buongiorno a tutti!
Oggi volevo riflettere con voi di una cosa che mi ha scioccato, divertito e allo stesso tempo fatto sentire vecchia!

axl-rose-grassoEro sul divano ad oziare, e mi e’ venuta voglia di sentire un po’ di musica .Entro su IuTubo e cerco la prima canzone che mi viene in mente ( che nel mio caso era Patience dei Guns n’ Roses), clicco distrattamente sul video e mi appare un omone grasso e sfatto con i capelli rossi che ammicca come se pesasse 60 chili meno……Porca paletta!!!! O chi sei? Hai mangiato il mio Axl??? Sputalo subito tutto intero!!!
Arriva in mio soccorso il rosso di casa mia ( ah….sempre avuto passione per i rossi), e mi dice “ Guarda che codesto costì E’ Axl Rose!” ed io “ Caso mai sarà i’ su nonno!!”…..e poi visto che non ero convinta, mi fa vedere su internet le immagini di Axl Rose degli ultimi anni……Non vi dico come sono rimasta male quando ho capito che quello che cantava con il triplo mento era proprio il mio Axl, quello che cantava ondeggiando nei primi anni 90 con la maglietta con su scritto “ Kill your idol” e mi scioglieva in punti in cui ancora non capivo bene cosa succedesse!

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Eh no scusate……mi sono sentita tradita….un idolo ha il dovere di rimanere tale e quale a quando aveva 20 anni , quando è stato caro Coso che hai deciso di diventare la controfigura di Peter Griffin? Quando hai deciso di andare nella città del paradiso in cerca di hamburger e patatine fritte invece di belle ragazze? Insomma in poche parole PERCHE’? COME E’ POSSIBILE? Cioè, il mio babbo ha 60 anni ed è messo meglio!!!

abc_kilmer_morrison_070420_sshAllora con le lacrime agli occhi sono tornata sui vecchi video, quelli in cui Axl era sempre Axl ( non ho avuto il coraggio di vedere come se la passa ora Slash….sarebbe stato troppo averlo davanti magari con il tupè e senza sigaretta….certe cose sono come il sesso tra i tuoi genitori…..meglio non sapere), quando ancheggiava come se non ci fosse un domani e lanciava sguardi strappa-filanca delle mutande a tutte noi sbarbine, ed allora ho deciso di fare una ricerca più approfondita dei miei idoli anni 90 ( anche se riguardando bene Axl era uguale uguale ai gemelli Weasley di Harry Potter).
Vabbe’ Freddie è morto, e quindi è rimasto congelato nel mito e nel suo giubbottino giallo di Wembley, poi Freddie è un amore puro e spirituale, quindi mi sono buttata a pesce lesso su quei manzi che mi attorcigliavano le parti basse. Prendiamo il bellissimo Val Kilmer……prendiamo….si fa per dire! Se vi riesce sollevarlo!!! Boia…..o che ti e’ successo ? il fratello capelluto del leone marino sei diventato!!! Ed io che ti sognavo ancora bello come nel film The Doors, con i pantaloni di pelle ed il capello indomito e ribelle!! Per non parlare di Keanu Reeves, che sembra un controllore Fs in pensione!

Cioè…davvero…..cosa è successo al mondo della mia giovinezza???? Perché i “manzi da combattimento” sono diventati dei condomini su cui dover pagare anche l’IMU? A questo punto avvilita e depressa come quando Batistuta lasciò la Fiorentina, decido di guardare come se la passano gli ultimi due rappresentanti della mia sbarbinaggine e precisamente Nicholas Rogers (alias Tarabas di Fantaghiro’) e Nuno Bettencourt ( chitarrista degli Extreme).
Fortunatamente non riesco a trovare foto recenti di Nicholas Rogers, e quindi posso sempre immaginarmelo come ai tempi che furono, cioè bello come un Dio e con i capelli lunghi neri e lisci ( ancora ti odio Fantaghiro’ che non gliel’hai mai data, preferendo quel merluzzo bollito di Romualdo).

Tarabas durante il suo ultimo ammollo. Correva l'anno 1990.

Tarabas durante il suo ultimo ammollo. Correva l’anno 1990.

Passo dunque infine a quella vincita al Totip che risponde al nome di Nuno Bettencourt. E purtroppo trovo foto e storia recente. A parte che è diventato il fratello gemello del cantante dei Tazenda ( pace all’anima sua)…

…ma cosa più scioccante di tutte, è DIVENTATO IL CHITARRISTA DI RIHANNA!!!! NOOOOOOOOOOOOO…….PERCHE’?????

Cioè da suonare in un album come Porno Graffiti a suonare “ ander mai ‘ambrella”……nella testa te lo darei l’ambrella!!!

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A questo punto totalmente scioccata e inebetita, sono qui a dettare le mie ultime volontà da groupie ferita e amareggiata…..lasciatemi morire in pace, sto andando in un posto migliore dove Axl è sempre il mio Axl, e dove Tarabas mi strizza l’occhio trombino, facendomi svenire. Non cercatemi……non posso vivere in un mondo dove se manca l’ippopotamo alla Pampers chiamano a sostituirlo colui che fu Jim Morrison.

Adieu…..

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Cani Randagi

Buongiorno Squirtini,
Vi sono mancata???? Spero di si, ma mi siete mancati sicuramente più voi!! Come state? io sono stata un po’ a riposarmi in quel di Marina di Bibbona, e stranamente mi sono portata dietro più libri che vestiti!!! Sempre in stretta collaborazione con la Biblioteca Comunale di Montaione, ho preso in prestito vari libri, uno dei quali è quello che vi voglio recensire oggi , per continuare l’opera sulla settimana della lettura.

Cani Randagi

Il libro in questione si intitola “ Cani Randagi” di Roberto Paterlini, e non è una novità del 2013, ma ha vinto il premio letterario “La Giara” lo scorso anno, e sinceramente l’avevo preso solo per essere sicura di non finire in astinenza da libri, ma appena ho letto la seconda di copertina ho capito che mi ero imbattuta in una perla rara.
Il libro che abbraccia tre determinati periodi storici (dal regime fascista, passando per gli anni ottanta e finendo ai giorni nostri), parla di tre storie d’amore molto diverse tra loro, ma con il segno distintivo di essere piene di difficoltà, come possono essere solo le storie dove si ama una persona dello stesso sesso.
Vi dice qualcosa la parola ARRUSO? Sinceramente prima di leggere questo libro, a me non diceva niente, ma visto che siamo qui, vediamo di capirla insieme…..Arruso è un termine siciliano, che indica il “femminiello”, “il passivo”, insomma colui che nel rapporto lo prende e quindi più frocio dell’altro…… ( oh signore……perché non è possibile capire che non ci deve essere la distinzione uomo donna all’interno di un rapporto…perché , perché siamo ancora così ottusi????)

Scusate, ma devo stringere i tempi , perche’ questa cosa mi disturba e mi dispiace starci troppo ( la definizione viene data all’interno del libro dallo stesso protagonista) ….Insomma per farla breve nella Sicilia degli anni 30 al confino ci finivano solo gli arrusi, gli altri no, perché il sistema malato ( che ancora oggi non è guarito), chiudeva un occhio sul maschio, ( colui che veniva trovato “attivo”) perché di donne disponibili non ce ne erano ( stiamo parlando della Sicilia, dove solo da poco hanno smesso di mettere alla finestra il lenzuolo macchiato della verginità della sposa) e quindi era considerato un passatempo innocuo per scaricarsi!!! Per tutti gli altri che secondo il regime erano malati e deviati, la cura era solo il confino per riportarli sulla retta via o magari al suicidio, che forse era anche meglio così si poteva far finta di non aver mai avuto un figlio finocchio.

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“Era incastrata tra due cassetti. Ci pensi? Potrebbe essere lì da anni”, disse Federico con gli occhi che gli volevano uscire dalle orbite, luccicanti ed entusiasti come se fossero stati davvero di fronte a un tesoro. Catania 1987, riportava la scritta a biro sull’’etichetta appiccicata al lato lungo dell’audiocassetta, ingiallita e staccata ai bordi. “Perché tutta questa eccitazione?” smorzò la sua euforia Giacomo concedendogli appena la coda del suo occhio, con il solito fare particolarmente concreto della mattina appena sveglio. “Sarà solo una compilation di schifosa musica anni 80″.

Il libro quindi come vi ho lasciato intendere parla nella prima parte degli anni 30 nella Sicilia fascista, si sposta poi nell’Italia degli anni 80 piagata come il resto del mondo da quella malattia che all’inizio era considerata un flagello solo per gli omosessuali e si sposta infine negli anni 2000 dove un giovane ragazzo crede di essere di fronte ad un mondo diverso, che però, poi tanto diverso non è dal secolo scorso…..

Non vi dirò altro sulla trama….ognuno è libero di leggerlo e di trarne gli insegnamenti che crede….

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io vi posso solo dire che mi incazzo sempre troppo, davanti alla stupidità umana di non riuscire a capire che l’amore e’ amore sempre e comunque, e spero sempre di riuscire a vedere prima di tirare le cuoia, ogni tipo di amore accettato e condiviso da tutti!!

Sogno secondo voi?

Lasciatemi dunque sognare in pace…….
Ps: non sono nessuno io…..e conterà ancora meno il fatto che voglia dedicare questo articolo alla memoria del ragazzo di 14 anni che si è suicidato nella notte tra il 7 e 8 agosto a Roma , sfiancato dal fatto di essere omosessuale e non accettato….ma nel mio piccino voglio dire solo una cosa……VI PREGO FACCIAMO IN MODO CHE COSE COSI’ NON SUCCEDANO MAI PIU’!!!

Alla prossima

Squirt Vio

Le Affinità con lo Scopino del Cesso

Come ogni estate arriva, eccoti arrivare anche il tormentone letterario da cerebrolesi che tutti ma dico proprio tutti apprezzeranno, dato il così poco esser avvezzi alla buona lettura… e noi, per non smentirci mai, eccoci pronte a recensire per farvi evitare passi falsi e crollare aspettative…

Le Affinità Alchemiche

Schermata-2013-01-09-alle-09.37.30Buona vita a tutti, amici del web……vi andrebbe una recensione di un libro? Si???????? Eccovi serviti…

Come sapete la mia seconda casa e’ la biblioteca del mio paesiello….( c’ho anche una branda per quando mi buttano fuori di casa), e poco tempo fa, guardando tra le novità , mi capitò alle mani un libro dal titolo “ Le affinità alchemiche” , e su consiglio della bibliotecaria , a cui avevano riferito fosse molto bello , me lo portai a casa tutta soddisfatta.

Chiaramente non mi sfuggì il rimando al capolavoro di Goethe dei primi dell’800 e il mio cervello bacato, era lì che lavorava per capire cosa ci potesse essere nel libro che legasse i quattro personaggi dell’originale al 2013 , e cosa mai potesse aggiungere l’autrice, a una storia d’amore meravigliosa e controversa ( si lo so che ho detto che non leggo storie d’amore…ma “Le affinità elettive” sono storia della letteratura…cioè vanno sapute a memoria come la formazione della finale dei mondiali dell’82!…..non c’e’ ma che tenga!).

Arrivo a casa e dopo la prima pagina già mi si sono imbiancati i capelli dalla storia…..immaginatevi….

Verona….interno….due giovani ragazzi sfiniti da un pomeriggio d’amore, che giacciono uno nelle braccia dell’altro….Giovanni e Selvaggia…..peccato che l’autrice con estremo candore ci dice subito che siano GEMELLI!!

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COOOOOOOOOOOOOOOME???????????????????? O CODESTA??????????

Scusate……fatemi fare una domanda all’autrice, tale Gaia Coltorti….

Signorina cara, che hai appena scritto il tuo primo romanzo, e che hai appena 20 anni….ma cosa ti è capitato nella tua breve vita da avere l’ardire di mettere su carta un tale orrore??? Hai visto gatti stuprati da cani, cavalli dal pene microscopico o solo Platinette in costume? Spero vivamente che tu non abbia un fratello…in caso contrario sono certa si è già reso irreperibile!

geek-love-largeCioe’, scusate…non si fa!!! L’incesto anche no! Credo non abbia una categoria neanche nel peggiore sito porno del mondo….figuriamoci se frotte di ragazzine debbano sognare l’amore romantico con questo libro! ( vi giuro che la maggior parte delle recensioni sono entusiastiche, mimme che dicono che hanno pianto e si sono commosse davanti a cotanto amore). Comunque continuerò in questa mia recensione…. visto che, come diciamo sempre non mi piace si dice solo dopo aver assaggiato…..ed io ho assaggiato….peccato pero’ che metaforicamente lo abbia anche digerito e scaricato!

Allora i due protagonisti Giovanni ( Johnny ) e Selvaggia, sono due gemelli separati poco dopo la nascita e vissuti uno con il padre a Verona ( il masculo) e uno con la madre a Genova ( la fimmina).
Si incontrano per la prima volta quando i genitori decidono di tornare insieme e si ritrovano tutti a vivere sotto lo stesso tetto.
Tralasciando l’assurdità che due gemelli non si conoscono….mica erano stati buttati in due cassonetti! tralasciando il fatto che Giovanni è un ebete senza speranza e Selvaggia una puttanella alla Jersey Shore, passando anche sopra al fatto che non ci sono descrizioni dettagliate dei personaggi, delle scene e dei caratteri, tralasciando che in un anno non sono MAI stati fuori con gli amici, e che i genitori sono degli emeriti imbecilli ( che non ci sono mai a casa)……CIOE’ TRALASCIANDO TUTTO IL LIBRO E’ COME LA CORAZZATA POTEMKIN …..UNA BOIATA PAZZESCA!

L’epilogo e scontato come la merce in saldo….e si capisce gia’ dalla seconda pagina….non ve lo dico fate voi….

…un amore impossibile….Verona…..mica gli cadrà una caldaia in testa???

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Alla prossima , e non me ne volete….ma con questo libro non ce la posso fare!!

Quando la Casalinga Stile Fifty is Out Of Style

Buongiorno a tutti carissimi! Oggi ho preso carta e penna per farvi partecipi di alcune mie impressioni che , guardando attentamente la tv , fanno tornare la donna indietro di 1000 anni, ma cosa dico , di piu’….perlomeno all’età della clava.

Incuriosita dal nuovo programma di Real time “ Nigellissima”, un format di cucina , dove la cuoca inglese Nigella Lawson si diletta ai fornelli con ricette italiane semplici e veloci ( a suo dire ITALIANE….mi sembrano italiane come il Parmesano che vendono in Romania), mi sono fiondata sul web a vedere chi fosse ‘sta Alain Ducasse di oltre manica.
Molto velocemente la signora cinquantatreenne è figlia di un politico e di una ereditiera, ha iniziato la sua carriera lavorativa come recensore di libri e critico gastronomico, ha due figli avuti dal marito defunto , ed è attualmente sposata con un ultramiliardario inglese pure lui.
Ha iniziato invece la sua carriera di cuoca, quando alcuni amici a cena le hanno fatto notare quanto fosse brava ai fornelli; lei inizialmente ha declinato l’invito fermamente convinta che l’equazione “donna-cucina” non fosse adatta a lei, che ha sempre lavorato , con i mariti che la rispettavano e le volevano un mondo di bene!

Benissimo…..non volevi essere conosciuta per quella che sta dietro ai fornelli, angelo del focolare di memoria fifties….e allora perché cercando notizie su di te scopro che pochi giorni fa TUO marito ti ha preso per il collo nel mezzo di una sala di un ristorante a Londra, e con la gente intorno inorridita stai cercando di minimizzare l’accaduto?

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Ecco ….volevo parlare di cose frivole e mi ritrovo con il sangue che mi ribolle di fronte all’ennesimo episodio in cui la donna ne esce un attimino, ma un attimino appena , disfatta. Mi chiedo perché dopo anni di lotte e soprusi una donna debba sempre credere che ci sia qualcosa di sbagliato in lei….questo lo dico perché Nigella in un’intervista ha detto che ha paura di diventare una cosa vecchia e che il marito potrebbe non volerla più ( nella stessa intervista ha dichiarato che è talmente insicura che ricerca anche l’approvazione del proprio spazzolino da denti…mah..non so cosa voglia dire, ma mi ricorda l’immagine di un film con Paolo Villaggio, dove lui interpreta una donna picchiata dal marito e mentre le prende dice che ha ragione lui a picchiarla!), insomma bando alle ciance io chiedo a tutte di non vedere più questo programma e anche tanti cugini televisivi che mi fanno veramente vomitare!

Vogliamo parlare di tutti quei format sui matrimoni? Io non ho assolutamente niente contro il matrimonio, ma mi spiegate perché ci sono quattro spose che si contendono una luna di miele a colpi bassi , o una sfilza di cerebrolese che sono in fila per trovare l’abito dei loro sogni che le faccia apparire irresistibili all’occhio del futuro marito? Poi come non ricordare, il Cibo ti fa bella, la parrucchiera, l’estetista , e quella che ti fa le unghie come fossi un viado…..

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Ma davvero nel 2013 non abbiamo nessun altro tipo di argomentazione per sentirci realizzate?

 

Mi sono rotta le scatole di messaggi in cui se sei tonda ti vorrebbero quadrata, se non hai il taglio giusto, sei sciatta, se dopo una cena preparata con amore non ti concedi seduta stante al tuo uomo hai dei problemi che vanno risolti con la terapia…. Cioe’ davvero…..BASTA!

Io cara Nigella, non ti posso più guardare….non ti dispiacere per questo….mi verrebbe sempre da pensare che magari sotto il fondo tinta hai una manata rossa data da quel demente di uomo che chiami marito, non mi va neanche di pensare che tu stia cucinando qualcosa per far contento uno che a seconda se e’ troppo salato o no ti possa tirare un pedatone….D’altronde anche la moglie di Putin (ora quasi ex) disse una volta che suo marito era un brav’uomo perché “ non beve e non mi picchia mai”!

Insomma il mio punto di vista un po’ l’avete capito…non mi dilungo oltre ….potrei scrivere un’enciclopedia su tutti i messaggi sbagliati e fuorvianti che ci circondano….un ultima cattiveria però se me la concedete la dico volentieri…..sentite cari Enzo Miccio e Carla Gozzi…..alla domanda “Ma come ti vesti’” …la risposta e’ automatica senza scatto e senza spendere nulla…gratis….

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COME CAZZO MI PARE!!!

Alla prossima
Squirt Vio

L’Ipotesi del Male

Buongiorno carissimi!!!! Avendo da poco riaperto la Squirtroulotte al mare, oggi vi voglio recensire un libro finito lo scorso week end, e anche se al posto della protezione solare mi è servito l’ombrello, dopo una lettura del genere ho goduto lo stesso!! ( vabbe’ e’ un po’ come la storia della volpe e l’uva….ma non me ne volete).

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Vi ricordate che lo scorso anno vi ho consigliato la lettura del Suggeritore di Donato Carrisi?? No?? bene…rileggete l’articolo;poi leggete il libro e dopo procuratevi anche l’Ipotesi del male, l’ultima fatica letteraria dello scrittore pugliese piu’ letto al mondo.
Mi raccomando, seguite il mio consiglio, leggete prima il Suggeritore e poi l’Ipotesi del male…perche’ altrimenti non ci capite una mazza e vi rovinate la suspence ( si legge saspens cari italioti amanti di Dipiu’)!

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Bene…proseguiamo!!! Vi ho gia’ detto che io preferisco la lettura noir sulla spiaggia, che ci volete fare, io sto al romanticismo come Flavia Vento al Nobel….ma sinceramente non disdegno neanche il romanzo storico biografico o quello che passa il convento (leggesi biblioteca soldo-free), non leggo MAI storie mielose ( quasi mai….), e non ho mai letto e mai leggero’ Fabio Volo ( Harmony e affini, neanche li includo nella categoria libri).

Eppure l’Ipotesi del male ha scosso anche me…..Dovete sapere che quando sono a casa, adoro leggere spaparanzata a pelle di leone sul letto spalle alla porta. Ecco per farvi capire, alla cinquantesima pagina, mi sono girata frontale alla porta e mi sono portata la mannaia in camera pronta ad affrontare il babau di turno!
Il ritmo e’ incalzante, e a mio modestissimo parere, non si puo’ non leggere che tutto di un fiato! Ci sono a volte delle cose magari gia’ lette, chiamiamole “omaggi”, sia a Thomas Harris che a Jeffery Deaver, ma il libro nel suo complesso e’ scritto molto bene ed eguaglia quasi lo sfolgorante esordio letterario del Suggeritore.
L’unico rammarico che ho avuto nel leggerlo, e’ che,il Suggeritore e’ del 2009, questo del 2013, e visto che si preannuncia già dall’ultima pagina un sequel…devo attendere il 2017???? Come farò non lo so….ma sicuramente troverò tanti altri libri da leggere, magari non ben fatti come questi, o forse di più, chi lo sa??? Mmmmmmm…….

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A presto con altre recensioni calde di sole e sabbia di questa estate che a differenza della canzone dei Negramaro “ Vorrei potesse non finire mai”…IO SPERO CHE ALMENO COMINCI!!!

Squirt Vio

Marmellata di Fragole

Buongiorno carissimi!! oggi voglio fare venire l’acquolina in bocca alla maggior parte di voi, e farvi dunque partecipi di una delle cose piu’ deliziose e facili che si possono fare con delle belle fragole mature.
Premesso che noi squirters come sapete, siamo fissate con l’home made, vi prego di seguire questi semplicissimi passi per fare una squisitissima confettura di fragole, che scommetto in qualsiasi negozio del mondo non hanno mai visto neanche a metà della bontà!

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Intanto ci vogliono fragole di qualità eccellente e ben mature. Io non avendo mai visto al supermercato niente di speciale ( magari si trovavano provenienti dalla Spagna o se indicate come italiane visibilmente modificate geneticamente) avevo desistito, ma quando domenica a Marina di Bibbona, mi sono fermata ad un’azienda agricola della zona ed ho visto delle meravigliose cassettine di fragole, ho pensato che il momento giusto per la mia marmellata fosse arrivato.
Quindi le ho comprate e al ritorno a casa mi sono messa al lavoro.
E a questo punto voglio farvi riflettere su una cosa…..Quanti di voi con la scusa del “ci vuole troppo tempo” ” e’ difficile” “non sono capace” , rimandano sempre ogni avventura ai fornelli?
Mmmmmm…..tanti vero?
Ecco io ho fatto 8 barattoli di marmellata di fragole in meno di un’ora….e non perchè io sia brava, ma perchè a volte ci piace affogare in un bicchiere d’acqua…Ma bando alle ciance ….ecco a voi la ricetta

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zucchero bianco o di canna a piacimento (la meta’ del peso delle fragole)
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Iniziamo lavando bene le fragole e tagliamole in pezzi molto piccoli, una volta terminato il lavoro mettere le fragole in una pentola con i bordi alti.
Mescoliamo ora insieme lo zucchero e l’addensante (Fruttapec)
Uniamo alle fragole il composto di zucchero e addensante e mettiamo sul fuoco a fiamma moderata.
Dall’inizio del bollore cuocere 5 minuti

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FINITO!!!!! Avete visto birboni quanto ci vuole poco?
A questo punto mettete nei barattoli il composto bollente e capovolgete il barattolo chiuso, aspettate 12 ore e una volta girirato si sarà formato il sottovuoto ( potete anche bollire i barattoli chiusi per raggiungere lo stesso scopo)

A questo punto prendete un barattolo, un cucchiaio e pentendovi al primo assaggio di non averne fatti 1000 di barattoli, correte a comprare altre fragole!

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Ps: io faccio la marmellata anche di fichi, albicocche, pesche, e more…..il fruttapec lo uso solo con le fragole perche’ piu’ stanno sul fuoco piu’ perdono il sapore.Per le altre marmellate invece non lo uso e lo faccio andare fino a che messo un cucchiaino di composto su un piatto scivola male.

A presto con altre Squirtiche ricette home made

Viola

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Inferno - Dan Brown

Buongiorno a tutti gli appassionati lettori!
Dopo tanto oggi torno a scrivere una recensione, chiaramente a modo mio del tormentone del momento, cioè …

l’ultimo libro di Dan Brown intitolato

Inferno

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Il libro in questione è uscito martedì 14 e io da drogata della pagina stampata, alle ore 10 avevo già la mia copia sotto braccio. Il mio edicolante di fiducia ( lo stesso di SquirtMarina), mi ha chiesto di fargli sapere le impressioni in merito, sapendo benissimo che un libro intonso in mano mia dura quanto un gatto sull’Aurelia, e quindi avendo letto l’ultima pagina venerdì ecco qui a intraprendere il duro mestiere del critico letterario…
Il libro in questione ambientato per buona parte a Firenze è la settima fatica letteraria del signor Brown (classe 1964 from America), il quarto per l’esattezza con protagonista il professor Robert Langdon, esperto di simbologia a livello mondiale,( gli altri libri sono romanzetti al pari dei gialli Mondadori) e scusate se inizio subito a sputare veleno,

e’ scritto giusto giusto come fosse una sceneggiatura per un film!

funny-Tom-Hanks-lost-islandIn primis mi infastidisce quando non posso creare nella mia mente i personaggi a seconda della mia immaginazione …..al cinema Robert Langdon è stato interpretato da Tom Hanks per ben due volte ( per la trasposizione cinematografica di Il codice da Vinci e Angeli e Demoni), e la mia mente bacata mi propone sempre come immagine il mio amico Forrest, che però come professore intelligenterrimo ci sta come il cavolo a merenda…e quindi boh….vabbuoh…..al cervello non si comanda!

Quindi inizio a leggere il libro, e già dopo 15 righe mi indispettisce oltre maniera il modo in cui Dan Brown descrive l’alito degli ambulanti fiorentini, che a suo parere

“odora di lampredotto e olive al forno”

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…..EHHHHHHHHH????? ma che scherziamo!! Intanto iniziare a scrivere un libro con dei luoghi comuni così stupidi, quando lo scrittore fa credere a tutto il mondo che si documenta anni e anni prima di iniziare a scrivere qualsiasi cosa, è osceno….ma poi scusate…..è vero che il lampredotto è un piatto tipico fiorentino, ma da qui a mangiarlo a colazione nel 2013 e con le olive al forno

( le olive sul serio lo giuro pevvia di che ,non ne ho idea),

non ha alcun senso!!

E’ come se durante la stesura del Codice da Vinci avesse detto dei parigini che a colazione mangiano escargots con sotto braccio una baguette avviandosi verso la propria Renault….Guarda, caro coso..che caso mai non ti venisse a mente noi si mangia cappuccino e brioches…e quando voi cari americani venite qui, vu intasate i bar a forza di chiedere le stesse medesime cose che noi mangiamo sempre!!! ( alcuni hanno l’ardire di berlo dopo cena, ma in maggioranza sono crucchi )

money-old-photography-vintage-Favim.com-362641Vabbeh andiamo avanti…..io non voglio stroncare in toto il libro, capisco l’intento dell’autore di dare a il pubblico quello che vuole, ha visto che questo genere va e giustamente ci marcia sopra…le bollette d’altro canto non si pagano con l’idee , ma con i dollaroni suonanti di cui si è riempito le tasche fra le vendite dei libri e i diritti cinematografici!

Non vi voglio raccontare la trama del libro, se avete voglia lo leggerete, traendo le vostre conclusioni e poi non voglio rovinare la sorpresa a chi lo sta leggendo ora, vi dico soltanto che pagina dopo pagina vi accorgerete che il libro è stato scritto per farne un film…. d’altronde è vero che il tomo in questione costa la bellezza di € 25,00 , e anche solo con le copie vendute si fa un bel gruzzoletto, ma è anche vero che i soldoni veri si fanno con il cinema, e da qui a mio modestissimo parere si evince che ogni luogo e ogni mossa sono stati pensati per dare risalto al film, che mi ci gioco la casa, verrà fatto da qui a poco.

Inoltre tutto ciò che viene spiegato nel libro, che sia l’opera di Dante, storia di Palazzo Vecchio ect, non ho la competenza per sapere se sono fregnacce o no, ma sono sicura che in parte sono state elaborate da studiosi dell’arte al servizio di Dan Brown ( stessa cosa successa con il Codice da Vinci, dove a forza di pescare in un libro scritto anni prima da due accademici, lo scrittore si e’ beccato una querela per plagio), e servono solo per far passare da erudito lo scrittore!! Scusate se sono un po’ cattivella,

linguaccia…ma ci sono tantissimi libri che non hanno il risalto che meritano, e altri che ne hanno anche troppo e per meriti che io non riconosco!

Comunque a questo punto, vi invito a leggerlo…non sia mai che io sconsigli la lettura di un libro….ognuno è giusto che si faccia la propria idea, ma solo dopo averlo letto, ed elaborato nella sua mente i personaggi e il gioco della trama, io dal canto mio sono già passata ad altre letture senza nemmeno passare dal via!!!

PS: l’estate è alle porte ed io devo fare scorta di ogni ben di Dio per la spiaggia…..a proposito….non gettate via i soldi di questi tempi!!! Le biblioteche sono fornitissime di ogni genere di novità e non, a costo zero!!!

Alla prossima

Squirt Vio

26esima puntata di Casa Squirters

SquirtoRino Gaetano - ore 21.30 solo su www.radioradicchio.it

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“A te che sogni una stella ed un veliero
che ti portino su isole dal cielo più vero
a te che non sopporti la pazienza
o abbandonarti alla più sfrenata continenza.
A te che hai progettato un antifurto sicuro
a te che lotti sempre contro il muro
e quando la tua mente prende il volo
t’accorgi che sei rimasto solo.
A te che ascolti il mio disco forse sorridendo
giuro che la stessa rabbia sto vivendo
siamo nella stessa barca, io e te.”

-Rino-

Questa settimana a Casa Squirters viene a farci compagnia il grandissimo Rino Gaetano!
Fate spazio per una tamurriata in salotto a piedi scalzi e accendete l’accendino quando vi passiamo Aiiiidaaaaaa come sei bbellaaa…

Parleremo dello SquirtoRino e della sua musica, degli esordi e delle sue origini, delle sue composizioni e di ciccioli vari&eventuali!

Non perdete la 26^ Puntata del programma radio più civettuolo di tutto il web!!!

Seguiteci e se volete interagite con noi su twitter (ci trovate @Casasquirters) oppure direttamente sulla pagina di facebook dell’evento.. o ancora, se non riuscite a collegarvi, ascoltatevi le repliche in onda, sempre su Radio Radicchio il VENERDI’ alle 12.30 o il SABATO alle 15.30… Oppure aspettate solo che venga caricato il podcast in questa pagina!!)

Lucrezia B’Orgia!

Bentrovati ad un nuovo appuntamento con i ciccioli storici!
Vi avevo parlato l’ultima volta di Papa Alessandro Borgia… vi farò conoscere oggi quell’incanto della figlia:

Lucrezia Borgia (per gli amici: Ruby Rubacuori de vo’attri)

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il frisè l’ho inventato io

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Saluti da Subiaco

La Lucreziuccia nasce nel 1480 a Subiaco, un ridente comune del Lazio che ha dato i natali anche alla Fata Turchina tettona (la Lollo…..ignoranti!), dai lombi di Rodrigo Borgia e dalle cosciotte di Vannozza Cattanei.
Non era il primo figlio del futuro papa, ma a quanto pare divenne subito la più amata…infatti il Borgia le comprò subito il camper di Barbie, la villa a mezzo con Ken (quella con la terrazza sul tetto che per comprarla ci vuole il condono) e la Ferrari rosa con già dentro Skipper.

La bambina cresce bene e antipatica..

è giusto, il minimo che ti puoi aspettare da una che alla comunione ha Gordon Ramsay e Renato a cucinare per lei… e, appena è (secondo il suo babbino) in età da marito, il suddetto la inizia a far girare tra le varie casate dell’epoca, neanche fosse un manichino di gira la moda.

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“De’ c’abbiamo anche i’ poster”

Il primo marito scelto per lei è Giovanni Sforza, un nobilastro dell’epoca che serviva per le mire espansionistiche del papa papà. La dote di Lucrezia consisteva in: batteria di pentole di Mondial Casa, lenzuoli 1 piazza e mezzo dei Puffi e 10 biglietti di tribuna d’onore per le partite del Vis Pesaro.

Lucrezia però si annoia molto presto del primo marito: lunedì calcetto, martedì poker, mercoledì spinning, giovedì pizza con gli amici dell’oratorio e così via… in più è talmente tirchio che non le ha neanche messo Sky! Allora la dolce pulzella scrive al babbo (che nel frattempo aveva cambiato le alleanze e mirava adesso ad un altro tipo di genero), che immediatamente dichiara nullo il matrimonio con la scusa che non era stato consumato (4 anni di matrimonio…..), e la promette in sposa ad Alfonso D’Aragona. Il secondo matrimonio, come tutte le seconde nozze è un po’ più spartano… bomboniere di carta, buffet in piedi e viaggio a Sharm in novembre €500,00 All inclusive …ma i giovani piccioncini sono contenti lo stesso!

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Nasce un erede che viene chiamato Rodrigo in onore del nonno, e la nostra Lucrezia sembra ben felice della sua vita matrimoniale (a questo giro il secondo marito oltre a sky le aveva preso anche Premium e AB Rocket per gli addominali)….ma purtroppo le alleanze del papa sono mutevoli come il carattere di Sgarbi e con la complicità del figlio Cesare prima ferisce e poi mesi dopo finisce il genero con un abbraccio strozza strozza.

Due a zero, palla al centro.

Lucrezia era un po’ contrariata dalla morte del marito, ma il suo paparino le promise un altro bel matrimonio, le disse che se faceva la brava sarebbe venuto a cantare alla festa Mario Merola e le regalò anche la Kelly d’Hermes (finta, io l’ho vista e vi giuro che è finta, l’avra’ comprata sulla spiaggia ad Ostia a sconto!).

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Fammi toccare un po’

Il terzo marito, che alla notizia di essere il futuro genero di Papa Alessandro, si toccò in maniera decisa gli attributi, era Alfonso D’Este figlio del duca di Ferrara. Questo matrimonio serviva ai Borgia per consolidare il loro potere in Romagna e anche perché il papa ghiotto di tortellini si aggiudicò una fornitura a vita di ogni prodotto Rana. Lucrezia si recò dunque a Ferrara per abitare nella nuova casa che era stata appena ampliata con il piano casa Berlusconi.

Iniziò a sfornare un figlio dopo l’altro, e si dice diventò anche una brava padrona di casa e una castellana di primo ordine…d’altronde guardava sempre “Case da Incubo” e “Ma come ti vesti?” e sapeva sempre come comportarsi nel jet set. Leggeva sempre le riviste di gossip e ce l’aveva a morte con sua cognata Isabella d’Este perché non aveva la cellulite, mentre lei ci nascondeva le arance intere tra le pieghe delle cosce….

Morì nel 1519 ufficialmente per le complicazioni di un parto, ma gli storici sono concordi nel dire che si suicidò con il gas di scarico della Fiat uno del suocero quando la cognata tornò a casa con shatush più bello del suo…

Ps:

Ho volutamente omesso ogni riferimento ad affari amorosi all’interno della famiglia Borgia, paventati da molti storici, o alla leggenda che la volesse una avvelenatrice…già esser stata usata tutta la vita come una pedina degli scacchi non mi par poco!!

Alla prossima squirt Vio

Chi l’ha detto che non vogliamo l’uovo di Pasqua

bambini-pasqua Come ogni anno e’ arrivata la Pasqua, e orde di bambini famelici apriranno millemila uova di cioccolato, facendo così lievitare sederi e parcelle del dentista… no_egsMa il punto è un altro: PERCHE’ TUTTI DICONO BAMBINI???? E noi???? Anche noi trentenni PRETENDIAMO l’uovo di Pasqua! Azzardatevi a non regalarcelo!

Cari genitori di bimbi grandi..pensavate di essere fuori dal tunnel, figli trentenni con un po’ di sale in zucca, magari non sistemati economicamente, ma certamente disinteressati all’uovo di cioccolato: MA QUANDO??? MA CHI L’HA DETTO???
Anzi vi rammento che anche quando avrete 95 anni e vostro figlio 70, e vi verrà a trovare alla casa di riposo sarete voi a dovergli fare un regalo per Pasqua, anche se avrete il deambulatore e il catetere e dovrete reggere l’uovo con i denti!

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Siamo convinti per 364 giorni l’anno di essere persone mature, evolute, insomma adulte, poi un giorno tua mamma, così come se non fosse una cosa importante, ti dice “Te non lo vuoi l’uovo vero?”

COOOOOOOOSA????????

Uova-di-PasquaCome fai a pensare una cosa del genere, CEEEEERTO che lo voglio!! Voglio quello della Kinder, per la sorpresa, e anche quello dei Simpson (sperando di trovarci Barney, il mio personaggio preferito), poi ne voglio uno fondente, uno al latte con granella di nocciole e uno gusto Galak….se poi anche le zie ci volessero regalare qualcosa, ci sarebbe l’uovo della Lindt (quello buonissimo che si scioglie in bocca) e quello grandissimo tipo lotteria marca Sirena…
Ecco questo dovete dire alla vostra cortese genitrice che ha osato farvi una domanda così sciocca! C’è per caso un età massima per l’uovo di Pasqua?? Magari ora ce lo possiamo comprare anche da sole…ma secondo me non vale, non c’è gusto. Io ne vorrei ancora tanti come quando ero piccina e dire: “A me mi hanno fatto 10 uova!”(a me mi è un errore voluto), e dire a mio fratello: “quest’anno vinco io” - quando invece come sempre la conta delle uova era pari. Volete la guerra?? Provate a regalare a due bambini della stessa casa uova diverse: sarete sulla buona strada per un genocidio di massa!

Vi sembra che vi racconti cose assurde, non fate finta di essere disinteressati alla cosa!!! Tutti noi abbiamo dentro un piccolo bambino dispettoso che vuole aprire le uova e tenersi la sorpresa.. poco importa che dentro ci sia stato un topo morto rimasto intrappolato alla fabbrica: noi lo terremmo per noi dandogli anche un nome e faremo finta che fosse proprio la cosa desiderata…..che ci volete fare… siam piccini dentro

…! Ah, BFONA PAFQUA (scusate la pronuncia ma sto mangiando il mio primo uovo del giorno!!!!)

Le Roi Macaron

Anche questa volta, abbiamo voluto dedicare la nostra attenzione a un dolcetto d’oltralpe…una delizia dell’occhio e del palato…il macaron! Perfetto per il nostro Squirt-Bistrot!

1 La storia dei macarons risale al XVI secolo: questi pasticcini vennero importati dall’Italia (ebbene si, sono di origine italiana!) alla Francia da Caterina de’ Medici, o Caterina de’ Dottori, come diceva SquirtViola tempo fa (clicca qui per saperne di più). Fu portato in Francia proprio dai cuochi personali della Caterina fiorentina. Il nome ha un’etimologia che richiama sia la parola greca che indica il “dolce ben augurale” che il maccherone italiano, con riferimento alla forma tondeggiante.

laduree-romaLa ricetta del macaron si diffuse molto rapidamente e il pasticcino fu dolce di corte sin dal 1682, oltre ad essere il dolce preferito di Maria Antonietta. Tutto infatti pare che cominci con Pierre Desfontaines, secondo cugino di Luigi Ernesto Ladureè, che all’inizio del XX secolo, ebbe la buon’idea di prendere due gusci di meringa (macaron) e di unirli insieme con un delizioso ripieno. Questi piccoli, rotondi dolcetti, croccanti fuori e soffici dentro, vengono prodotti ancora tutti i giorni nei laboratori della pasticceria Ladurée di Parigi, a due passi dallo storico atelier della Coco in Rue Cambon …

Arriviamo quindi al 1862, anno in cui viene fondata la pasticceria Ladurée che si specializza proprio nei macaron, diventati suo prodotto-simbolo. La Ladurée è nota e conosciuta in tutto il mondo: oltre a Parigi, la pasticceria ha negozi anche a Milano, Londra, Monaco, Tokyo, Dublino, Nagoya, Zurigo, Losanna e Ginevra, oltre ad essere stata scenografia per una delle puntate dell’epologo parigino di Carrie&Big …

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Il macaron sta a Parigi, come il cantuccino inzuppato nel vinsanto sta a Firenze e il cavalluccio a Siena!

…e siccome noi amiamo fare viaggi “in cucina”, abbiamo voluto provare a farli! Certo però, son precisini ‘sti francesi eh … Io riporto fedelmente la ricetta che ho …

Ingredienti:

Per le Meringhe:
70g mandorle tritate
30g cocco in scaglie
150g zucchero a velo
1 cucchiaio di cacao in polvere
2 albumi (72 g in tutto, non uno di più non uno di meno)
1 pizzico di sale
20g zucchero semolato (che per le ignoranti come me, sarebbe quello normale)

Per il ripieno:
100g cioccolato fondente
125 ml panna fesca
1 pizzico di zenzero
20g burro

Per la guarnizione: riccioli o scaglie di cioccolato fondente

E ora cerchiamo di seguire perchè vi avverto, è un po’ macchinosa la cosa!

2Fate delle mandorle una farina finissima e unite allo zucchero a velo e il cocco. Sbattete a parte albumi a neve con sale. versateci gradatamente lo zucchero semolato. Mischiate i due composti. Dividete in 2 parti l’impasto e in uno aggiungete il cucchiaio di cacao.

3Rivestite la teglia con cartaforno e con la sac à poche fate le vostre meringhe di circa 2 cm di diametro. Fate asciugare prima di infornare per 20-25 mintui all’aria. Infornate a 150°C per 12 minuti. Sfornate e fate freddare, anche dalla parte sotto, capovolgendole dopo 2 minuti netti.

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Nel frattempo, preparate la crema del ripieno: fate sciogliere il cocciolato nella panna calda, senza farla bollire. Fatene una crema facendo sciogliere il cioccolato e usate le piccole scaglie per guarnizione.

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E adesso, prendere il cellulare e chiamate 4 amiche per il té!

(io con macarons cacao e cocco vi consiglierei un black tea alle bacche di cacao e toffee, tipo quello della mia adorata Whittard of London, poi fate voi …)

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..bORGIA what’else?

Buongiorno carissimi, e bentrovati sul nostro blog!
storia-dei-PapiOggi vi vorrei proporre una gustosissima ricerca su dei “ciccioli papali” che non vi lascerà a bocca asciutta! Sarà che siamo in un periodo storico denso di avvenimenti religiosi e non, sarà che da domenica 3 marzo su la 7 va in onda una serie su di loro, sarà che il rosso cardinalizio è un must della primavera… ecco se siete d’accordo io vi vorrei parlare della famiglia Borgia.la famiglia borgia Credo che tutti sappiate più o meno di chi stiamo parlando, la figura di Lucrezia Borgia è stata da sempre al centro di grandi dibattiti sulla sua elevatura “immorale”, ma niente in confronto alla figura storica del suo papa’.. ( si cari ho scritto papa’….continuate a leggere e ogni dubbio si dissipera’)

musei_papaPartiamo allora dalla figura di Rodrigo Borgia, meglio conosciuto come Papa Alessandro VI. Non vi dico il mio stupore quando cercando sul web notizie della famiglia, ho appreso che viene ancora considerato il 214° papa della chiesa cattolica! Per me era stato squalificato come Lance Armstrong, e invece risulta tuttora nel CDA dei successori di San Pietro! Va beh... continuiamo con la storia che sennò mi ci incaponisco e mi arrabbio…. forse ha fatto ammenda da Oprah in maniera più convincente del ciclista!

bizzeRodrigo nasce in Spagna nel 1431 e, poco piu’ che adolescente, si trasferisce in Italia ( perchè la paella non gli piaceva) a studiare la tiratura della sfoglia a Bologna da chef Craccus. Siccome però il signorino Borgia non era un ragazzotto qualunque, ma era nipote di Papa Callisto III, venne nominato cardinale a soli 25 anni, e dovette dunque lasciar perdere la sua passione per la cucina ( i racconti dell’ epoca riportano che fosse una schiappa ai fornelli, e infatti fu eliminato alla prima puntata di Masterchef Ducato di Milano) e recarsi a Roma. Nella città eterna iniziò a coltivare quella che sarebbe stata la sua più grande passione per tutta la vita…. la patat …..gnamo vu avete capito!!…quella cosa lì….il triangolino che hanno le donne….NO IL BIKINI SCIOCCHINI!! …un po’ più in giù….

bambiniEbbe infatti nel corso della sua vita 4 figli dall’amante ufficiale Vannozza, 3 da un’altra donna sconosciuta e 2 nacquero addirittura mentre era papa da una giovane donna di nome Giulia Farnese.

Non pensate che mi stia inventando le cose…. purtroppo la realtà è questa! Non c’era niente da fare, quando il Borgia vedeva un giovane pulzella, non resisteva; la invitava d’estate a Villa Certosa, le regalava braccialetti e collanine, offriva cene a Palazzo Grazioli e se erano brave ma brave davvero le metteva in Consiglio regionale.. ah no scusate…. mi imbroglio con un’altra persona… sono stata tratta in inganno dai modi…giuro che mi sembravano fratelli gemelli (per lo meno Silvius non ha fatto voto di castità.. .il papa purtroppo si, ma cosa vuoi che sia stato rompere un così piccolo divieto!).

Orsu’, continuiamo a parlare del vero Borgia…. Grande conoscitore della macchina di intrighi e sotterfugi che era l’interno del Vaticano di quegli anni, con un abile scambio di figurine introvabili ( tra cui quella di Conte senza capelli… ritenuta piu’ unica che rara), portò dalla sua parte la maggior parte dei cardinali, che durante il Conclave avvenuto dopo la morte di Innocenzo VIII, lo elessero papa.. Chiaramente essere papa del Rodrigo/Alessandro era un po’ diverso dal pregare tutto il giorno e schiccolare il rosario in chiesa… lui doveva tessere tutta una rete di favori e alleanze per il benessere della sua grande famiglia (eh si cari… gli assegni familiari non erano stati ancora inventati e 8 figli costavano… tra l’altro non c’erano i reality e “A spasso con i Borgia” non era fattibile), quindi un figlio salì molto velocemente la scala ecclesiastica fino a diventare cardinale, un altro segui’ la carriera militare e la figlia Lucrezia divenne merce di scambio per favori convenienti ai Borgia.
risiko Grande appassionato di Risiko, il papa, quando si rese conto di non poter conquistare il Kamchatka e la Jacuzia, provò a conquistare un pò di territori a casaccio in qua e la, con l’aiuto del figlio Cesare e la nuova amicizia dei francesi
(prima però erano nemici, ora per il potere amici…ma e’ tutto normale non vi impressionate). Ogni mossa politica e militare dei Borgia portava malcontento….soprattutto in Vaticano; diversi schieramenti di cardinali erano acerrimi nemici dei Borgia, e infatti quando Papa Alessandro morì (ufficialmente di malaria), non furono molti quelli che lo piansero. radio-vaticana Questa è la storia un po’ romanzata di uno dei papi più chiaccherati della storia del papato… purtroppo non è stato il solo ad avere una vita privata e pubblica molto discutibile, l’elenco è piuttosto ampio, quidi è meglio lasciar perdere e sperare che durante il prossimo Conclave, lo Spirito Santo chiamato dai cardinali a consigliarli sull’elezione del nuovo Papa, ce la faccia ad entrare nella Cappella Sistina, e non cada al suolo fulminato dalle onde radio di Radio Maria (che è risaputo essere l’unica radio che prende anche in galleria!).

Alla prossima miei cari,
la Vostra SquirtViola

Il principe fumato

Buongiorno a tutti e ben tornati ad un’altra puntata sui ciccioli reali!! Scusate l’attesa… dall’ultima volta è passato un po’, ma sono stata moooolto occupata con il Big event del 2013. Ma quali elezioni politiche, sciocchini!! Chiaramente sto parlando della gravidanza di Kate Middleton.. what else??

Il diavolo veste come voglio io!

Il diavolo veste come voglio io!

Si dà il caso che io sia presidente assoluto, dispoticamente non eletto, e amministratore unico e stratosferico dei Ciccioli Reali in tutto il mondo (terre non emerse comprese). Immaginatevi dunque quanto ho lavorato nell’ultimo mese, per tenere aggiornati tutti i giornali del mondo, che chiamavano me per essere al corrente delle novità sulla Real Gravida.
Avevo anche accumulato un bel gruzzoletto (ebbene sì, le mie informazioni costano, ma posso garantire ciccia di prima scelta), stavo già pensando a farmi la depilazione definitiva con laser, quando la mia banca (di cui non farò il nome ma solo il cognome: Paschi..), mi ha investito tutte le cucuzze il alcuni bond argentini datati 2001. Sono andata a chiedere spiegazioni, e mi hanno detto che non era colpa loro, mi hanno dato un libro impacchettato dicendomi che era la biografia di un celebre personaggio argentino….ed io “Wow, si!! Datemi la biografia di Batistuta!!!” …invece quando ho aperto il pacchetto ho trovato la biografia di Belen dal titolo A Belen piace il Belin, e il mio banchiere ha avuto perfino il coraggio di dirmi “ Guarda che è un bestseller… nella libreria del porto di Genova è andata esaurita in 48 ore!“. Rimasta basita da tale affermazione e senza soldi come prima, riprendo da oggi la mia rubrica, con un nuovo scoppiettante…. Cicciolo Reale!

No Emy, anche se con quel cappello The Queen non puoi chiamarla "NONNA"...

No Emy, anche con quel cappello, The Queen non puoi chiamarla “NONNA”…

Vi avevo lasciato parlando dei Savoia, e da lì riprenderò.
Avevo pensato di non parlarvi di Emanuele Filiberto…. poverino è stato poco bene di salute e non volevo infierire… ma poi mi è giunta all’orecchio una notizia di questi giorni, cioè la partecipazione della real testona ad una pubblicità dal dubbio gusto, e mi sento dunque autorizzata a sparlarne.

E’ notizia di poco fa infatti che il savoiardo ha prestato la sua immagine per una pubblicità di una sigaretta elettronica scatenando l’ilarità della gente e qualche polemica. Bada lì… ho pensato io, in Italia abbiamo problemi con le banche, con le liste dei candidati politici piene di condannati o per lo meno inquisiti, e si fa polemica per uno spot! Poi l’ho visto e la mia opinione già raso terra di Emanuele Filiberto è crollata come la faccia della Ventura… E’ veramente oscena!
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La pubblicità inizia con una voce fuori campo che dice “Quest’uomo ha fumato per venti anni” (e io ho pensato: deve aver fumato tanto e roba bona per essersi ridotto così! ) e continua con E.F. seduto a tavola con una bionda tutta lasciva e la sua bionda elettronica sulle labbra…. e allude anche ad una ripresa vigorosa alle parti basse se si passa a quella sigaretta…..
url-2Lascio voi decidere se vederla o no, ma comunque è solo l’ennesima riprova che il povero Savoia non è buono neanche per il brodo!

Passiamo velocemente a raccontare la sua biografia.
Nasce nel 1972 a Ginevra (vi ricordate che erano in esilio?), da i lombi di Vittorio Emanuele e da Marina Doria, non ancora grinzosissima. Credo cresca per benino, denti, malattie dell’infanzia tutto apposto, i soldi non gli mancano (per il cervello ancora non c’e’ medicina), quando arriva verso i venti anni inizia a fare il tombeur de femme e colleziona diversi amorazzi. url-3
Messo la testa o quello che è a posto, sposa in Italia (una volta terminato l’esilio) una certa Clotilde francese come l’escargot, e decide di iniziare una sorta di vita lavorativa nel Belpaese.
Diventa presenza fissa nella tv “demente” - come la chiamo io- , passa dal “l’Isola dei famosi” a “Ballando con le stelle”, da “Quelli che il calcio” a “i Raccomandati” senza avere il ben che minimo guizzo di intelligenza su qualcosa. Ha toccato però il culmine della presa in giro ai nostri occhi (per lo meno a mio avviso) con due episodi ben distinti.

non dire a nessuno che c'ho il parrucchino..

non dire a nessuno che c’ho il parrucchino..

In primis, quando si è presentato a San Remo in coppia con Pupo con una canzone brutta ma talmente brutta da essere diventata in seguito prescrizione medica a chi soffre di stitichezza, poi quando si è inventato apprendista in un programma su Cielo... In questo format chiamato “Il principiante - Il lavoro nobilita“, il nostro principino doveva far finta di lavorare per cercare quello che faceva per lui. Da domatore di leoni a parrucchiere per cani, passando per lo spazzino e il cameriere, ci voleva far credere di essere uno di noi… uno che si sveglia presto, che paga il mutuo e che si riguarda con le spese…

OH NINI !!!! Guarda che siamo gente intelligente! Abbiamo una reputazione NOI! Non vogliamo certo essere accostati a te, darling!!! E non abbiamo di certo una mummia egizia per mamma!!!!
Via scusa Ema, smettila di piangere… non volevo offendere tua mamma, ma è che è un po’ parecchio antipatica…. è italiana e l’ho sempre e solo sentita parlare in francese, e poi non si toglie l’occhiali da sole mai, cosa non molto educata…

Quasi dimenticavo dell’ultima impresa televisiva del real savoiardo!!! COME HO POTUTOOOO?
Il “nostro” principe (..non ringrazierò mai abbastanza la “nascita della repubblica” dall’avermi salvato dal fatto che questo appellativo potesse essere vero..), è stato il conduttore di un programma televisivo lo scorso autunno dal titolo Pechino express.
Io non l’ho visto e quindi non posso dare giudizi… (cerco di preservare quei due neuroni che mi sono rimasti per la vecchiaia) … ma mi è giunta voce c
he il signor Savoia ha percepito circa 30.000 euroni a puntata. ed è stato confermato anche per la seconda edizione, (dove però ha dichiarato ad un giornale - non il mio - che si abbasserà il cachet perchè c’è crisi…)..

Cosa ho risposto io, dite?

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- CENSURA-

A presto con un altro articolo velenosetto!!

Squirt Vio

…halo? Pronto! Pronto!

Buongiorno a tutti carissimi fruitori del blog!!

..latitante ormai da diverse ore, per una condanna a 5 anni di reclusione per estorsione aggravata, Fabrizio Corona è tornato a riempire le prime pagine dei giornali scandalistici e scandalizzati.. Perchè, invece di aspettare che la macchinina con le lucine che girano lo portasse dove dovrebbe stare , ha pensato bene di svignarsela passando dal retro della palestra dove si stava allenando..!

... si io ho la cabina personalizzata MADE IN LONDON ..

Si, avete visto bene, io ho la cabina personalizzata… MADE IN LONDON

E proprio quando mi ero messa il cuore in pace (praticamente 5 minuti dopo aver appreso la notizia), e mi mangiavo tranquilla le mie “Amiche chips” scrivendo il mio ultimo articolo su Gordon Ramsay, ad un certo punto, squilla il telefono…
Con patatina piantata in gola rispondo: PCRonto chi paCRla? (con una simil R moscia dovuta ad un principio di soffocamento)…

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Dall’altro capo del telefono, una voce maschile dal tono piuttosto adirato, mi fa: “NINAAA !! Ma ‘ndo cazzo stai? Non sarai mica a rigonfiarti gli zigomi e quei canotti che hai al posto delle labbra? Non lo vedi che stai esagerando e tra poco non ti si vedono più gli occhi?”

Dopo essermi ripresa con una sorsata di Guinnes (n.d.r.), ed essermi assicurata di avere labbra e zigomi di un’onesta misura, ho cercato di capire cosa stesse succedendo: “Scusi, ma chi è lei, e cosa vuole??

..e ancora : “Ah Nina, non fare la cretina - che ti viene anche bene - sono io, Fabrizio! Non lo sai, pezzo di idiota, che sono ricercato dalla Polizia, la Digos, l’Interpol e probabilmente anche da Dexter?? Aiutami testa di silicone!!!Passami Carlos che sicuramente capisce di più..”

..Cavolo!!! - ho pensato - Ma è quel tamarro di Corona!! Ha sbagliato numero e crede di parlare con la celebrolesa della sua ex moglie…! A quei punti, essendo io l’arguta direttrice di un giornale gossip con i controfiocchi (Dicchiù) ho deciso, “su due piedi e dieci dita smaltate”, di lasciarlo ragionare il più possibile ed aggiudicarmi l’intervista più ambita del momento…

Mi ricompongo un attimo, schiarisco la voce facendo i gargarismi con la birra, e gli dico:
“Salve Signor Corona, io non sono la Moric” - anche se effettivamente il mio culo potrebbe trarre in inganno - “ma è stato fortunato a sbagliare numero, io sono la direttrice di un giornale moooolto importante .. Se si calma un attimo, per spiegarmi cosa sta succedendo, la metto in copertina con “il Cinci di fori al posto di Stefano di Martino..”

Si calma.. - d’altronde è un vanitoso di prima categoria e in più l’idea di sostituire il nuovo fidanzato di Belen in una qualsiasi copertina lo alletta moltissimo - consigliato dal suo ego smisurato, mi risponde : “D’accordo ‘COSA… Ti concedo un’intervista!” (..ma guarda ‘sto cafone… m’ha chiamata COSA, tzè…..)
Dopo avermi raccontato le sue INTERESSANTISSIME e tormentate storie “d’amore” ed essersi complimentato con se stesso per avere ancora, dopo tutto quello che ha fatto, la faccia integra.. torno alla cornetta (manco si era accorto che ero andata a fare cena) ed esordisco:
“Signor Corona, visto che è scappato, ed immagino sia già all’estero - magari a casa di Heater Parisi - perché nella fuga non ha portato con se’ anche la banda bassotti: Belen/Moric/Minetti/Tommasi e Lele Mora (insomma tutti quelli passati dal suo “letto”)?

Lui mi risponde: “Senti Cosa” - aridaje con COSA, l’educazione il signor Corona non sa dove sta di casa- “è già tanto che sia riuscito a scappare da solo… Quando ho saputo della condanna ero in palestra e sono dovuto fuggire solo con la mia canotta blu in 100% cotone della D&G…!”

“Si, va beh, pubblicità a parte, c’è la speranza dunque” dico io “che lei possa per lo meno prendere una grossa polmonite dandoci modo di non rivederla mai più ?”

“Scusa”
dice lui.. “Ma di quale testata hai detto di essere direttrice? Sai, non ho tutto questo tempo da dedicarti GRATIS!” La testata te la darei io… e ben piazzata, cretino!!

“Sono la direttrice di Supercazzola prematurata con scapoellamento a destra come se fosse antani “.. Signor Corona..“Mi concede un ultima domanda?? “

“Via, dimmi veloce…”
“C’è la possibilità” - credo condivisa da me e milioni di persone - “che ovunque lei si trovi in questo istante, non abbia da mangiare neanche i croccantini del discount per cani e che quindi, in quanto cittadina italiana, non mi faccia spendere altri soldi per venirla a cercare???”

“Cosa ti sento male… magari ci becchiamo all’Hollywood tra un po’ .. E mi raccomando saluta i miei fan”
TUTUTU… ed è caduta la linea….

..ora, vera o non vera che sia questa storia, ho voluto scriverla non per parlare del “re” degli str.. scusate, del re dei paparazzi” di cui immagino ne abbiate anche voi le .. piene, ho scritto questo articolo per lanciare un appello reale a Fabrizio..

Fabrì, non dare retta a tuo fratello…

Non tornare, dacci l’indirizzo di dove ti trovi… lo diamo noi alle persone giuste… rimani lì dove sei che di sicuro NON CI MANCHERAI!!

5 anni per te che ci hai truffato, preso in giro, sbeffeggiato ecc. ecc. ecc.
sono troppo pochi!!

Dai retta a “Cosa”!!
..e a voi lettori: ci sentiamo presto!!
La vostra SquirtVio

..e Raffaella è mia mia mia!

Apprendiamo con gioia che la signora Raffaella Maria Roberta Pelloni, regina della televisione italiana dagli anni ’60 in poi, tornerà in televisione.
Non avete capito di chi stiamo parlando? Sciuocchini, ma della grande Raffaella Carrà!
..l’occasione sembra ghiotta: la non piu’ giovine pulzella sarà uno dei giudici del nuovo talent show targato Rai2 The Voice trasmesso dal 19 febbraio di quest’anno al posto del reality show “L’isola dei famosi”.
Gli altri giudici di detto programma pare siano: Riccardo “Ricciolo Gobbo di NotreDame” Cocciante, Piero “Maudit Capellounto” Pelù e Noemi (no, non la famosa Noemi di Berlusca, ci mancherebbe altro che lei, ma Noemi eX di XFactor… quella più rossa di Vivienne Westwood per intenderci).
Il talent show originario dei Paesi Bassi, nato nel 2010, è stato ideato dal padre del Grande Fratello…
Ma io non voglio parlarvi del format, anche perché ne so poco più e immagino che poco si differenzi dagli altri.. io voglio celebrare il ritorno in grande stile della figura eterna, mitica e inossidabile della “Raffa Nazionale“.

Si, si dai parliamo DI ME!

Era un po’ che non si vedeva in Tv, la sua ultima apparizione risale al 2011 quando, su Rai Due, ha presentato la finale dell’Eurovision Song Contest.
Tenete conto che dagli anni ’70 ai ’90 non si vedeva altro che lei ed effettivamente
, come spesso succede quando vediamo un personaggio troppo spesso in tv, ci auguravamo tornasse a far visita ai suoi fans iberici.. forse i giovanissimi non se la ricordano.. ma non preoccupatevi poppanti, vi aiuto io a capire di chi stiamo parlando…
Avete presente la tipa che canta e balla a casa di Tiziano Ferro, tipo vicina molesta?
Avete presente quella canzoncina che ballate nelle discoteche pensando - non si sa come - che sia Bob Sinclar a cantarla e che fa: “aaaaaaa a far l’amore comincia tu“… ecco in realtà “quella” è Raffaella Carrà!

(quella con i capelli lunghi senza barba - a sinistra sullo sfondo - è lei!)

E’ VERO CREDETEMI E’ ACCADUTO…la signorina Pelloni è una fuoriclasse in tutto.
Classe 1943, mantiene splendidamente forma fisica e zazzera bionda, tanto da diventare oggetto di studio da parte della Nasa; la sua risata simil-satanica sembra essere il connubio tra Hallo Spank e Marrabbio di Kiss me Licia! Un suono che ti attraversa le membra e mai più ti abbandona..
Come ben sappiamo “Se per caso cadesse il mondo” lei si sposta un po’ più in la, ha ballato il “Tuca tuca” con il mitico Caschetto biondo Enzo Paolo Turchi (e non da meno, Dio ce ne guardi, con Albertone de’ no’ attri); ha recitato in quasi una trentina di film, ha scritto un libro di cucina e ha parlato al telefono in “Pronto Raffaella” più di tutti i precari dei callcenter messi assieme. Insomma c’è qualcosa che non ha fatto?
E’ una donna granitica, geneticamente modificata come il mais americano; è stata “la più amata dagli italiani” in un celeberrimo spot e ha fatto piangere milioni di persone (a me no di certo…..mi importa un po’ se il fratello di Mario dall’Argentina oggi è qui), ridere, ballare e cantare…e di questo le va reso un gran merito.
Dicono però fonti vicine alla redazione di “SquirtCiccioli reali“ che l’unico incazzato nero del ritorno in tv di Raffa sia il suo fidanzato on/off Sergio Japino…..
Pare infatti che la bionda, passi un po’ troppo tempo con il suo baby-allenatore personale che la sta preparando a dovere a tornare sul piccolo schermo… ma aspetteremo notizie piu’ dettagliate in merito ricordandovi che: anche Madonna è passata da un toy-boy ad un altro e dato che lo stacco di coscia della Raffa è sicuramente comparabile al suo, perchè non potrebbe permettersi un giovane amante?
e poi scusate…
“Ah Japì, se stai con una che canta - Come è bello far l’amore da Trieste in giù - …ti devi far poche domande… e ricordati che la risposta che cerchi è dentro di te …..SOLO CHE E’ SBAGLIATA!!
p.s.
Non perdetevi la puntata di domani: giovedì 17 gennaio, di Casa Squirters in onda su radioradicchio.it alle 21.30! (per partecipare cliccate qua)
Se non ce la fate ricordate la replica di venerdì alle 12.30 e quella di sabato alle 15.00 altrimenti aspettate che venga caricato il podcast..
Parleremo ancora della grande Raffa passando alcuni dei suoi più grandi successi!
“Stay tuned” e alla prossima,
Squirt Vio