E’ un dato di fatto….oggi 12 giugno iniziano i mondiali. Non possiamo più ignorare questo maxi evento, e a questo punto ne parleremo a modo mio.
Questo non sarà un articolo di denuncia per abbandono delle donne in quei giorni, del cosa ci vedranno mai gli uomini in quella palla, o del solito discorso femminile “ ma il fuorigioco cosa è? Lo decide il custode del campo?’”
NO.
…questo articolo se lo volete leggere, vi farà vedere la cosa dal punto di vista di una donna fantozzianamente euforica al pensiero dell’inizio della coppa del mondo di calcio!
Punto uno
…..io so perfettamente dell’esistenza del fuori gioco, cosa è e come si riconosce perlomeno dai Mondiali dell’82….alla tenera età di tre anni il mio babbo mi aveva già insegnato tutte le regole del calcio, la formazione della finale e mi aveva fato assaggiare il caffè Borghetti come ogni tifoso che si rispetti.
Punto due
….. è fondamentale a questo punto ripetere la formazione della partita Italia- Germania ’82…quando giocammo allo stadio Bernabeu davanti al presidente più mitico della storia italiana…forza, è facile….. Zoff, Collovati, Scirea, Gentile, Cabrini, Oriali, Bergomi, Tardelli, Conti, Graziani, Rossi …
Punto tre
….il cielo è azzurro sopra Berlino!!!!! Cioè…..io vi consiglio di andare su iutubo a vedervi la cavalcata trionfale dell’italia nel 2006 con commento di Caressa…..sono emozioni forti…. ( quasi quanto trovarsi nel letto Caressa di mattina presto, ma per fortuna quella vista tocca solo alla Benny Parodi, sua mogliera ufficiale)
Scherzi a parte…. Questa premessa era per farvi capire che io sto al calcio come il sig. maiale alle ghiande….Partiamo adesso ad analizzare questa nuova spedizione in Brasile.
Come altri 60.000.000 di italiani, in questi giorni mi sento il CT della Nazionale….mi sono arrabbiata per la mancata partenza di Rossi, mi tocca sperare in quei due deficienti di Cassano e Balotelli, e confesso che avrei portato Baggio a prescindere…. ( Baggio è sempre Baggio).
A questo punto della storia, fior fiori di esperti stanno in Tv a snocciolare dati e statistiche di tutti i pre-mondiali, e amichevoli varie…..se Prandelli ha mangiato troppe ciliegie e la fa morbida, allora di sicuro si vince la prima partita…se Balotelli si toglie le Nike al chiuso , probabilmente perderemo la seconda ( e anche un paio di giocatori)….e se se se….se la mi’nonna aveva le rote era un carretto!!!
Intanto la prima partita di sabato prossimo è con l’Inghilterra ..non con la Pro-Vercelli….si può stare mesi interi a vedere i precedenti con gli amici d’oltre manica, ma quello che conterà, sarà il risultato sul campo e la forma fisica. Ma siccome fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio, io so già come aiutare gli azzurri in questa avventura….
Ho già assoldato una decina di ballerine di samba di quelle con il culo da Oscar….il loro compito sarà far bere più birra possibile agli undici amici di William e Kate, e dove non arriverà l’alcool , potranno arrivare le acrobazie dei deretani carioca impegnati a ballare come al sambodromo….Si forse non è giocare pulito, ma non ho mai detto che l’avrei fatto!
Per la seconda partita…Italia- CostaRica….a me i giocatori del CostaRica mi fanno super tenerezza…Lo sapevate che durante Italia 90, i sopracitati, giravano gli spogliatoi per avere gli autografi delle altre squadre?? Comunque a parte la differenza di gioco ( almeno su carta) abissale, tra noi e loro, se servisse ho già preparato 20 kg di ribollita da 20 giorni, mai messa nel frigo…se le cose si mettono male preparerò loro un brunch con tale delizia e lo spedirò in Brasile.
Ultima partita del girone eliminatorio sarà contro l’Uruguay , la squadra che già nel 1990 facemmo fuori dal mondiale con gol di Totò Schillaci e Serena…la stessa squadra dove militava Don Ciak Castoro Daniel Fonseca…..suvvia …..mica avremo paura dell’Uruguay!!! Comunque se per qualche strano motivo, dovessero risultare più forti del previsto, ho la soluzione anche per loro….Nell’intervallo mi materializzerò ( con il teletrasporto) negli spogliatoi e verserò ad ogni giocatore una boccettina di Guttalax nella borraccia dell’acqua….e poi vedi come corrono !!!
Hihihi!!!! Scusate la perfidia…..Non vorrei dilungarmi troppo…..altrimenti poi mi scopre la Gazzetta dello Sport e mi da il posto di direttore….ma io sto bene con voi sul blog, quindi bando alle ciance e ricapitoliamo le cose da sapere su questo imminente mondiale, spiegate anche a chi non e’ propriamente interessato
Avremo tre partite sicure, come vi ho detto sopra….per accedere alla fase successiva si devono provare a vincere tutte, o almeno ad avere più punti possibili….Il nostro CT si chiama Cesare Prandelli e a mio modestissimo parere non è un bischero….noi giocheremo con la maglia azzurra….e poi che dire….abbiamo bisogno di fortuna o culo che dir si voglia, come in tutte le cose….sulla carta non siamo i più forti, ma chissà….noi incrociamo le dita , mettiamo in frigo 100000 litri di birra e diamoci malati al lavoro o anche al proprio matrimonio ( per chi e’ stato cosi’ coglione da fissarlo durante i mondiali).
Io dal canto mio sarò pronta a fare tutto quanto sopra dichiarato, magari aspettando in poltrona, alla Fantozzi, con vestaglione di flanella, frittatona di cipolle, familiare di Peroni gelata e rutto libero!!! Sperando che non mi chiami il Filini di turno per andare a vedere la corazzata Potemkin!!!
Cordialmente, buon mondiale a tutti!!
Che ce la mandino buona e senza vento….. e sopratutto, come diciamo noi a Casa Squirters, che potta c’assista!
Ps: Apprendo con enorme dispiacere che la Francia non ha portato Franc Ribery….peccato …..avrei potuto usalo come arma di distruzione di massa!!
A presto
Squirt Vio











Io adoro sotto ogni punto di vista (e di svista) Camilla, la mitica e inossidabile matrigna di Harry e William, a cui mi lega una sincera amicizia nata al bancone di un pub londinese….





Dopo la Seconda guerra mondiale il termine che ho usato sopra, è stato utilizzato per indicare le persone non ebree che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare la vita anche di un solo ebreo dal genocidio voluto da Hitler conosciuto come Shoah. Chi viene riconosciuto Giusto tra le nazioni, viene insignito di una speciale medaglia con inciso il suo nome, riceve un certificato d’onore ed il privilegio di vedere il proprio nome aggiunto agli altri presenti nel
(fino a poco tempo fa veniva piantato anche un albero, ma il posto e’ cosi’ pieno che ora si ricorre solo all’incisione), viene inoltre conferita alla persona la cittadinanza onoraria di Israele. Tra le persone conosciute dalla massa si ricordano anche Giorgio Perlasca e Oscar Schindler che hanno ricevuto negli anni l’alto riconoscimento.


































Come ogni anno e’ arrivata la Pasqua, e orde di bambini famelici apriranno millemila uova di cioccolato, facendo così lievitare sederi e parcelle del dentista… 
Come fai a pensare una cosa del genere, CEEEEERTO che lo voglio!! Voglio quello della Kinder, per la sorpresa, e anche quello dei Simpson (sperando di trovarci Barney, il mio personaggio preferito), poi ne voglio uno fondente, uno al latte con granella di nocciole e uno gusto Galak….se poi anche le zie ci volessero regalare qualcosa, ci sarebbe l’uovo della Lindt (quello buonissimo che si scioglie in bocca) e quello grandissimo tipo lotteria marca Sirena…
La storia dei macarons risale al XVI secolo: questi pasticcini vennero importati dall’Italia (ebbene si, sono di origine italiana!) alla Francia da Caterina de’ Medici, o Caterina de’ Dottori, come diceva SquirtViola tempo fa (clicca qui per saperne di più). Fu portato in Francia proprio dai cuochi personali della Caterina fiorentina. Il nome ha un’etimologia che richiama sia la parola greca che indica il “dolce ben augurale” che il maccherone italiano, con riferimento alla forma tondeggiante.
La ricetta del macaron si diffuse molto rapidamente e il pasticcino fu dolce di corte sin dal 1682, oltre ad essere il dolce preferito di Maria Antonietta. Tutto infatti pare che cominci con Pierre Desfontaines, secondo cugino di Luigi Ernesto Ladureè, che all’inizio del XX secolo, ebbe la buon’idea di prendere due gusci di meringa (macaron) e di unirli insieme con un delizioso ripieno. Questi piccoli, rotondi dolcetti, croccanti fuori e soffici dentro, vengono prodotti ancora tutti i giorni nei laboratori della pasticceria Ladurée di Parigi, 
Fate delle mandorle una farina finissima e unite allo zucchero a velo e il cocco. Sbattete a parte albumi a neve con sale. versateci gradatamente lo zucchero semolato. Mischiate i due composti. Dividete in 2 parti l’impasto e in uno aggiungete il cucchiaio di cacao.
Rivestite la teglia con cartaforno e con la sac à poche fate le vostre meringhe di circa 2 cm di diametro. Fate asciugare prima di infornare per 20-25 mintui all’aria. Infornate a 150°C per 12 minuti. Sfornate e fate freddare, anche dalla parte sotto, capovolgendole dopo 2 minuti netti. 












Lascio voi decidere se vederla o no, ma comunque è solo l’ennesima riprova che il povero Savoia non è buono neanche per il brodo!




Si calma.. - d’altronde è un vanitoso di prima categoria e in più l’idea di sostituire il nuovo fidanzato di Belen in una qualsiasi copertina lo alletta moltissimo - consigliato dal suo ego smisurato, mi risponde : “D’accordo ‘COSA… Ti concedo un’intervista!” (..ma guarda ‘sto cafone… m’ha chiamata COSA, tzè…..)






Come ben sappiamo “Se per caso cadesse il mondo” lei si sposta un po’ più in la, ha ballato il “Tuca tuca” con il mitico Caschetto biondo Enzo Paolo Turchi (e non da meno, Dio ce ne guardi, con Albertone de’ no’ attri); ha recitato in quasi una trentina di film, ha scritto un libro di cucina e ha parlato al telefono
