A’rethona la SquirtFranklin

..proprio pochi giorni fa ha compiuto ben 71 anni, e giusto il passato giovedì, noi di Casa Squirters, le abbiamo dedicato un’intera puntata che potete riascoltarvi in replica oggi alle 15.30... no, non ve la siete scampata.. come per ogni puntata c’è pure il podcast, quindi se per un qualsiasi motivo (spero buono) avete oltrepassato i giorni delle repliche.. beh collegatevi al sito www.radioradicchio.it e potrete ascoltarci con tutta la calma di cui avete bisogno…

Premesse a parte, beh parliamo di lei..

Aretha Louise Franklin

La nostra “Lady” ed anche “Queen”of Soul, Donna dalle inconfondibili ed incontestabili doti vocali, nacque a Memphis il 25 marzo del 1942 e crebbe a Detroit (che come Buscaglione insegna si pronuncia Ditroit)..
BARABARA SIGGERS AND C LFiglia di Barbara Siggers e del reverendo Franklin, predicatore molto apprezzato dei tempi, cominciò cantando proprio durante le cerimonie del padre modellando la sua voce su quella di grandi cantanti gospel dell’epoca come Mahalia Jackson e Clara Ward; questo forse fu l’errore che non la portò ad un successo immediato…C L AND DAUGHTERS
Il suo primo album “Songs of Faith” è stato pubblicato quando la nostra Arethona aveva soltanto 14 anni- e io che a quell’età giocavo ancora con le Barbie- e poco più grande cominciò a esibirsi nei jazz club dove venne notata dal produttore discografico John Hammond della Columbia Records.

Nel 1967, a soli 24 anni, era madre di due figli, avuti a 15 e 17 anni, ed alle spalle aveva già un divorzio… la carriera fino a quegli anni fu fulminante, ma senza grande successo…

La svolta arrivò quando finalmente un giorno Jerry Wexler, produttore bianco dell’Atlantic, la scoprì… Egli credeva ciecamente in lei e decise di farne la Regina del nuovo Soul… Vide in lei una giovane grandi potenzialità: capì che da ragazza insicura quale era poteva diventare una fuoriclasse di grande forza e talento!!
E così fu.. Questo suo meritato successo però non le fece dimenticare gli anni precedenti, quegli anni l’avevano ormai segnata e “pesavano” in tutte le sue interpretazioni.. Ció che infatti ha sempre letteralmente stregato tutti non fu tanto la sua tecnica di cantare sopra un’ottava quanto le sue “esplosioni” interpretative nate dal desiderio di dar voce alla sua anima…

La voce dell’anima che faceva sua ogni canzone: basti pensare a “Respect” che poco si lega al suo reale autore: Otis Redding; con l’interpretazione di Aretha Franklin il testo si carica di nuova linfa ed energia…

Nel 1987, è stata la prima donna ad essere inserite nella Rock & Roll Hall of fame!


Ricordiamo che anche la rivista “Rolling Stones” nel 2008 l’ha spedita direttamente nel PARADISO DEI MITI DELLA MUSICA, inserendo la sua voce al primo posto in classifica..!

1101680628_400Aretha Franklin era aggressiva, grintosa ma realmente triste. “Take a Look” e “Aretha ’69″ le fecero vincere tantissimi dischi d’oro e di platino negli Usa, con una media impressionante per il periodo.. Ebbe perfino una copertina sul Time: una delle prime artiste donne ad avere questo onore e poiché era nera, se ne comprende anche l’importanza storica..Cantante R&B, jazz, rock, blues, pop, hip hop, gospel e lirica ha vinto ben 21 premi Grammy, otto dei quali vinti consecutivamente nella stessa categoria dal 1968 al 1975; (in quel periodo infatti il premio veniva infatti chiamato “The Aretha Award”- “Il premio Aretha”).

Durante gli anni Settanta una sofferta inquietudine accompagnò la vita personale ed artistica di Aretha “Spirit In The Dark” ed anche “Young Gifted And Black” ne sottolineano il momento di sofferenza e disperazione… il pubblico non riuscì a capire questo malessere interiore preferendo alla Franklin la disco music che imperversava in quegli anni.. di conseguenza le vendite calarono vertiginosamente… Lady Soul si riavvicinò al gospel d’inizio carriera registrando anche quell’Amazing Grace, che incanta, appassiona e turba fin dal primo ascolto.

Solamente nel 1980 grazie al magico film, il cult movie, “The Blues Brothers” dove canta la canzone “Think” la carriera di Aretha ricominciò a brillare senza più spegnersi, duettettanto con artisti come Annie Lennox, George Benson, George Michael, Elton John, Whitney Houston, Luciano Pavorotti ecc.. Proprio quest’ultimo colpito da un malessere, ai Grammy del 1998, fu sostituito da Aretha che improvvisò in meno di 24 ore un’interpretazione del Nessun dorma in tonalità originale e cantando la prima strofa in italiano!!! Una donna di peso e di sostanza ( in ogni senso) che non si è mai tirata indietro su niente… Tale performance è considerata una delle più grandi esibizioni di sempre ai Grammy….

Uno dei suoi ultimi album, A Rose Is Still A Rose, è stato scritto e prodotto per lei dalla promettente Lauryn Hill. Nel 2009 Quando “ il giovane abbronzato” si insediò come presidente degli Stati Uniti d’America, chiamò lei a cantare durante la cerimonia e lei, con un cappello fiocco da mille
e una notte, dimostrò ancora una volta di essere sempre la Grande e unica Aretha….

Per il suo 70esimo compleanno la Wdet, la radio pubblica di Detroit le ha dedicato un video di buon compleanno, intitolato “For Aretha”, un video che dovrebbe essere anche su Youtube, ma che ammetto di non aver trovato!

Oggi Aretha Franklin vive ancora a Detroit, noi le abbiano scritto di venire a trovarci in italia…. Ma la
Grandissima, purtroppo ha paura di volare ed ha gentilmente declinato l’invito….
Ma noi la sentiamo vicina come se fosse venuta personalmente a Casa Squirters!

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