…e che due Palle!

Ci stiamo avvicinando al Santissimo Natale e subito mi vengono in mente le parole di una canzone passata nella puntata dell’anno scorso dedicata a questo periodo, che dice:
“..sta arrivando un altro Natale di merda con le lucine le canzoni di merda..”.
Ebbene si, una volta scoperto che Babbo Natale non esisteva e che quindi i miei biscotti se l’era mangiati qualcun’altro, per me adesso il Natale ha tutto un altro sapore : quello del “brodo di cappone“.. (che vorrei ricordarvi essere quello sfortunato pollo dallo stridulo canto che viene evirato per essere servito sulle nostre tavole il 25 di Dicembre, e che a noi fa un po’ schifo..tanto da preferirlo vivo!)

Negozi, radio, televisione e persino le vecchine che escono dal parrucchiere con la cofana a Pandoro ci ricordano che presto molti di noi dovranno fare l’albero..
Tutto intorno a noi, già da qualche giorno, sembra volerci ricordare che manca poco al 25 Dicembre,
come un avvoltoio sulla spalliera del letto che con la voce da fumatore di 100′s (un po come quella di Camilleri) vi chiede:
“L’hai fatto L’alberhoooooo!?”
Un abete, finto o vero, addobbato con piccoli oggetti colorati, luci e altro…
Ogni anno ricomincia la ricerca di nuove decorazioni che, passata l’epifania, finiscono puntualmente in soffitta accanto ad altri scatoloni con altre decorazioni più vecchie e fuori moda!!
Per chi invece non ha la fortuna di avere la soffitta è costretto, come un venditore ambulante o come la zia Ietta della tata Francesca, ad usarle durante l’anno al posto di collane ed orecchini..
Gli addobbi impiegati per decorare l’arbusto spinoso hanno le forme più disparate.. le classiche sono quelle di forma sferica ma per i più “coraggiosi” ci sono a forma di campanella, di stella, di campana, di fiocco di neve, di zoccolo di cammello, di TruceBaldazzi..
e, a seconda della moda del momento si predilige un colore rispetto ad un altro..

Così cari fagiani niente potrete farci con gli addobbi dell’anno scorso,
che vi hanno venduto dicendo:
“Quest’anno va il viola”,

Ve li dovrete tenere in soffitta a sfondare il solaio,
anche perché quest’anno pare che vada di moda

il Total White

…e se non correte agli acquisti al massimo entro oggi,
sarete i soliti sfigati

L’8 di Dicembre, giorno in cui generalmente si allestisce la propria casa come se fosse quella di Santa Hilton Claus, inizia il duello fra il viginato per chi mette più lucine in casa e in giardino (in barba agli sprechi) ma soprattutto la gara a

CHI FA L’ALBERO PIU’
Bello, Colorato, Grosso, Carico e KITSCH!

Sono oltre 3 milioni gli incidenti domestici nelle abitazioni degli italiani… nel periodo delle feste natalizie non è difficile leggere sui giornali necrologi di questo genere…

- A termine di un lungo travaglio si è prematuramente spenta il 5 di gennaio: Luce Sghignagni. Fulminata dalle lucine di natale..
- La nostra piccola Spipilla Brunetta (alta solo 1,2o) è venuta a mancare dopo essere stata schiacciata dall’albero di Natale. I suoi resti conservati nel suo porta-sigarette..
- Scomparsa il 9 di dicembre: Smarrita Fajonchi Probabilmente afagocitata dagli addobbi del suo albero. Chi la trovasse altrove è pregato di contattarci!
Fra i gadget in commercio, già da diversi anni, si stanno diffondendo le file di luci elettriche musicali (il tocco di classe)..
Avete presente quei “simpatici” motivetti che sentite durante l’anno in tutti i ristoranti cinesi?
Ecco, quelli!!! Ti accolgono al rientro dal lavoro, ti tengono compagnia mentre ceni, ti fanno da sottofondo mentre guardi la tv e ti rompono le palle mentre dormi… (la vita media di tali aggeggi infernali, da noi in Italia, è di 2 ai 3 minuti)..
E’ vero, spesso per fare l’albero ci si riunisce tutti con grande entusiasmo… aiutati dall’intera famiglia: da quel fratello che non sapevate di avere, dalla mamma perfezionista che vuole “le palline più scure e più grosse in basso e quelle più chiare e più piccole nella parte più alta”, dal babbo menefreghista che tenta di attaccare gli addobbi lanciandoli dalla poltrona mentre legge il giornale (a mo’ di riso per gli sposi) e dalla nonna che, con la lenta mano tremante, contribuisce all’addobbo mettendo una pallina e facendone cascare 100…
Consiglio utile:TENETE LONTANI I VOSTRI GATTI! (Fateli giocare con il cane del vicino)
Per disfare l’albero, il 7 di gennaio, vi ci vorranno 2/3 settimane ..
La cosa migliore è quindi riporlo “paro paro” in soffitta e poi l’anno successivo scambiarlo con quello del vostro vicino di casa.. (almeno avrete un albero diverso e già fatto!), addobbare l’albero soltanto da una parte ed appoggiarlo al muro (così mezzo lavoro è già fatto) oppure chiamare la nonna e chiederle di mettere una pallina.. (almeno di 100 in 100 riuscirete a sfarlo in pochi minuti!!)
..e invece di guardarvi il solito filmone Natalizio tipo: “la vera storia di Babbo Natale” (che tanto NON ESISTE) guardatevi Un Natale Esplosivo e soprattutto, ve lo dico con il giusto anticipo, fatevi un bell’albero di cartone riciclato! Semplice, Ecologico, Senza Aghi e che non morirà come tutti quelli che acquistati nei passati Natali..!!!!!!

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5 thoughts on “…e che due Palle!

  1. A casa mia da tempo va il ‘total nothing’: niente di niente :-D Anche perché confermo che il gattame vario non collabora, anzi… anni fa la mia truppa felina ha spogliato l’alberello in due minuti, esattamente due minuti dopo aver finito la vestizione… :-(

  2. Pingback: I regali di Natale |

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