Vellutata di Porri

Un buon inizio di settimana a tutti!!!

Oggi una ricetta che meglio di questa non si poteva trovare…e che vi risolverà per lo meno i seguenti problemi:

  • straviziato nel weekend???
  • vi è caduto il mignolo di entrambi i piedi per assiderazione?
  • non arrivate a € 10 nel borsello (cumulativi di spicci bronzei)?

maglionefreddoinvernogigante

Niente Paura!

A ogni cosa c’è rimedio…

L’orto invernale offre un’altra delizia assolutamente non da sottovalutare: il porro. Grigliato, mangiato a pinzimonio per i più audaci che non avranno incontri civettuoli per lo meno per i successivi 3 giorni, in insalata o gratinato, nelle salse dei primi, fumanti…insomma, un tesoro dall’orto alla cucina! E come usarlo al meglio in una giornata così gelida? E allora ecco per voi…

Vellutata di Porri

Ingredienti per 2 persone: 2 bei porri rustici di orto contadino, 100 ml latte caldo, sale, pepe, olio, dadolatina di polenta fritta, noce moscata

Premessa: a casa mia e avendo sempre letto le altre ricette, la vellutata spesso viene fatta con, diciamo, molta più corposità, c’entrano in gioco molti più ingredienti e anche parecchie più calorie…della serie, il porro va fatto cuocere in brodo e non in acqua, anche se è brodo di dado, che un si sa icchec’è dentro, o bello unto come quello di cappone…Io vi assicuro che mi sono disintossicata da ogni sorta di dado o brodo nelle preparazioni (il brodo è buono a Natale, coi cappelletti emiliani dentro fatti a mano, e poi anche bene. Anzi, leviamo il brodo e lasciamo i cappelletti in salsa parmigianosa). Anche nei risotti, non uso brodo e vi posso garantire che son da leccarsi i baffi uguale. Provate a farne a meno per un bel po’, e poi vedrete che quando andrete a pranzo da mamma o nonna, al primo risotto ve ne accorgerete anche voi del sentore di dado che assume tutto…subdolo dado…Quindi, questa è una ricetta brodofree! In più, non ci sono nemmeno simil besciamelle ad aggravare lo stomaco, quindi è anche una ricetta troppopieno-free!

Per prima cosa, per entrare ancora più nel winter mood, prendete una bella pentola in coccio, che se non ce l'avete in casa non potete capire la potenza che c'ha sta pentola di terracotta...cioè, lei dà la marcia in più!!! Dopo averla celebrata stappando un bel bianco che berrete durante la preparazione...

Per prima cosa, per entrare ancora più nel winter mood, prendete una bella pentola in coccio, che se non ce l’avete in casa non potete capire la potenza che c’ha sta pentola di terracotta…cioè, lei dà la marcia in più!!! Dopo averla celebrata stappando un bel bianco che berrete durante la preparazione…tagliate a rondelloni i porri, metteteli in pentola con olio, salate e impepare e mettere a rosolare.

Una volta rosolato bene, aggiungete un bicchiere di acqua tiepida e continuate a farla cuocere per altri 5 minuti.

Una volta rosolato bene, aggiungete un bicchiere di acqua tiepida e continuate a farla cuocere per altri 5 minuti.

Fate raffreddare un pochino e poi frullate a immersione.

Fate raffreddare un pochino e poi frullate a immersione.

4

Rimettete sul fuoco e aggiungete il latte e un po’ di noce moscata grattugiata

Servite a 140°C con dadolata di polenta fritta (calda anch'essa, abbollòre!) e una copiosa impepata!!!

Servite a 140°C con dadolata di polenta fritta (calda anch’essa, abbollòre!) e una copiosa impepata!!!

…e per riscaldarci gli animi…un po’ di Sixties…

Sh’ Boom , The Chords

(clicca sul titolo per il testo e qui per il video sul nostro Canale YoutTube)

10 thoughts on “Vellutata di Porri

  1. non pensarlo di doverlo mai dire in vita mia: sento il bisogno di comprare un frullatore ad immersione!

  2. …non posso non commentare la foto: SPETTACOLARE!!!!
    del resto… è sempre un buon momento per un gin tonic su una sdraio… basta attrezzarsi a viverla con godureccia filosofia…

    (se poi fumassi ancora una bella paglia… e chi t’accide cchiù?!)

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