Buongiorno bambini, e ora vi facciamo la stessa domanda della scorsa settimana:
Chi di voi NON ha visto questo film?
..ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?
Colazione da Tiffany
(titolo originale Breakfast at Tiffany’s…)
Film di Rob Edwards del 1961.
Un classico della commedia americana che racconta la tormentata storia di Holiday Golightly (Audrey Hepburn) un’affascinante ragazza che per vivere fa la prostituta d’alto bordo- e del suo vicino di casa Paul (George Peppard) un promettente ma svogliato scrittore in cerca di ispirazione.

Curiosità
Il film segue di poco la novella di Truman Capote dalla quale è tratto; lo scrittore avrebbe inoltre preferito alla Hepburn, Marilyn Monroe .
Per la famosa scena girata nella gioielleria “Tiffany” (al n. 727 della Fifth Avenue) il negozio fu aperto eccezionalmente, per la prima volta nella sua storia, di domenica mattina, precisamente il 2 ottobre del 1960.
Il brano composto da composto da Johnny Mercer e Henry Mancini nel 1961: ”Moon River” fu scritto appositamente per la Hepburn ed adattato alla sua estensione vocale.
Questa canzone non è inclusa nella colonna sonora del film.
Solo nel 1993, dopo la morte dell’attrice, venne finalmente pubblicata nell’album
Music from the Films of Audrey Hepburn.

..dal film:
Holly: Io vado pazza per Tiffany e… specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie
Paul: Vuol dire quando è triste?
Holly: No, uno è triste perché si accorge che sta ingrassando o perché piove, ma è diverso. No le paturnie sono orribili. È come un’improvvisa paura di non si sa che. È mai capitato a lei?
Paul: Certo
Holly: Be’ in questi casi mi resta solo una cosa da fare prendere un taxi e correre da Tiffany. È un posto che mi calma subito: quei silenzi, quell’aria solenne, lì non può accaderti niente di brutto. Se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany… comprerei i mobili e darei al gatto un nome!
p.s.
Insieme al panino del Kat’z Dely, al vostro ritorno da NY, portateci anche uno sbrillocco!
Thx!


a me bastano due brillantini su clip, fini e modici, ma di grand prestige. che donna di poche pretese. No bioccoli sbrillucicosi da tacchina ermellinata