Cari i nostri ghiottoloni,
ripostiamo oggi con gioia una ricetta dell’aprile scorso sulla Pappa al Pomodoro, nostro piatto di punta in quel di Toscana, perché abbiamo proposto il piatto per un concorso proposto dalle ragazze di Deliziandovi.it, scoprite il loro blog e la loro iniziativa cliccando sul loro logo!

-6 Aprile 2013-
Cari i nostri ghiotti lettori,
devo confessarvi che negli ultimi tempi un paio di cose si sono positivamente evolute, un timido svolazzamento di rondini si vede all’orizzonte e sempre meno tempo per restare chiusi in casa (sebbene anche stamani piova come fosse novembre)…ma il cambiamento lo sentiamo tutto tutto, e pare che lo senta anche la nostra cara e spessissimo martoriata - con giusta causa - Benedetta Parodi, che da anni ormai si diletta a sciorinare consigli in cucina spiccia e che, penso e spero per esigenze di programma, share-razz&mazz, ha deciso di lasciare spazio a degli esperti di cucina vera (vabbè via, solo alcuni. Primo su tutti, l’esperto di charme e pesce, il pesciaiolo di Alessandria che ne la sa più lunga delle tartarughe marine...), ritagliandosi un piccolo spazio di 8 minuti finali per esprimere la sua maestria ai fornelli. Benedetta figliuola, che a tratti ci stai pure simpatica, sai prenderti in giro o comunque assecondi coloro che lo fanno…cos’è che ti ha fatto retrocedere? Il boss o il buon senso? Fatto sta che oggi ti apprezziamo ancora di più perché pare tu abbia capito che cucina è condivisione, soprattutto da quelli che, lascia stare, non hanno altro che insegnarti, e insegnarci!
…e se cucina è condivisione, lascia che condividiamo anche noi qualcosa con te, affinché finalmente tu impari a fare una vera PAPPA AL POMODORO, come Dio comanda. Fatta con tutti i crismi fiorentini, perché è da casa nostra che viene quella cosa meravigliosa che anche i detti popolari decantano:
“La pappa fa i bimbi belli!”
Siccome è già la seconda volta che te la vedo fare, dicendo tra l’altro che è uno dei tuoi piatti preferiti che fai a casa spessissimo e che tua mamma ti ha insegnato e che si è preoccupata a cercar per te la migliore delle ricette. Ora, le cose son 2: o avete cercato in qualche fonte non attendibile oppure avete chiesto a qualche conoscente toscano di spiegarvela. Qualora fosse ” ‘a seconda che ho detto”, perdona la popolazione tuscia, ci garba dimorrto prendere per i fondelli la gente, ci troviamo un gusto che solo il Conte Mascetti può capire nell’esatto momento estremo della supercazzola. Per la giuoia di infierire, la dolce Bene commette i seguenti errori:
1. usa pomodori freschi, che oltre alla bega di cuocerli, danno quel colorito malaticcio alla vostra pappa e il sapore che vien fuori non è proprio il solito
2. passa con passaverdure i poveri pomodori sopracitati, il che rende tutto ancora più viscoso, aggiunto al fatto che lei non mischia col mestolo la pappa nel tegame, lei la centrifuga a 1000 W
3. …ma soprattutto: NON SI METTE IL PARMIGIANO SULLA PAPPAAAAA!!!!! aaaaaaaaaaaaaaah sacrilegio!!!!! Per quanto amiamo il parmigiano, su benedettina, ragiona un pochino: la pappa era piatto povero di secoli addietro, il parmigiano mica l’avevano nel frigorifero di casa (e se ti è sfuggito, manco il frigo).
E allora Benedetta, questa ricetta è per te: ricetta di famiglia ruspante toscana, che cucina con le cose dell’orto e che si tramanda questo sapere da nonna a nipote, e che le ricette LE FA A OCCHIO!
Ingredienti (a occhio):
Pomodori Pelati fatti in casa 2 barattoli
Pane vecchio (a occhio)
3 spicchi d’aglio
Olio bòno (a occhio)
Basilico fresco (a occhio)
Acqua ( a occhio)
Mettete in un bel coccio di tuscia lavorazione olio, aglio vestito e fate scaldare. Versateci i pelati dell’orto spezzettati.
Nel frattempo tagliate a fettine sottili il pane di ieri l’altro
Una volta cotto ben benino il pomodoro, allungate con circa mezzo bicchiere di acqua calda.
Adesso adagiateci le fettine di pane facendovi spazio col mestolo
Fate inzuppare bene il pane nel pomodoro e girate col mestolo per poterle rompere: ma non fate come la Parodi che spiaccina tutto manco fosse l’impasto del cane…poi per forza vi viene quello che poco simpaticamente viene definito trojajo, se mischiate con troppo vigore e spiacciacate completamente il pane, la pappa diventerà una colla improponibile a nessuno, nemmeno a chi ha la fame di 3 giorni.





[youtube http://www.youtube.com/watch?v=TZ5Zwrcvvaw&w=420&h=315
esatto!!!!!!!!!!!!
Mangiai questa delizia di cibo due anni fa, a Firenze, e fu subito amore a primo assaggio. A questo punto, ora che posso vantare la ricetta UFFICIALE!!! penso proprio che mi cimenterò nell’impresa!
ottima anche nella variante con cavolo nero, che tra l’altro stasera sarà come piatto sulla mia tavola.
Ciao! Ho inserito la tua ricetta
per il prossimo contest ricordati anche di ripubblicare la ricetta!
A presto
http://www.deliziandovi.it
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grazie!!!! lo faccio subito!