Eleonor Roosevelt

“Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni”

Eleonor Roosevelt

attivista e first lady statunitense

eleanor-roosevelt1Fra il 1933 al 1937, nel suo ruolo di First lady, sostenne e promosse le scelte e la linea politica del marito, il presidente Franklin Delano Roosevelt, nota come New Deal. Si impegnò attivamente durante tutta la sua vita nella tutela dei diritti civili, e fu tra le prime femministe, nonché un’attivista molto impegnata (si oppose all’emendamento per la parità dei diritti, poiché esso avrebbe impedito al Congresso e agli Stati di promulgare leggi speciali a protezione delle donne lavoratrici).
Ebbe un ruolo importante nel processo di creazione delle Nazioni Unite, della United Nations Association e della Freedom House. Presiedette la commissione che delineò e approvò la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Il Presidente Harry Truman la celebrò con l’appellativo di First Lady of the World, in onore dei suoi sforzi per la difesa dei diritti umani.

“Le grandi menti discutono di idee,
le menti ordinarie discutono di avvenimenti,
le menti piccine discutono di persone.”

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How To Become A First Lady (au tu bicam a ferstlèdi)

Da quando Obama è stato riconfermato alla guida degli USA, sto fantasticando sul fatto di poter diventare a mia volta Presidente Americano.
Purtroppo ho appena appreso che ciò non sarà mai possibile, non tanto per il fatto che la lingua è la mia bestia nera, ma perchè per essere eletti bisogna perlomeno essere nati sul suolo a stelle e strisce….e io non lo nacqui.
Però non tutto è perduto! Posso ancora diventare firstlady, se accalappio il prossimo candidato alle presidenziali!
Quindi mettiamoci a studiare per la nostra impresa, e cerchiamo di impare dagli errori e dai punti di forza delle donne che hanno abitato alla Casa Bianca negli anni passati.
Cominciamo dalla primissima…

Martha Washington

E subito non iniziamo bene!!!! Infatti la prima first lady, è anche la prima cornuta ufficiale della storia americana.
Dice che fu scelta come moglie per George dalla di lui amante, per un semplicissimo motivo; il nostro parrucchino aveva delle mire mooolto alte, e Martha era vedova e ricchissima…quindi chi meglio di lei poteva favorire le sue mire? Parliamoci chiaro…senza i suoi soldi probabilmente il sig. Washington non sarebbe mai arrivato alla presidenza…e quindi è vero il detto non c’e’ un grande uomo senza una grande donna (nel nostro caso si trattava della stazza e del patrimonio della signora). Probabilmente, noi giovani italiche non abbiamo problemi di grandi patrimoni da dilapidare, ma potremmo imbatterci in storiche concubine difficili da far fuori, quindi dobbiamo perlomeno essere un po’ più furbe di Diana Spencer ed evitare di andare da Oprah a lamentarci.
Facciamo ora un salto temporale di circa 200 anni…non posso certo psicoanalizzare tutte le mogli presidenziali, e parliamo ora della First Lady per eccellenza e cioè di…

Jacqueline Bouvier Kennedy

Intanto per aspirare alla soglia della Casa Bianca dobbiamo un attimino capire qualcosa di moda. Levis rossi su camicetta fluo,non vanno bene!
Andiamo dunque su Internet a vederci le foto degli anni 60 di Jackie; diventata un’icona di stile ed eleganza, da aver avuto dedicata anche una borsa ( la Jackie’O di Gucci, lo so care che a noi non regalano neanche la borsa biodegradabile della Coop…e’ andata così).
Chiaramente a livello personale, per cercare la conquista del politicante, dobbiamo essere inclini a chiudere gli occhi...il maschio presidenziale, si dà alla caccia della mutanda da mattina a sera…e’ nel suo DNA, poi va detto anche che potremmo incorrere nel problema della vedovanza precoce ( attentati, sciagure aeree dell’Air Force One…avro’ visto troppi film?)…quindi mentre cercate di accalappiare il futuro presidente, buttate un occhio anche sui Paperoni del momento...abbiate la decenza però di scegliere roba un po’ più fine di Onassis.

Betty Ford

Il modello Betty è il mio preferito….tende a dire sempre quello che le passa per la testa, molte volte pensieri scomodissimi su aborto e sesso prematrimoniale ( parliamo di circa 40 anni fa). Tendeva un po’ ad alzare il gomito e fu ricoverata in un centro di disintossicazione per il problema dell’alcolismo e degli oppiacei.
Ha creato nel 1982 il Betty Ford Center, un ospedale all’avanguardia nella cura delle dipendenze di ogni sorta.
La Betty è un modello attualissimo da scegliere, però bisogna stare attente a non esagerare….non sarebbe certo carino vomitare i dieci Negroni dell’aperitivo sull’abito della regina Elisabetta che vi è venuta a trovare alla Casa Bianca!

Passiamo ora allo scanner le due Bush, o meglio…

Barbara e Laura Bush

Ecco care bambine, se non siete interessate ad essere inserite nel genere umano, ma vi accontentate di una comparsata nel film “La donna perfetta”, loro sono le first lady che fanno per voi.
Mogli perfette, madri adorate, mai sopra le righe, sempre fresche di parrucchiere….E CHE PALLE!!!!
Da prendere a modello soltanto se siete veramente votate ad una vita da ameba, e se non avete nascosto scheletri o amanti in carne ed ossa nell’armadio. Tanto al resto ci penseranno i vostri mariti a farvi fare delle figure cacine a giro per il mondo.

Arrivando un po’ più vicino ai giorni nostri incontriamo la figura di…

Hillary Clinton

Rottasi giustamente le scatole di stare all’ombra di quell’idiota di Bill, ha intrapreso da sola la carriera politica. E’ stata in corsa contro Obama per essere il candidato democratico nelle elezioni del 2008 (scelsero Obama chiaramente), e fino alle ultime elezioni era Segretario di Stato. Ora sembra che si dedicherà al découpage e alla spesa con i coupon.
Per assomigliare al modello Hillary, bisogna però essere per lo meno brave con la lavatrice.
Come mai? E’ semplicissimo….Ogni stagista che sarà alla Casa Bianca durante il mandato di vostro marito, dovrà portare i vestiti da lavare a voi.
Cosi’ saremo sicure di non lasciare prove tangibili dei tradimenti dell’amato coniuge (Monica Lewinsky docet)

Siamo così giunte all’ultimo modello sul mercato, dalla quale possiamo imparare qualcosa…

la Michelle Obama

Dedita all’alimentazione naturale e alla ginnastica, sembra sia stata l’asso nella manica per la rielezione del marito.
Va sempre in TV dove ci si aspetta che vada, e si veste anche benino.
Modello versatile, adatto un po’ a tutte, a patto però che non stiate leggendo questo articolo ingurgitando chili e chili di patatine! E’ una donna che sa stare alla White House nella Sala Ovale senza sembrare la sciagattona della porta accanto, ma sa anche zappare, dare il ramato e intravedere la melata sulle piante dell’orto. Fa incontri pubblici ed è un’ottima oratrice, ma sa anche fare la conserva (e pare calcoli anche bene il numero dei barattoli da comprare).
Dovete essere disposte a fare ginnastica alle 6 di mattino, e purtroppo senza neanche l’ausilio della birra della sera prima che non vi sarà concessa.
Ecco qua care, adesso abbiamo tutte le informazioni che vi servono per fare un biglietto di sola andata per gli Stati Uniti, e tentare la scalata agli scapoli d’oro del panorama politico americano!

ps: io mi ritiro dalla corsa…ho capito che non potrò mai essere sicura che non ci siano foto di me con le dita nel naso o con i baffi

…lascio tutto il mio sapere a voi, fatene buon uso!