Orata SottoSale

Buongiorno,
oggi una ricetta classica che non guasta mai, una cottura semplice e leggera per esaltare la polpa delicata delle orate, divine creature marine che davvero necessitano di poco aiuto per essere apprezzate nel massimo del loro splendido sapore. Abbiamo pensato che forse non tutti ne conoscono le semplicissime procedure…e poi diciamolo, le orate sotto sale cotte al forno sono un piatto che va bene sempre! Quindi ecco i semplici passi per prepararle!

1Ingredienti:
2 orate da 700 g
1 kg di sale grosso
1 limone
2 rametti di rosmarino
3 albumi montati a neve

Iniziamo subito: puliamo le orate, evisceriamole e togliamo le squame (fatevelo fare dal pesciaio…conviene di bruttissimo!). Prendiamo adesso una teglia da forno e tagliamo a fette il limone. Adagiamo le fettine di limone sulla teglia da forno e appoggiamoci sopra i nostri due bei pesciotti, ai quali avremo inserito in pancia un rametto di rosmarino.

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Adesso montiamo a neve ben ferma gli albumi, che dovranno venire, come diciamo sempre, da uova che, il frigorifero, l’han visto col binocolo. Aggiungiamo agli albumi adesso il sale grosso, mischiandolo bene. Iniziamo ora a ricoprire di intero punto le orate con sale e albumi…la parte più divertente!

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Riscaldiamo il forno a 180°C e facciamo cuocere per 40 minuti: la regola d’oro che mi ha insegnato mamma è di far cuocere le orate seguendo questa semplice proporzione 1 kg di orata = 1 ora di cottura. Non fraintendetemi, se avete un’orata da 1 kg allora dovrà cuocere per un’ora, se ne avete due da 500 gr ci vuole mezz’ora!!! Il peso si valuta al pezzo, non al cumulativo … no perché so che c’è gente che si è sbagliata… hihihhih …

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Una volta trascorso il tempo di cottura, riesumiamo le orate dal sale, andando a rompere la crosta che si sarà formata dalla spuma di albume e sale (altra parte divertente…ma non divertitevi troppo infierendo impunemente…dopo c’è sempre da pulire).

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Sfilettiamo a modo stando attente di non rovinare il filetto e controlliamo di non aver lasciato lische. E ora non ci resta che impiattare in compagnia di …

- maionese fatta in casa
- pomodori al forno

(per le ricette, cliccateci sopra!)

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Calamarata di SquirtSpigola

…visti i risultati di ieri sera, valeva la pena di consigliarvi questa ricetta dal gusto semplice, qualità eccelsa e facilità estrema…e questa volta, proviamo a raccontarvela con qualche immagine…che spero vi aiuti e che vi diverta, io e la mia Canon EOS 550d ce la siamo spassata di brutto! Si tratta di un primo piatto a base di spigola sfilettata e qualche cubetto di pomodoro fresco dell’orto di’ Bigazzi … in poche parole, una cosa sublime.

Ingredienti: una spigola fresca di circa 600-700 g, rosmarino fresco, aglio pudico (pas compris? cercane il significato qui), pomodori freschi dell’orto, olio, sale, calamarata (dicesi calamarata quella pasta corta liscia a forma di anello di calamaro…splendida col pesce, intrigante coi sughi di carne!)

Preparazione: e ora cercate di seguirci sulle didascalie…

Cominciamo col pulire il pesce, lo saliamo e gli mettiamo un rametto di rosmarino in pancia. Lo adagiamo in una padella con olio ben caldo e aglio pudico aggiungendo altri due rametti di rosmarino (può anche esser cotto al forno)

…ah quasi dimenticavo!!! Il coperchio, mettete la spigola al coperto e a fiamma non troppo viva…ma l’occhio del pesce si vedeva meglio senza coperchio…occhietto vispo…spigola civettuola!

…e ora, fatela cuocere una trentina di minuti girandola a metà cottura…e poi tanto si vedrà dall’occhio, che da civettuolo diventerà sornione…

Nel frattempo preparate la pasta e la pentola dell’acqua, e tagliate a cubetti piccolini i pomodori: non appena la spigola sarà cotta, la congederemo dalla padella per spolparla a modino e faremo spazio in padella per i cubetti di pomodoro, che attenzione attenzione….non dobbiamo cuocerli ma ci limitiamo a lucidarli**

…ecco, lo vedete come si lucida, sì? Ce l’ha insegnato lo SquirtCuoco**

Mentre lucidiamo il pomodoro a pezzi tenendo un’occhio sulla cottura della pasta, slischiamo bene la spigola, perchè l’unica nota di demerito su tal deliziosa creatura del mar sono le lische, che se non le togliamo bene poi si mimetizzano nel piatto…e ci si può rimaner male…

Mettete ora tutto insieme in padella, e se vi va saltatelo sulla fiamma. Io no, avevo dato il cencio due ore prima e non c’avevo voglia di ripulire un’altra volta…

Impiattate e servite con pioggerella di briciole e un rametto di rosmarino decorativo…enjoy!

…set some aside for your pet!

** per info sullo SquirtCuoco, vi consigliamo la lettura dell’omonimo articolo da noi ben condito Il Cuoco che Squirta

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