Vongole in SquirtGuazzetto con Polenta Scrocchiarella

Bentornati alla nostra rubrica culinaria!

Oggi una ricettuola ben ghiotta e più che semplice da fare, in perfetta linea con questa stagione che non ci fa mollare il sandalo ma che sa benissimo di avere le ore contate.

Questa ricetta è dedicata al sole di ottobre, ai caldi pomeriggi che ci ha regalato e anche alla brezza che ci ammonisce di non prenderla tanto sottogamba, che l’inverno è alle porte…perciò armiamoci di pentole in rame, zuppiere e cucchiai, rispolveriamo la grolla e facciamo il cambio dell’armadio! E proprio come vi raccontavamo nell’articolo dedicato alla nostra isola felice, Vintage Montaione, ecco utilizzare in questa ricetta un frutto del nostro mare, portato sul nostro colle dal nostro pesciaio di fiducia (attenzione, pesciaio, non pescivendolo: il pesciaio non vi rifilerebbe mai una spigola cresciuta a chicche Whiskas a molle nella mòta - o fango nda), che due volte alla settimana prende il suo bel fugggggone e porta su da Cecina tutte le primizie marittime! E siccome già ci attrezziamo con la farina di mais e le deliziose vellutate che ci faranno compagnia per lo meno fino a febbraio…ecco cosa abbiamo intramato…

Vongole in SquirtGuazzetto con Polenta Scrocchiarella

Ingredienti: vongole, aglio, pomodoro in barattolo (meglio quello dell’orto, imbarattolato come i pelati del supermercato ma con provenienza certa), farina di mais, olio, pepe, peperoncino

Per prima cosa, la parte più lagnosa e pedante: la polentina. A differenza di come hanno sempre fatto in casa mia, che di polenta se ne fa per lo meno kg 3,400 per volta, ho deciso di ridurre drasticamente le dosi e poterla usare solo oggi. Se non sbaglio dovrei aver messo sul fuoco 100 ml di acqua con 30 g di farina gialla. La procedura è semplice: mettere a bollire l’acqua con un filo d’olio e sale, versarci la farina di mais e mischiare-mischiare-mischiare finchè non avrete le braccia gonfie come Undertaker. A quel punto saranno passati i 30-40 minuti per cuocerla, e potrete toglierla dal fuoco.

Ora la dovremo far freddare ben bene, così si compatterà e potremo friggerla dopo averla tagliata come meglio ci aggrada.

Nel frattempo che la vostra polentina fredda, andate a fare il cambio dell’armadio, rispolverate i MoonBoots, levate i pallini ai golf di lana e infine, preparate le vongole. Io furbamente dal pesciaio ne avevo comprate un sacchetto, noncurante del fatto che in casa mia siamo due e che forse forse le porzioni abbondano. Quindi, prima le ho messe in ammollo per un paio d’ore in acqua salata, poi fatte aprire su fuoco con olio, aglio e peperoncino, sfumando con un pochino di vino bianco. Con una parte, ne ho fatto dei ghiottissimi spaghetti, il resto le ho saltate in pentola a parte con aglio e pomodoro pelato homemade da Nonna Lilia per farne l’antipasto.

Friggiamo la polentuzza, in olio di semi caaaldo caaaaldo. Facciamo dorare e diventare ben croccante, scoliamo e adagiamo su carta assorbente, così addentandola non avrete la fastidiosa sensazione di addentare una dama da l 5 di olio extravièrge.

Mi raccomando, abbiate il garbo di lasciarne un po’ per lo SquirtGalletto, perchè è piuttosto dispettoso anche lui se lasciato a digiuno…poi non vi lamentate se vi viene a beccare i lobi delle orecchie durante il sonno. Noi vi abbiamo avvertito. Enjoy it together with the SquirtRooster!

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4 thoughts on “Vongole in SquirtGuazzetto con Polenta Scrocchiarella

  1. Ne voglio un pezzetto!!!!! Mi capita spesso di farla avanzare volutamente un piatto di polenta, per poterla friggere!!! E con queste vongole deve essere davvero da leccarsi i baffi! ;)

  2. Pingback: Alici Felici Giacciono su Materasso di Patate |

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