6^Puntata-3^Stagione - Lo Swap dello Swap

Per il sesto appuntamento al salottino più civettuolo di tutte le webradio, abbiamo pensato di invitare altre ragazze civettuole come noi per parlare di un argomento che ci sta tantissimo a cuore: lo swap!!!

Cos’è lo swap?!?! Ma semplice a dirsi, si tratta nient’altro che del baratto, come forma originaria di scambio di beni in uso fin dalla notte dei tempi e pratica certo da portare sempre avanti!

Unfreeze-Swap-550

Hai un golfino che ti hanno regalato ma che non ti piace?
Un paio di pantaloni che non ti stanno più?
Un giacchetto che non hai più voglia di indossare piuttosto che una borsa che hai scoperto esser scomoda per la tua routine?

Non usare il cassonetto! Quello che non vuoi più potrebbe essere proprio quello che qualcun altro stava cercando!!!

Ospiti con noi in studio, le civettuole Francesca Gambini dell’associazione La Stazione di San Miniato (PI) che ci parlerà delle loro iniziative dedicate alla moda, dalle sfilate allo swap, e Francesca di Lumiere Pisa, che all’interno di un ciclo di cene ispirate ai grandi successi del grande e piccolo schermo, organizza una serata a tema con swap party!

…quindi partecipate alla nostra diretta, proprio mentre ripulite armadi, scarpiere e bauli, vi faremo compagnia mentre preparerete la vostra selezione da swappare!!!!!!

swap-party

Fb-Button
Share Button

Baratto del Libro @ Meethink

Buongiorno Squirtuzzelli adorati,
oggi vi segnaliamo un evento di cui siamo venute a conoscenza un paio di giorni fa e a cui vi invitiamo calorosamente a partecipare, oh voi gentaglia di zona!

A partire da oggi, 24 settembre e anche il 25 si terrà presso il Social Park di Castelfiorentino in Viale Roosevelt una splendida e intelligente iniziativa all’interno del palinsesto del festival ormai celebrissimo, il Meethink (clicca qui per info), che si tiene ogni anno presso questo parco urbano a cura del Kappaerre, un’associazione di promozione sociale che dal 2001 opera in campo educativo e sociale sia in ambiente scolastico che extra scolastico e che affonda le sue radici nell’educazione non formale.

1239629_577400685630142_274505695_n

L’evento in questione prevede il baratto del libro: come funziona? Niente di più semplice, un libro che va, uno che viene: ne porti 5? Li baratterai con altri 5! Il baratto si svolgerà per tutto il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.00 per tutti e due i giorni di martedì e mercoledì. No money transaction. No tax applied.

Quante volte ci avete sentito invitarvi a trovare dei modi alternativi di cultura a costo zero? Beh questo è un ottimo esempio: biblioteche comunali, book crossings, baratti del libro sono infatti degli ottimi esempi per cercare qualche lettura interessante o il classico che vi mancava. Geniali alternative a un libro ricevuto e non gradito, il baratto vi fornisce la possibilità di cedere i libri a cui per qualche motivo tenete meno … e comunque a far girare la cultura!

Perciò, non perdete l’occasione! Mettete qualche vostro libro in una borsa, e venite a sbirciare fra i titoli degli altri! Noi Squirters ci andiamo, chissà che non scegliate un libro nostro…

libri

Fb-Button
Share Button

Il buratto (baratto)

Apre oggi, martedì 25 settembre in quel di Firenze, la nuova e originalissima trattoria
“L’è Maiala”; il primo locale dove è possibile pagare il conto attraverso il baratto..

“Piccolo DIS-appunto: chi può dovrebbe metter mano al portafoglio e smetterla di guardare se nell’erba del vicino, che si sa è sempre più verde, il Cavallo Donato ha fatto avanzare qualche carota da usare come merce di scambio! Credo sia impossibile, purtroppo, che le carote prendano il posto dell’euro (ve lo immaginate il portafogli?)… Quindi, visto che qualcuno dovrà pure far girare l’economia, sta a voi usare il buonsenso!”.

Non è difficile trovare in tuuuuutta la rete articoli, post, pagine che parlano di questo evento, quindi se “necessitate” di ulteriori informazioni vi invitiamo ad aprire una nuova pagina e cercare…

E siccome, come per tanti(e) giovani e futuri giovani, “l’è maiala” pure per noi, abbiamo deciso di dedicare “due” righe a questo particolare giorno.

Eccoci assistere ad un ritorno allaprima forma storica dello scambio commerciale di beni, e dunque, da considerarsi una fase ben anteriore alle forme di scambio monetario (grazie Sig. Wikipedia), un’idea geniale per venir incontro alla crisi che avanza, senza fine, a gamba tesa (e pure troppo lunga direi)…
Mentre ci frughiamo nelle tasche per vedere se c’è rimasto qualche spicciolo (anche di quelli da un centesimo che s’incastrano negli angoli), mentre guardiamo nei cassetti sperando di trovare qualcosa da scambiare con una sfiziosa cena** ci giungIUe all’Urecchio un’altra “simpatica” notizia che parla di baratto!

L’è Maiala?

Ebbene si, in concomitanza con questa favolosa apertura, si è saputo che in quel di Nuova Iorche una modella 17enne, nuovo volto della Ny Fashion Week (ma non ero io??), sia stata ripagata a fronte di una collaborazione lavorativa di 30 ore, con un outfit (che, come insegna SquirtViola e Dicchiù si pronuncia “autfit” ) completo!
…per chi come me fingesse - con occhio vitreo e sguardo basso - di saperlo ma non ricordarsi or ora, cosa sia, per outfit si intendono tutti quei vestiti e accessori annessi, indossati durante la sfilata .
A renderle tale superservizio è stato il sig. “Fashionissimo-Mignoloalzato” Marc Jacobs (per gli amici Marcogiacobbe), che per chi non lo sapesse è l’attuale direttore artistico della Louis Vuitton (che VI PREGO, pronunciate, “Luì Vittòn”, con bocca a chickenass, e non Luìs Vuittònn o simili), il quale si difende dicendo:
“Le modelle vengono pagate in abiti. Se non vogliono lavorare con noi, non sono obbligate a farlo”.
(il tutto letto con lo stesso tono di Luì Vittòn).
Io gli risponderei “m.c.v.i.c.!?” (pronunciato con suddetta bocca) ma, essendo troppo volgare per una signorina fine come me, come direbbe lo stimatissimo Rag. Ugo Fantozzi, mi limito a pensare: “Com’è umano lei..”

Ora sembra che la giovane studentessa dell’Oregon, nota per l’acume e la falcata sinuosa - futuro premio Nobel per la furbizia - sia rimasta pure soddisfatta di questo pagamento in natura!
E quindi.. facendo uno più uno, diviso uno e moltiplicato per zero, l’unica spiegazione che mi rimane è che, tale falconatrice, falconara, insomma colei che falca falcheggiando le passerelle della “big-eppol” (che si scrive “Big Apple”), stia cercando un modo per pagare, per sè e per le sue sinuosissime e trasparenti amiche, una cena da 10 portate (da rivomitare a fine pasto) a “l’è Maiala” pagando con un bauletto targato LV (…giusto per smentire le voci che dicono che dietro al patinatissimo mondo della moda si nasconda lo spettro dell’anoressia!).
Ma a “l’è Maiala” accetteranno tale preziosità?

…Io faccio spallucce, e per ora mi accontento di scambiare figurine con la mia amica SquirtMartina in attesa di averne qualcuna in più da barattare alla trattoria (a cui auguro un successo interplanetario)…

MENU***
1 Figurina balena bianca nordafricana: 2 crostini toscani
1 Figurina volpe artica:1 pappardella alla lepre
1 Figurina tricheco: trippa alla fiorentina

(!!evvai!!)

**Ahimè, sembra non si accettino le dentiere a 36 zanne messe a lucido delle nonne (eppure oltre ad essere ottimi come tritacarne e come grattugie potrebbero essere bellissimi fermacarte o anche portaspiccioli, lasciandoci la nonna attaccata)!

*** Trattasi, purtroppo, solo un’ipotesi di menu.

Fb-Button
Share Button