Donna barbuta sempre piaciuta!*
Ma perchè depilarsi allora??
Perchè non tenersi quei baffetti tanto utili per nascondere un sorriso imperfetto, o quella soffice peluria cresciuta su stinchi e polpacci a cui ci siamo affezionate e che tanto ci tiene caldo nei mesi invernali?
Semplice, perchè siamo donne très chic e vogliamo mostrare al mondo intero, come Julia Roberts, come Vanessa Paradis, Letizia Castà e Camilla Parker Bowles, il nostro sorriso che sembra essere il difetto più cool del momento.
Come strumento di tortura di questo secolo
vogliamo parlarvi della Ceretta!
Diventiamo delle vere sbarbine non all’arrivo del marchese (che anche se nobile non fa di noi delle duchesse), ma quando per la prima volta ci liberiamo di quella peluria biondiccia che si è improvvisamente incupita vedendoci crescere e ha allungato, per la delusione, le sue appendici sempre più verso il basso…
Dal momento che non siamo ricci o porcospini e che per la parte cugino It ne “La famiglia Addams 4″ hanno già scelto Rosy Bindi:
“Posate la lametta e passate alla Ceretta, estirpate il pelo con la colla vinilica, anzi no, meglio con l’attak!”
Gambe, ascelle, inguine, baffi, sopracciglia talvolta, nei casi più gravi, anche braccia, basette, barba e peli del naso che sembrano baffi, eliminiamo tutto, diventiamo più glabre di Collina… Uniamoci al coro di “Cara ceretta, avrai il mio scalpo!!”
Fate scaldare la cera come consigliato, mettetene un poco tra pollice e indice e (come farebbe un bambino dispettoso con le caccole), cercate di staccarli per vedere se è “cotta al punto giusto”, se non vi siete rimasti come Penguin con tre sole dita, stendete la cera sul punto “dolente” e poi ..!!ZADAHM!! Colpo secco, deciso e soprattutto contropelo!
..non pensateci troppo che la sofferenza è tripla e soprattutto rischiate di abbandonare il lavoro a metà lasciando la gamba inconclusa tappezzata di strisce di carta o, ancora peggio, ricoperta da mosche suicide rimaste appiccicate.. A ceretta conclusa mettetevi una bella crema idratante, così non sembrerete la sorella della Pimpa!
Esistono molte ricette per preparare un ceretta DIY, noi sinceramente non ci abbiamo ancora provato, ma di una cosa siamo sicure: Ricky Martin non si depilava con la cera delle candele! Quindi chi si è precipitato verso il candelabro in salotto: “rimetta a posto la can-de-la!”. E casomai consultate la nostra amica Miriam..

Vi raccomandiamo di non iniziare mai e poi mai dall’inguine o perderete conoscenza al primo strappo e potrebbero ritrovarvi dopo una settimana imbozzolite e con la cera cementificata addosso; a quel punto non resterà altro che l’opzione della pentola a bollore..
GRADO DI DIFFICOLTA’: 9
TEMPO DI PREPARAZIONE: 30”
PROCEDIMENTO:
Immergere totalmente il corpo dell’incerata in acqua salata a 120° C tenendola saldamenete per i capelli.
A quel punto cera e peli avranno ceduto ma sarete pronte per esser mangiate con contorno di scalogni sott’aceto e salsa verde per la tipica cena domenicale.
Dimenticatevi il “evvai fino alla prossima prova costume non se ne parla più!”, se ci tenete ad avere una vita sessualmente attiva vi consigliamo caldamente di seguire i nostri consigli!
Se invece vi sentite sole e come La Bella di Torriglia (che tutti la vogliono e nessuno la piglia), un escamotage potrebbe essere quello di depilarsi una gamba sola e, a luce spenta, accarezzarvi con la mano del lato opposto alla gamba incolta.. vi sembrerà di non essere più sole (ma avrete comunque una brutta sorpresa al vostro risveglio…).
Attenzione: non è un gioco per femminucce piagnucolose né tantomeno per qualsiasi genere di maschio (E SOTTOLINEO MASCHIO) che già tarda a capire il motivo per cui la donna ci mette tanto a prepararsi…
Se siete deboli di cuore e dall’ugola piangente rivolgetevi ad un’ esperta estetista e fatevi fare l’epidurale..!
Buona depilazione allora!!!
*si, anche ad occhio, disse il cieco!




