Tartufini di Castagne e Cacao Amaro

Girovagando sul web un paio di settimane fa abbiamo trovato una ricetta che ha stuzzicato il nostro palato, e che ora vorrei tanto riuscire a ricordare da quale fonte è stata pescata…perdonateci voi autori della ricetta originale, siamo sbadate e abbiamo perso il link: vi invitiamo a segnalarci se si tratta di una vostra ricetta. Se riuscite a leggere questo post, un grazie caloroso e pure calorico, abbiamo ripetuto la ricetta con successo e il nostro pancino lardelloso vi ringrazia, palesatevi! Con estrema soddisfazione quindi vi riportiamo quanto fatto…

Tartufini di Castagne e Cacao Amaro

Ingredienti:
500 g di castagne crude
300 ml latte
3 cucchiai di panna fresca
120 g cacao amaro
125 g zucchero
35 g burro
25 g zucchero a velo
1 foglia di alloro
1 cucchiaio di brandy
sale grosso

Per prima cosa, castriamo le castagne emettiamole a lessare in acqua, una manciata di sale grosso e una foglia di alloro per 15 minuti. Una volta trascorso il primo tempo di cottura, sbucciamole ancora da calde (altrimenti non le sbuccerete!) e mettiamole a continuare la loro cottura nel latte per un’altra mezz’ora.

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Passiamo adesso le castagne completamente cotte con il passaverdure e aggiungiamo 3 cucchiai di panna fresca mentre ripassiamo tutto sul fuoco. Spegnamo il fuoco e aggiungiamo adesso il burro, lo zucchero e mischiamo bene. Lasciamo riposare il composto per 10 minuti, coperto.

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Ora aggiungiamo brandy e 70 g di cacao amaro, mischiamo bene ancora una volta e mettiamo il nostro impasto in frigo per 2 ore. A questo punto prepariamo un paio di ciotoline perchè andremo adesso a lavorare il composto per ridurlo a palline di circa 3 cm di diametro. In una ciotolina metteremo dell’acqua, che ci servirà per inumidirci le dita, nell’altra invece verseremo il restante cacao amaro, dove ripasseremo le palline, che così diventeranno tartufini golosi.

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Prendiamo quindi poco impasto alla volta, e con le mani umide formiamone delle palline; ripassiamo ogni singola pallina nel cacao amaro e una volta completata la procedura, adagiamo ogni tartufino in un pirottino di carta. Il resto vien da sé…giù le mani finché non arrivano gli ospiti!

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Con questa nostra ghiotta proposta autunnale, il nostro Mischel propone ben 3 varianti:

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Autunno Dolciastro

Lentamente tra una pagina e l’altra di un libro qualunque
ingannavo l’attesa già settembre poche voci distanti e
un autunno distratto al di là dei vetri
quasi speravo che non arrivassi più
quasi credevo che non mi mancassi eppure stavo aspettando
Distrarsi sembrava piuttosto facile
credevo di sopportare la tua indifferenza
cercando pretesti e rimedi inutili
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
Freddamente valutavo i miei limiti
i gesti avventati le frequenti rinunce
era tardi mi bruciavano gli occhi fissavo il soffitto
il mio letto disfatto
quasi speravo che non arrivassi più
quasi credevo che non mi mancassi eppure stavo aspettando
Distrarsi sembrava piuttosto facile
credevo di sopportare la tua indifferenza
cercando pretesti e rimedi inutili
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
Autunno dolciastro autunno …

performed by Carmen Consoli

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