Filetto di Maiale al CioccoPiccante

Non molto lontano da dove abitiamo, c’è uno dei nostri luoghi preferiti in assoluto, una cioccolateria piena di mille delizie e colori, dove ci lasciamo trasportare nel piacere del cioccolato, in tutte le sue varianti! Tempo fa ne assaggiammo una miscela così particolare che ci ha ispirato per costruire questo piatto, che abbiamo proposto anche per la quarta sfida del concorso a cui ormai lo saprete, stiamo partecipando (clicca qui!)…

3Ingredienti per 2:
-400 g filetto di maiale
-burro salato
-60 g cioccolato
fondente 80%
-40 g cacao
amaro in polvere
-sal marina de espuma
delle saline di Fuerteventura
(quella che abbiamo messo noi,
ma va bene qualsiasi fleur de sal
reperibile in commercio)
-mandorle
-peperoncino
spago per vezzo!

Dunque, abbiamo preso il filetto e tagliato in medaglioncini, che abbiamo legato poi con lo spago per mantenerli ben compatti durante la cottura…perché anche il maiale ha il suo charme!

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Abbiamo preso una padella, fatto sciogliere un po’ di burro salato e ci abbiamo messo i filetti a cuocere, salando con “la sal de espuma”.

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Nel frattempo abbiamo sciolto a bagnomaria la cioccolata, unita a circa 50 g di burro salato e al cacao amaro con un pizzico di peperoncino. Una volta cotti i filetti, abbiamo impiattato, versato sopra la salsa di cioccolata…

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…e guarnito con lamelle di mandorle a formare un fiorellino su ogni filetto. Come tocco finale, una pioggerellina leggera di chicchi di fleur de sal!

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Piccolo SquirtConsiglio: formate con le lamelle di mandorla dei piccoli fiori sopra ogni filetto, e usate una puntina di peperoncino secco per formare la parte centrale…avrete così una piccola margherita fatta di petali di mandorle e peperoncino! Ecco infatti la versione finale…

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…Da gustare insieme a…

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Tartufini di Castagne e Cacao Amaro

Girovagando sul web un paio di settimane fa abbiamo trovato una ricetta che ha stuzzicato il nostro palato, e che ora vorrei tanto riuscire a ricordare da quale fonte è stata pescata…perdonateci voi autori della ricetta originale, siamo sbadate e abbiamo perso il link: vi invitiamo a segnalarci se si tratta di una vostra ricetta. Se riuscite a leggere questo post, un grazie caloroso e pure calorico, abbiamo ripetuto la ricetta con successo e il nostro pancino lardelloso vi ringrazia, palesatevi! Con estrema soddisfazione quindi vi riportiamo quanto fatto…

Tartufini di Castagne e Cacao Amaro

Ingredienti:
500 g di castagne crude
300 ml latte
3 cucchiai di panna fresca
120 g cacao amaro
125 g zucchero
35 g burro
25 g zucchero a velo
1 foglia di alloro
1 cucchiaio di brandy
sale grosso

Per prima cosa, castriamo le castagne emettiamole a lessare in acqua, una manciata di sale grosso e una foglia di alloro per 15 minuti. Una volta trascorso il primo tempo di cottura, sbucciamole ancora da calde (altrimenti non le sbuccerete!) e mettiamole a continuare la loro cottura nel latte per un’altra mezz’ora.

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Passiamo adesso le castagne completamente cotte con il passaverdure e aggiungiamo 3 cucchiai di panna fresca mentre ripassiamo tutto sul fuoco. Spegnamo il fuoco e aggiungiamo adesso il burro, lo zucchero e mischiamo bene. Lasciamo riposare il composto per 10 minuti, coperto.

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Ora aggiungiamo brandy e 70 g di cacao amaro, mischiamo bene ancora una volta e mettiamo il nostro impasto in frigo per 2 ore. A questo punto prepariamo un paio di ciotoline perchè andremo adesso a lavorare il composto per ridurlo a palline di circa 3 cm di diametro. In una ciotolina metteremo dell’acqua, che ci servirà per inumidirci le dita, nell’altra invece verseremo il restante cacao amaro, dove ripasseremo le palline, che così diventeranno tartufini golosi.

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Prendiamo quindi poco impasto alla volta, e con le mani umide formiamone delle palline; ripassiamo ogni singola pallina nel cacao amaro e una volta completata la procedura, adagiamo ogni tartufino in un pirottino di carta. Il resto vien da sé…giù le mani finché non arrivano gli ospiti!

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Con questa nostra ghiotta proposta autunnale, il nostro Mischel propone ben 3 varianti:

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Torta Santa Pollastra

E’ mercoledìììì èèè mercoledììì!!!! E quando è mercoledì, si scolletta e il weekend si fa sempre più vicino…e proprio per festeggiare questo sensazionale evento (sì lo so, ogni scusa è buono, lo so)…eccoci ad addolcirvi la boccuccia con una torta che conoscevamo da un pezzo ma sulla quale abbiamo volute creare una variante…una variante da doppio slurp! E siccome la torta originaria si chiama Torta San Gallo, e a CasaSquirters è stata infornata per festeggiare una pollastrella tutta speciale (clicca qui per scoprire chi è), ecco che l’abbiamo voluta ribattezzare…

Torta Santa Pollastra

Ingredienti
Frolla:
150 g burro
100 g zucchero
100 g farina di mandorle
200 g farina 00
4 cucchiai di cacao amaro
1 uovo
cannella in polvere

Per la farcitura:
500 g ricotta di pecora fresca
scorza di mezzo limone grattugiato
2 cucchiai di zucchero a velo
150 g marmellata di fragole
3 vaschette di lamponi freschi
zucchero a velo per decorazione

Iniziamo preparando la frolla. Mischiamo all’uovo ben sbattuto lo zucchero, poi a seguire farina di mandorle, cacao, cannella e farina di grano. Lavoriamo bene e ne facciamo una palletta, che come tutte le frolle, avrà bisogno di riposare bene in frigo per mezz’ora o in freezer per 15 mminuti, così che il burro si ricompatti e si possa poi lavorarla bene senza alcuna aggiunta di farina.

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Una volta fatta riposare, la tiriamo fuori dal frigo o freezer e ci foderiamo una tortiera. Certo non prima di aver preriscaldato il forno ed aver preparato la farcia di ricotta: per la ricotta basta infatti mettere tutto in una terrina, cioè ricotta, i due cucchiai di zucchero a velo e la scorza di limone grattugiata, e mescolare ben bene.

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Mettiamo adesso l’impasto di ricotta sulla base di frolla e infornare a 180°C per 45 minuti.

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5Una volta cotto il nostro dolce, tiriamo fuori dal forno e lasciamo freddare. Togliamo dalla tortiera e facciamo uno strato di marmellata su quello di ricotta, e decoriamo con i lamponi all’insù. Una bella spolveratina di zucchero a velo come se piovesse…e il gioco è fatto!

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Reuse But Not Reduce - Chocolate Abuse!

Per seguire il logico epilogo della buona novella di SquirtViola, che poco fa sbandierava il nostro sacrosanto diritto all’uovo di Pasqua (leggi qua!), capita talvolta di aver la dispensa di casa piena zeppa di cioccolata di ogni tipo, che, se ingerita massivamente, vi provocherà bruciori e sfumature di rosso bordeaux mai viste dall’uomo normale. Quindi spesso capita di dosarsela ben bene e lasciarla lì, in sordina, per settimane e settimane, finché una bella giornata afosa ne segnerà per sempre l’esistenza marchiandola di patina bianchiccia. Ma perché mandarla a male così, per il gusto di nulla, dico io?!?!?

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Untitled-6Per prima cosa, andate a frugare nello SquirtRicettario e cercate la ricetta della Quick Squirt Cake cliccando qui. Seguite la ricetta base (senza le more ma con 30 g di cacao amaro in polvere) e fate la base dei pasticcini. Lasciate freddare e fatene dei dadini che verranno poi tagliati per metà così potremmo farcirli. Nb: a Casa Squirters, da sempre incline al riciclo, i pasticcini son stati ricavati da un dolce al cioccolato fatto in origine per colazione … poi si sa, dopo 4 giorni va un po’ ravvivato se lo vogliamo mangiare con gioia!

Ingredienti:
Base da torta al cioccolato
formaggio spalmabile
zucchero candito
lamponi freschi

 

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Nel frattempo preparate il ripieno con formaggio spalmabile e delizioso, scrocchiarellissimo zucchero candito. Aggiungete dei lamponi spezzettati.

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Adesso mettete a fondere a bagnomaria l’irrisistibile cioccolato fondente dell’uovo

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Bon, ora avete proprio tutto!!! Tagliate a metà i cubetti di pasta, fate uno strato con il formaggio e chiudete con la metà superiore del cubetto. Una volta ricomposti i cubetti, metteteli su una griglia e colateci sopra il cioccolato, piazzateci un polposissimo lampone… e il gioco è fatto!

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Tirami-i Lamponi-all’Insù

Un buon lunedì a tutti i nostri blogger dalla forchettata rapida!

Per addolcirvi il rientro nella settimana lavorativa, ecco una rivisitazione insolita del buon vecchio tiramisù, ovviamente sviscerato e riassemblato con pezzi di ricambio dalle abili manine delle Squirters!

Tirami- i Lamponi-all’Insù

Ingredienti: 1 confezione di mascarpone, 3 albumi e 1 tuorlo, 100 g di zucchero, rum chiaro, 2 vaschette di lamponi, cacao amaro in polvere

4 Squirt-Compari

Adoriamo SquirtViola quando tira fuori i suoi pizzini!!!

Qui vediamo la diabolica SquirtViola, sotto suggerimento della visionaria SquirtMarina, che per prima mossa mette a macerare i lamponi lavati con del rum bianco (io v’avverto, stavolta non ho fatto una benemerita cippètt, mi son solo limitata a dire: “Vio, porta i Pavesini e il mascarpone, ai lamponi ci penso io” …e lei: “i lamponi?????” …e io replicando “sesese….fidati di zia!”)

…aggiungendo dello zucchero, che servirà per creare quel favoloso sughetto sopraffino nel quale inzupperemo i biscotti

A questo punto, la SquirtVio separa chiare da tuorli e metterà da parte come ogni brava donnina quei due tuorli avanzati. Gli albumi saranno montati a neve, il tuorlo andrà col mascarpone. Poi incorporeremo il composto agli albumi montati.

Trattasi di cuoca serissima e multitasking, ma così multitasking che con le mani sta preparando la tavola, col naso mischia mascarpone con zucchero e tuorlo!

…e a questo punto, salta fuori la SquirtAllegra che con grande maestria si adopra nella montatura della chiara d’uovo, che come ci insegna l’arte summa culinaria, saranno pronte quando capovolgendo la ciotola, non faremo trojai d’alcunché per la terra!

…e proprio perchè è lunedì e c’abbiamo bisogno di tirarvi su il morale e anche la glicemia, ecco a voi L’ESPERTA ENOLOGA, la SquirtLetizia, che in abbinamento al dessert tira fuori dal cilindro un bianconiglio di gran classe, ovvero un Belguardo - Vermentino del Mazzei, annata 2010...uuuh la prima SquirtAnnata!!!!!

…e ora, non ci resta che fare strato su strato, uno SquirtTiramisù coi fiocchi: inzuppate i biscotti nel rum&di lamponi succo, alternate con strati di crema al mascarpone che precedentemente avrete unito CON GENTILEZZA alle chiare d’uovo montate a nève, e una bella svaporatina di cacao amaro in polvere…

Guarnite poi con lamponi interi la superficie delle vostre coppette (se volete usate una pirofila, ma a noi piaceva la coppetta colorata individuale!)

…e adesso…datemi un cucchiaino!!!!!!!!!!!!!!!!

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Quick SquirtCake alle More di Gelso

16 giugno 2012

Cari adepti golosi buonasera,
la ricetta che volevamo lasciarvi oggi è una ricetta geniale, for several reasons
…quindi mettetevi il grembiule che si inizia a fare il dolce… sarà finito ancor prima che vi accorgiate dove avete messo il barattolo di farina. Si tratta infatti di una ricetta velocissima, che abbiamo preparato con prodotti freschi e a basso costo, ottima per colazione o da accompagnare a un rinfrescantissimo caffè shakerato.

E allora via…si prencìpia…

Quick Squirt-cake alle more di gelso

350 g farina;
3 uova intere;
100 g burro fuso (“no abbolore!!!”);
150 ml panna fresca;
150 g zucchero;
1 bustina lievito per dolci;
1 bustina vanillina;
2 cucchiai colmi di cacao amaro;
200 g di more di gelso;

Preparazione:

Prima di iniziare, dato che ci vogliono 20/25 nanosecondi, vi volevamo fornire una breve spiegazione botanica del caso:
dicesi gelso o comunemente Moro quel meraviglioso albero dalle foglie cuoriformiche, diffuso in tutto il mondo nelle sue numerose varianti, compreso il moro bianco e il moro cinese.
I suoi frutti assomigliano alle more di rovo, o come si dice dalle nostre parti, roghi (tanto da risultare come una delle prove del 9 per verificare l’autoctonia di coloro che ne pronunciano il nome), ma
il sapore è leggermente diverso e cosa non meno importante: non ti buchi le mani a raccoglierli!
Il periodo di maturazione completa, quando i frutti diventano neri, avviene a fine giugno, quindi nel caso vi aggradasse l’idea,
more di moro a giugno, more di ROGO a settembre!

Ora, una di noi ha la fortuna di averne due nel giardino a lavoro, quindi reperire frutti maturi al punto giusto è un gioco da ragazzi.
SE non siete altrettanto fortunati, potrete sostituite le more con le pere, sarà un successone lo stesso
(e ora che ci penso, ce ne sono 3-4 dal dubbio aspetto nella fruttiera… quasi quasi ne rifaccio un altro con le pere!!!)

E ora cominciamo!!!

Mischiate tutti gli ingredienti in una ciotola con la frusta elettrica, imburrate e infarinate lo stampo e unite la frutta al composto; infornate nel forno precendetemente riscaldato a 180° C e aspettate la magia, ci vorrà una mezz’oretta di cottura…
La foto??? EEEEh cosa complicata, la foto… se la semo magnata tutta!!!
(promesso, alla prossima infornata due scatti glieli facciamo, vah!)

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