Torta Santa Pollastra

E’ mercoledìììì èèè mercoledììì!!!! E quando è mercoledì, si scolletta e il weekend si fa sempre più vicino…e proprio per festeggiare questo sensazionale evento (sì lo so, ogni scusa è buono, lo so)…eccoci ad addolcirvi la boccuccia con una torta che conoscevamo da un pezzo ma sulla quale abbiamo volute creare una variante…una variante da doppio slurp! E siccome la torta originaria si chiama Torta San Gallo, e a CasaSquirters è stata infornata per festeggiare una pollastrella tutta speciale (clicca qui per scoprire chi è), ecco che l’abbiamo voluta ribattezzare…

Torta Santa Pollastra

Ingredienti
Frolla:
150 g burro
100 g zucchero
100 g farina di mandorle
200 g farina 00
4 cucchiai di cacao amaro
1 uovo
cannella in polvere

Per la farcitura:
500 g ricotta di pecora fresca
scorza di mezzo limone grattugiato
2 cucchiai di zucchero a velo
150 g marmellata di fragole
3 vaschette di lamponi freschi
zucchero a velo per decorazione

Iniziamo preparando la frolla. Mischiamo all’uovo ben sbattuto lo zucchero, poi a seguire farina di mandorle, cacao, cannella e farina di grano. Lavoriamo bene e ne facciamo una palletta, che come tutte le frolle, avrà bisogno di riposare bene in frigo per mezz’ora o in freezer per 15 mminuti, così che il burro si ricompatti e si possa poi lavorarla bene senza alcuna aggiunta di farina.

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Una volta fatta riposare, la tiriamo fuori dal frigo o freezer e ci foderiamo una tortiera. Certo non prima di aver preriscaldato il forno ed aver preparato la farcia di ricotta: per la ricotta basta infatti mettere tutto in una terrina, cioè ricotta, i due cucchiai di zucchero a velo e la scorza di limone grattugiata, e mescolare ben bene.

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Mettiamo adesso l’impasto di ricotta sulla base di frolla e infornare a 180°C per 45 minuti.

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5Una volta cotto il nostro dolce, tiriamo fuori dal forno e lasciamo freddare. Togliamo dalla tortiera e facciamo uno strato di marmellata su quello di ricotta, e decoriamo con i lamponi all’insù. Una bella spolveratina di zucchero a velo come se piovesse…e il gioco è fatto!

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Cannelloni alla Spuma di Melanzane e Ricotta

Cari Ghiottolotti adorati,
oggi un post a chiusura settimanale di cucina un po’ più light rispetto ai nostri canoni, riutilizzando una verdura che avevamo colto nel caldo di una giornata di agosto e ben conservata per poterla sfruttare in seguito, come in una giornata autunnale come oggi! Avevamo infatti raccolto le melanzane dall’orto al massimo della loro rotondità e polposità, e per poterle conservare al meglio, le avevamo grigliate, asciugate bene e poi congelate distese e separata da fogli di alluminio. Ovviamente una volta scongelate potrete ridar loro un colpetto di calore sulla piastra antiaderente e condire con prezzemolo e aglio tritato, con la sola aggiunta di un semplice fino d’olio bòno. Oggi vi proponiamo invece un modo per rielaborarle … a meno che non ne vogliate fare una melanzana alla parmigiana (sebbene, come mamma insegna, un c’è verso, le melanzane per farle alla parmigiana, e farle buone, vanno fritte!)

1Ingredienti per 4 persone:
10 cannelloni secchi
18 fette di melanzana grigliata
400 g ricotta di pecora fresca
2 uova
1 l di latte
100 g farina
100 g burro
sale - pepe
noce moscata
parmigiano grattugiato

Una volta scongelate le melanzane grigliate, già salate in precedenza durante la cottura, le mettiamo nel mixer e ne facciamo una spuma. Mettiamo poi il trito in una terrina con le uova, parmigiano e un pizzico di pepe nero insieme alla ricotta. Mischiamo bene.

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Nel frattempo facciamo la besciamella facendo sciogliere il burro, aggiungendo poi la farina, il sale e di seguito il latte e la noce moscata, mischiando bene per non far formare gli odiosi grumi. Una volta fatta la besciamella, prendiamo la sac-à-poche e riempiamola: ci servirà per riempire bene i cannelloni.

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Una volta riempiti tutti i cannelloni, iniziamo a riempire una teglia da forno, iniziando con uno strato di besciamella, adagiandoci sopra i cannelloni, che saranno poi ricoperti di besciamella.

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Siccome c’era avanzato anche un po’ di ripieno, abbiamo pensato di fare una decorazione con la sac-à-poche con il ripieno sopra lo strato di besciamella, così da avere anche un’idea di dove sia il confine fra cannellone e cannellone, e per non rischiare di romperli con la spatola al momento di impiattare!

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Aggiungiamo una pioggia di parmigiano grattugiato sopra prima di infornare e poi mettiamo in forno a 180°C per 40 minuti…e serviamo, caldi fumanti!

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RicoBottarga in Squirt-Conchiglioni

Buonasera a tutte le nostre care e buone forchette!
Stasera volevamo presentarvi la ricetta che abbiamo inventato per la cena di venerdì scorso…quindi ora che è passata una settimana intera e godiamo ancora tutte di ottima salute senza aver pervenuto alcun incidente idraulico, è arrivato il tempo per raccontarvi come ci è venuto in mente di fare questa ricetta (cosa che dovrebbe tra l’altro comprovare la veridicità dell’invenzione nostra - nel senso, non è che nessuno mai al mondo abbia avuto altrettanto genio per assemblare questi ingredienti, ma per lo meno a noi mai pervenì tale leccornia da fonte altrui…per dire, è tutta farina di squirt-sacco).

Capitò infatti che venerdì scorso la SquirtAzzù mi annunciò giuliva: “porto la bottarga!“…e proprio mentre ero con la cornetta fra la spalla e il padiglione auricolare sinistro, apro il nostro squirt-fabulous-red-fridge e con estrema giuoia noto una bella confezione di ricotta che avevo comprato qualche giorno prima (sicuramente per mangiarla con la Nutella, confesso…oh che volete? Incomincio a sentire la stagione che cambia e faccio come gli scoiattoli, ho bisogno di nocciole). Quindi, con l’occhio volpino e un minimo di sollievo pensando che per lo meno avrei evitato il giorno dopo di fare una porcata epica con la cioccolata, esclamo: “porta, portaaaaa!!!” …Tra l’altro aggiungo che si tratta di una ricetta non veloce, di più, il resto lo fa il forno da sé (solo, mi raccomando, non ve ne dimenticate la teglia dentro…ma ci penserà il profumino a farvi da reminder!)

E fu così che nacquero i nostri…

Squirt-Conchiglioni con RicoBottarga

Ingredienti per 4 persone: 3oo g di conchiglioni giganti, 400 g di ricotta fresca, bottarga da grattugiare (ma va bene anche quella in vasetto già in polvere…solo che il pezzo intero è troppo superiore!), pepe, sale, burro, latte, farina

Premessa: si tratta di una ricetta veramente molto veloce e a basso cooking skill profile, i conchiglioni possono essere sia scottati in precedenza e poi riempiti e messi in teglia con besciamella più soda, oppure fate come noi e scegliete l’opzione più intelligente -intelligente perchè risparmiate tempo di preparazione e insudiciate un ciottolo in meno - e riempite i conchiglioni da crudi, basta solo che sappiate dosare bene in tempistica e fare una besciamella abbastanza liquida in modo che possa cuocere la pasta del conchiglione ma che a fine cottura sia ben ritirata (stessa regola che di solito vale anche per le lasagne veloci, e un altro trick è quello di prepararle un 2/3 ore prima, lasciare che la besciamella liquida sia assorbita parzialmente dalla pasta e poi infornare) …sennò…come dice la mi’ nonna…viene un trojajo.

Versiamo in una ciotola la ricotta e diamogli una bella grattugiata a questo tòcco di divina bottarga! Non necessita di sale, la mistura…la bottarga ha già tutto in sé!

…grazie signor Muggine che ci offri tali delizie!

Ora riempiamo i conchiglioni con la ricotta…ve l’avevo detto…really easy!

…e ora, adagiamoli su una pirofila da forno!

E ora, il momento più difficile…non tanto per l’effettiva preparazione della besciamella, quanto al fatto che io le dosi per la besciamella purtroppo non ve le so dire, le faccio a occhio! Ma ci provo lo stesso, direi una 50ina di grammi di burro a sciogliere sul fuoco (o 100?)

…e ora, sempre sul fuoco, versiamoci la farina: quanta? mmh boh…che faccia una bella cremina soda. Aggiungete un pizzico di sale. Nella besciamella classic version aggiungiamo della noce moscata grattugiata, ma qui non l’ho aggiunta…mica volevamo rubare la scena alla bottarga! —il passaggio successivo dove versiamo il latte nel pentolino ve lo evitiamo, tanto ci è sfuggito lo scatto e in più non so quantificare nemmeno il latte! Ma a occhio e croce direi un bicchiere e mezzo…

…e ora…la mossa finale!!!!
Versate la besciamella nella pirofila e aggiungete una bella sgrattugiata extra di bottarga e anche una tritatina di pepe nero…infornate per una mezz’oretta in forno a 180°C …et voilà! Les jeux sont fait! …ma stavolta non posso offrire visione dell’impiattamento…c’era SquirtAzzù nei paraggi, e si è più volentieri ustionata la lingua invece che scattare la foto al piatto!

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