Buongiorno e buon lunedì a tutti i nostri squirtozzucci adorati,
qua passano le settimane che ci dividono dalla grande squirt-trasferta di dicembre in men che non si dica…e fra una puntata in radio e un paio di sperimentazioni ai fornelli, siamo giunti alla terza sfida del concorso di CrodinoCrazyFactory…e anche se siamo in finalissima già dalla prima sfda, noi il guantone di sfida lo cogliamo sempre molto volentieri, e se lui dice…

…che pasta sia!!! Ecco la nostra proposta:
Nel nostro immaginario c’è forse un tipo di pasta che sovrasta le altre e si impone con tutta la sua veracità, bontà e storicità: molto meno conosciuti delle italiche tagliatelle fatte in casa, i pici sono senza dubbio uno dei marchi indelebili sulle pagine della nostra tradizione culinaria toscana! Ecco perché abbiamo scelto questo tipo di pasta che possa rappresentarci e presentarsi come la regina dei primi piatti! Quindi ci siamo messe a tavolino e ai fornelli..e creato un piatto ghiotto e genuino, Pici con Suino!
Ingredienti per 2:
200 g farina 00
-150 g farina semola grano duro
-150 ml acqua tiepida-sale-olio evo/
300 g macinato di maiale
-battuto per soffritto di sedano, cipolla, carota
-vino bianco
-olio evo
-pepe bianco macinato
-1/2 mela scrocchiarella stayman
-un paio di foglie di cavolo nero
-pepe bianco in grani
Iniziamo mettendo a rosolare il battuto di verdure in una terracotta con olio evo, aggiungiamo il macinato, saliamo e impepiamo. Facciamo ben cuocere a fiamma moderata per ½ h; alziamo la fiamma e sfumiamo con un bicchierone di vino bianco lasciando ben cuocere senza coperchio per un’altra ora, riabbassando la fiamma ad alcool evaporato.
Ora, abbiamo tutto il tempo di fare i pici! Mischiamo gli ingredienti per la pasta e lavoriamo bene su uno spianatoio. Iniziamo a fare i pici a mano, uno ad uno, prendendo piccole palline di pasta e stendendole per farne dei golosi lombriconi!

A cottura ultimata del ragù, aggiungiamo ½ mela tagliata a cubetti e lasciamo cuocere per un paio di minuti.

Mettiamo i pici in acqua bollente mentre in una padellina a parte, cuoceremo un paio di foglie di cavolo nero, altro must nella cucina made in Tuscany, con un filo d’olio e sale. Scoliamo i pici, insughiamoli bene e impiattiamo con un piccolo nido di cavolo nero saltato on top!

Da gustare in compagnia di un paio di calici di buon Morellino di Scansano…
uno per voi, uno per il suino!
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