Il Commissario Bordelli Vol. #2 #3

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti!
Riprendiamo questa settimana anche la rubrica degli SquirtBook, iniziando alla grande e riprendendo in mano un autore che avevamo trattato proprio sul finire del 2013: il fantastico Marco Vichi e l’ancor più fantastico, che non ce ne voglia il suo creatore, il fiorentino commissario Bordelli.

Per una volta, ho voluto recensirvi in un colpo solo due delle sue avventure, avendo veramente letto tutto d’un fiato il primo dei libri che affronteremo oggi, Una Brutta Faccenda, seconda avventura di Bordelli. L’altro libro, che sarebbe il terzo per ordine e dal titolo Il Nuovo Venuto, in realtà lo devo ancora finire…ma così almeno state pur certi che non vi svelerò il nome dell’assassino!

Eh sì, perché c’è sempre un assassino, e come stana l’assassino Bordelli, forse solo Miss Marple e Montalbano! Ci sono sì dei tratti di unione fra questi infallibili risolutori di crimini, sebbene siano tutti e tre caratteri completamente diversi l’uno dall’altra e si portino dietro una storia personale del tutto diversa…in più, io li amo tutti in egual misura, e vi assicuro che se siete amanti del genere amerete senza dubbio Vichi.

download (1)Nel secondo episodio della saga di Bordelli, Una Brutta Faccenda, se mi passate la definizione bestselleristica, troviamo Bordelli intrigato in una faccenda che affonda le sue radici nella Seconda Guerra Mondiale, che Bordelli mantiene comunque sempre viva nella mente del lettore raccontando, direttamente dalla sua Firenze della metà degli anni ’60, farcendo le vicende con continui flashbacks che risalgono proprio a quegli anni atroci, quando lui la guerra la viveva sulla sua pelle, come combattente della San Marco. Sospetti che ruotano intorno a una villa ottocentesca che apparentemente è disabitata, sui colli proprio sopra Firenze, con vista sulla città, e cose inspiegabili che si collezionano intorno alla villa stessa, la sparizione del suo amico Casimiro e una società segreta che sta concentrando il suo operato proprio a Firenze.

downloadFatti e personaggi, che ritroveremo, insieme a quelli del primo libro (leggi qua se ti sei perso la prima recensione!), anche nel terzo episodio, Il Nuovo Venuto. Per la prima volta, abbiamo due casi che vengono svolti parallelamente, perché in questo terzo episodio troviamo Bordelli separato dal suo fido collaboratore, il giovane Piras. Due casi da risolvere, uno a Firenze proprio a due passi dalla questura di via Zara, e un altro nel cuore della Sardegna, nel paese natale dove Piras trascorre la sua convalescenza forzata a causa di un incidente di qualche mese prima.

A Firenze viene trovato assassinato un noto usuraio di origini siciliane, e dalla perquisizione del suo lussuoso appartamento emergono storie di famiglia e di disperazione, debiti di gioco e poderi confiscati. Un groviglio di astio da risolvere…seppure Bordelli non abbia voglia di punire chi ritiene aver commesso un crimine “non del tutto ingiusto”. Mentre in Sardegna, Piras si ritrova in mezzo a una disgrazia familiare, un parente e il suo suicidio.

Sì, perché Bordelli è uno di quei poliziotti che non è solo un poliziotto, è uno che va a cena coi galeotti e a veglia dalle ex-prostitute, è un poliziotto che va oltre al crimine con umana comprensione, e crede fermamente nella bontà dell’animo umano…che qualcuno ha, e qualcuno no. Buona Lettura!

ps: accertatevi di avere pronta la copia dell’episodio successivo, quando ne iniziate uno…ne resterete rapiti!

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