“I seem to be
a whole superstructure
without any foundation.
I’m working
on the foundation.”
Marilyn Monroe
Marilyn Monroe

Buondì Squirterozzi cari,
oggi un post da segnare sulla propria agendina, un appuntamento e un’opportunità da non perdere per tutti coloro che amano la pop art e in particolare il suo reginetto, Andy Warhol…sì, proprio luilì, quello della Factory, di Edie Sedgwick, quello della Marilyn psichedelica, quello della zuppa Campbell in barattolo.

“Il percorso individuerà i temi che fanno di Warhol la più emblematica icona del mutamento storico e culturale della seconda metà del Novecento, periodo che ha spostato la centralità dell’arte dall’Europa agli Stati Uniti, attraverso opere quali i Brillo Box, o le Campbell Soup - per la rivoluzione della Pop Art - le grandi tele dedicate ai Most Wanted Men - a sottolineare l’incubo della violenza che lo colpirà drammaticamente - i ritratti di Marylin Monroe, Liz Taylor, Mick Jagger, ma anche di Mao - per trasformare l’immagine in icona universale eterna, con l’approdo a una ricerca più dentro l’arte e la storia della pittura con esiti vicini all’astrazione.
La mostra inoltre presenterà alcune tele di grande formato come Myths, Dollar, Skull, ma anche i rarissimi portfolio dedicati a Marylin Monroe e alle zuppe Campbell, e ad alcune serie che renderanno visibile la sua evoluzione stilistica, a partire dalla fotografia poi al disegno e infine all’opera su tela, come nel caso di Knives (coltelli), divenuto ancora più nota negli ultimi anni come immagine di copertina di Gomorra, il libro di Roberto Saviano venduto in milioni di copie.”

Oggi, giovedì 28 Febbraio 2013 - alle 21.30 su RadioRadicchio.it
andrà in onda la 18 puntata di Casa Squirters!

Ultima settimana del mese di febbraio e secondo appuntamento dedicato ai nostri amatissimi anni ’50! Questa volta però ci sposteremo nella nostra patria: l’italia!!!
Giunti già al 18esimo appuntamento, la Casa più civettuola vi aspetta per tornare indietro negli anni ’50, gli anni in cui vivevano i nostri nonni, epoca della ritrovata voglia di vivere nell’Italia spossata e povera nell’immediato dopoguerra.. I miti, i costumi, la febbre del rock (la musica ribelle) esplodono nella nostra nazione e stasera anche a Casa Squirters.. …Venite con noi, non ve ne pentirete!!!!!
Oggi, giovedì 21 Febbraio 2013 - alle 21.30 su RadioRadicchio.it
andrà in onda la 17 puntata di Casa Squirters!

Passato San Remo e San Valentino non esistono più scuse per non collegarsi questa sera al sito: www.radioradicchio.it!!
Il 17esimo appuntamento con la Casa più civettuola del web è l’inizio di un percorso che, da oggi, ci riporterà indietro agli anni ’50, di cui noi Squirters amiamo tutto incondizionatamente!!! Parleremo di com’era vivere in un periodo storico molto ma moooolto diverso dal nostro … di mode, cibo, cultura, società e soprattutto di musica!!!
Inizieremo dagli USA e ci trasferiremo in terra italica nella puntata successiva, dando inizio a monografie su alcuni degli artisti più significativi di questo favoloso decennio!!! …Come with Us!!!
..ancora un passo indietro per parlare di uno di quei film che non puoi non aver visto almeno una volta!
Una delle migliori interpretazioni di Marilyn Monroe, un’altra commedia irriverente che parla di travestitismo e di equivoci a tutto spiano, una pietra miliare della commedia americana in cui si ride di gusto!

(titolo originale Some like hot)
Film di Billy Wilder del 1959.
Testimoni involontari del famoso massacro di San Valentino di Chicago (condotta da Al Capone & Co.), due musicisti squattrinati Jerry (Jack Lemmon) e Joe (Tony Curtis) scappano e si aggregano, travestiti da donna (Jerry / Daphne - Joe / Josephine / Junior), ad un’orchestra femminile di jazz diretta a Miami.. Durante il viaggio in treno conoscono le loro colleghe, tra cui Zucchero (Marilyn Monroe), suonatrice di ukulele col vizio dell’alcol e in fuga da relazioni amorose infelici.. il resto ve lo lasciamo scoprire a voi se non l’avete visto..

Curiosità
- Billy Wilder rinunciò all’idea di girarlo a colori, anche se l’avrebbe preferito, perché all’epoca la tecnica non era ancora stata messa a punto come lui desiderava.
- Le prime scelte di Wilder furono Mitzi Gaynor per il ruolo di Marilyn e Frank Sinatra per il ruolo di Lemmon. Prima di ques’ultimo fu considerato anche Jerry Lewis che rifiutò la parte perchè non voleva vestirsi da donna.
- Quando Jack Lemmon ebbe una nomination all’Oscar per il ruolo che Jerry Lewis aveva rifiutato, prese l’abitudine di mandare una scatola di cioccolatini a Lewis ogni anno per ringraziarlo di aver rifiutato la parte.
- Marilyn, che si presentava sul set regolarmente in ritardo di due, tre ore,e spesso rifiutava di uscire dal camerino, è riuscita a sbagliare per ben 59 volte la scena in cui chiede semplicemente “Dov’è il bourbon?” tanto da costringere gli autori a porre delle lavagnette in un punto del set distante dalle inquadrature, per permetterle di leggere le battute (una alla volta).
Alla fine delle riprese Wilder era così arrabbiato con lei, che non la invitò neppure al party di lancio del film.
- Prima delle riprese Tony Curtis e Jack Lemon provarono con i loro costumi di Daphne e Josephine, a fare un giro negli studios per vedere se erano “credibili” entrando addirittura nel bagno delle signore, nessuna donna sospettò di loro. Un ballerino di cabaret fu incaricato di insegnare ai due come camminare correttamente con i tacchi alti. Dopo circa una settimana Lemmon rifiutò l’aiuto del ballerino sostenendo che non voleva camminare come una donna, ma come un uomo che cerca di camminare come una donna.

…dal film:
Daphne: “Osgood, voglio essere leale con te: non possiamo sposarci affatto”
Osgood: “Perché no?”
Daphne: “Beh… in primo luogo non sono una bionda naturale…”
Osgood: “Non m’importa”
Daphne: “…e fumo, fumo come un turco…”
Osgood: “Non m’interessa”
Daphne: “Ho un passato burrascoso: per più di tre anni ho vissuto con un sassofonista.”
Osgood: “Ti perdono”
Daphne: “Non potrò mai avere bambini…”
Osgood: “Ne adotteremo un po’”
Daphne: “Ma non capisci proprio niente, Osgood! Sono un uomo!”
Osgood: “Beh, nessuno è perfetto”
Siccome la sorella di Sally aveva sposato il fratello di George Washington, era piuttosto semplice per i due vedersi. Immaginatevi le cene del ringraziamento, dove quando finiva il vino loro dicevano: “Andiamo noi alla Coop!”
E poi via nel primo motel disponibile, a ruzzare ai ruzzi dei grandi! Tanto non si dovevano neanche preoccupare di Norman Bates ( chi? ripassate la storia del cinema, Psycho vi dice niente?), che all’epoca non era ancora nato, ribaltavano il materasso e poi via di corsa a casa, in tempo per la Pumpkin Pie, che però faceva schifo a tutti.
Questa bella pulzella era, come già accennato, la schiava di Thomas Jefferson, nel vero senso della parola; a quel tempo c’era ancora la schiavitù, e infatti Tommy si guardò bene dall’abolirla (sennò il ruzzo gli finiva subito, visto anche che era brutto come il peccato). Ci fece anche un paio di figlioli, e se per Washington era facile vedere la sua amante, per Jefferson lo era ancora di più!
Non oserò trattarla come l’ultima delle sciacquette …..Marilyn è Marilyn, io me la sogno la notte vestita di quel color carne stupendo, mentre canta gli auguri d compleanno più sensuali della storia! Putroppo la storia con JFK non ebbe un lieto fine, sono stati scritti decine e decine di libri sulla sua morte e le presunte macchinazioni da parte del clan dei Kennedy, e io non me la sento di fare neanche una battuta su questo argomento. MARILYN WE LOVE YOU!!!!
Ci limiteremo a ricordare con questa foto a destra, l’alquanto malizioso augurio di buon compleanno che Marilyn cantò al Mr President…
La nostra cara maialotta ( di forma e di sostanza), cresce in una famiglia normalissima a pane e balena, e dopo la laurea arriva con il barattolo della Nutella in mano alla Casa Bianca come stagista.
Baffino dietro ride, lui.


