MaiO_O_NON_MaiO???

…oggi un post di una brevità così efficace, da farvi fiondare subito nel mood di aperitivo di mid-week! Occorrente: un frullatore a immersione, un pizzichino di fantasia, una buona idea e quattro amiche sgallettate alle quali far assaggiare l’esperimento da happy hour!

 

Complice un’idea geniale che avevo letto la settimana scorsa su un blog di una food blogger che ammiriamo e stimiamo tantissimerrimo (cliccate qua), mi sono ritrovata anch’io a pensare che sostanzialmente non ha alcun senso l’accompagnare del fritto con delle salse altrettanto grasse. La maionese è una libidine, e si sposa sì alla perfezione con la french fry…però ti abbiocca lo stomaco e l’animo che è un piacere (e anche se ce ne importa poco, a digestione ultimata abbiocca pure il fianco, è logico)…e allora perchè non provare ad accompagnare i fritti con una salsa più leggera? Come si vede infatti dalla ricetta che ci ha ispirato, la cara Chiara Maci proponeva un’emulsione di olio, sale e polpa di kiwi maturo…che con il suo gusto leggero e pungente tanto quanto rinfrescante, rende la nostra boccuccia sazia ma allo stesso tempo non appesantita…

…peccato che, da piccole sventurelle cenerelle che siamo, e pure un po’ pasticcione, non siamo state capaci di trovarci in mano dei kiwi maturi…e avendo altro a disposizione nel cesto della frutta, ci siamo addentrate, senza paura alcuna, nella sperimentazione della sperimentazione…facendone una variante…

2Ingredienti:
1 tuorlo
4 susine
sale
pepe
aceto
(solo un goccio)
olio d’oliva
(extra-vièrge!)

…e frulla che ti rifrulla, frulla che ti rifrulla…c’è venuto fuori una salsina spumosa che abbiamo accompagnato con delle french fries calde caldissime…insieme a un bell’americano!

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Roselline di Fichi&Crudo

Buongiorno e buon martedì a tutti i nostri Squirtini amanti della buona cucina,
a quelli che amano intrugliare come noi e anche a quelli che traggono spunto dalle nostre ricettuzze, a quelli che si fidano di chi intruglia pappando di tutto e soprattutto…a chi ha voglia di sperimentare azzardando gli accostamenti più improbabili ottenendo risultati impensabili!
Come promesso ieri dopo la sfilza inaugurale di citazioni sul cibo, e come già dicevamo qualche settimana fa parlando dei frutti settembrini, vale a dire l’arsenale dell’infiammazione per eccellenza, oggi volevamo segnalarvi una ricetta tanto semplice quanto sfiziosa e versatile, e che vede protagonista uno dei frutti di questi giorni ovvero i fichi…
Sai com’è, è settembre…”quando l’uva è matura e il fico pende“…

Proprio accanto al nocciòlo già decantato (clicca qui), nelle vicinanze della nostra squirt-dimora possiamo godere dei frutti di un fico gigante, che la settimana scorsa abbiamo colto per farne della gustosa marmellata da poter gustare nei prossimi mesi sui formaggi stagionati ma soprattutto…quest’idea originale da poter servire a tavola come antipasto, o come aperitivo con le vostre amiche civettuole in compagnia di un buon vino rosso. Ora, io non vorrei proprio essere il vostro diavoletto tentatore, ma sappiate che insomma, nessuno e dico mai nessuno dei proprietari di un fico sarà mai capace di sbafarsi l’intero raccolto del proprio albero, a meno che non gli venga sul serio una botta di infiammazione tale da affievolirsi solo nella primavera successiva…quindi, se non avete un fico in giardino o nell’orto, alleviate il dolore a tutti i proprietari dei fichi nelle vostre vicinanze, aiutateli a non andare dal dottore con costipazioni varie e andate voi a coglierne un bel panierino! In più, vi rimando a quello che afferma mia nonna, quando dice che il fico è un albero che cresce spontaneamente dove più gli aggrada, e proprio per la sua natura molto wild, trattasi di albero di tutti…e quindi anche vostro! Presi i fichi, ecco la proposta ghiotterella di CasaSquirters

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Roselline di Fichi&Crudo

Ingredienti per 4 persone
10 fichi
prosciutto crudo a cubetti
pepe nero freshly grinded
pasta sfoglia o brisé

Stendete la pasta sfoglia o brisé e tagliatela a strisce alte 5 centimetri. Spolpate i fichi e spalmatene la polpa su ogni striscia di pasta, lasciando un po’ di bordo su tutti i lati

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Aggiungeteci sopra i cubetti di crudo e un pochino di pepe nero macinato. E ora la parte conclusiva: arrotolate le strisce di pasta con dentro il ripieno, fissando bene l’ultimo lato a chiudere. Create con le mani una strozzatura sul fondo della rosellina di modo che non fuoriesca il ripieno dal fondo, la pasta si sigillerà facilmente.

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Prendere una teglia da forno rivestita con carta forno, scaldate il forno a 200°C e mettere dentro a cuocere per 15 minuti o comunque finché la pasta non sarà dorata.

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Sfornate, spolverate con dell’altro pepe nero e servite caldo caldissimo! Da gioirne insieme ad un Syrah speziato, dalle note pizzicorine di pepe nero e dal sapore deciso (come ci insegna la Squirt&Soda SquirtLetizia, che scherzi a parte è pure sommelier!)

Enjoy!

 

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