Non voglio fare pubblicità ad una rivista della quale posso parlare veramente poco vista la scarsa conoscenza che ne ho, però mi è capitato di scoprire in internet questo bel progetto di promozione del giovane talento e credo valga la pena parlarne.
Per cominciare riporto la spiegazione che Vanity Fair dà dell’iniziativa, mi sembra che renda l’idea meglio di altre cose:
“Il 2 ottobre Vanity Fair compie 10 anni, e nel pensare a come celebrarli, ci sono venute in mente 3 parole. Talento: perché dedichiamo le nostre copertine, e i nostri servizi, ai «portatori di talento», nello spettacolo, nella cultura, nel design. Futuro: perché più che dirci quanto sono stati belli questi 10 anni, vogliamo pensare ai prossimi 10. Giovani: perché in questo Paese sono la vera minoranza da proteggere.”
Come dargli torto!!!
Nel concreto il progetto, che si chiama “Vanity Fair 10“, mette a disposizione di ragazzi e ragazze under 30, 10 contratti di lavoro a progetto, come occasione per affacciarsi nel mondo del lavoro. Gli ambiti sono quelli dell’entertainment, della pubblicità e dell’arte e sono realizzati grazie alla collaborazione con aziende private e scuole. I primi 4 ai quali si può già partecipare inviando il curriculum vitae sono i seguenti:

- Borsa di studio per frequentare la Scuola Holden di Torino (la più bella cosa che può capitare nella vita, magari un giorno vi spiego di cosa si tratta, per ora vi basti sapere che il Preside è Alessandro Baricco). In questo caso, oltre al curriculum, bisogna partecipare ad una specie di concorso letterario con un elaborato lungo due cartelle sul tema “Ritratto di signora“.
- Taste of Milano per due posti da assistente di cucina in ristoranti stellati di Milano o Roma, dovrà essere presentato un video con la preparazione di una ricetta tipica della cucina milanese o romana.
- Factory 27 per un creativo, di estrazione art director o graphic designer
- Radio Italia per la gestione e lo sviluppo di tutti i canali digitali dell’azienda.
Nei prossimi giorni usciranno anche le altre offerte… beh niente male!!!
Unica pecca, se posso permettermi… il testimonial: Marco Mengoni!!!

Per info più approfondite ecco il link: http://www.vanityfair.it/partner/vanity10/#?refresh_ce





